Seminario sull’energia nucleare a Roma Tre del prof. Cumo (ASN)

Fonte: Dipartimento di Fisica dell’Univesità di Roma Tre

Martedì 7 giugno, alle ore 15.00 in aula C del Dipartimento di Fisica in Via della Vasca Navale n. 84, il Prof. Maurizio Cumo (uno dei sette membri del Consiglio Direttivo dell’appena costituita Agenzia per la Sicurezza Nucleare, presieduta dal prof. Veronesi) terrà un seminario dal titolo:

“Energia Nucleare: impianti di nuova generazione e criteri di sicurezza”

Abstract:
In questo seminario saranno presentati i criteri di sicurezza che sono stati alla base della progettazione dei reattori nucleari di potenza e alla loro evoluzione per i reattori della cosiddetta terza generazione avanzata. Inoltre, verrano discusse le prospettive dei progetti dei reattori allo studio per la quarta generazione (2040).

CNR e pari opportunità

Maiani: “Al Cnr le donne sono molte, in proporzione maggiore che nelle aziende”

Il presidente dell’Ente di ricerca: “Dall’inizio del mio mandato, e all’interno di un progetto di promozione delle competenze e di meritocrazia, ho cercato di valorizzare e sostenere, laddove presenti, le numerose professionalità femminili che questo ente può vantare” … (continua a leggere su Adnkronos)

Dal 6 all’11 giugno la Fisica di LHC a Perugia

La sesta edizione della conferenza Physics at LHC, dopo Praga, Vienna, Cracovia, Spalato e Amburgo, significativamente nel 2011 arriva in Italia, a Perugia, sede di Università – compresa la prestigiosa Università per gli Stranieri, la più antica istituzione impegnata nella diffusione della lingua e della cultura italiana -  e di una Sezione dell’INFN.

Sarà l’occasione per fare il punto sui più recenti risultati degli esperimenti a LHC al CERN di Ginevra, attualmente in piena presa dati, non solo riguardo alla ricerca del bosone di Higgs, ma anche a tanti – altrettanto importanti – capitoli: Modello Standard e oltre, la ricerca della Supersimmetria, gli studi su top e beauty, la fisica “in avanti” e diffrattiva e la fisica degli ioni pesanti.

http://www.pg.infn.it/plhc2011/

Fusione fredda: con Focardi, Francesco Celani e Stefano Bagnasco su Radio24

Dal sito di Radio24:

Si torna a parlare di fusione fredda. A più di vent’anni dall’annuncio di Fleischmann e Pons, rivelatosi poi non all’altezza delle aspettative e delle speranze, alcune novità arrivano proprio dall’Italia. L’ingegner Andrea Rossi ed il professor Sergio Focardi, hanno realizzato un reattore nucleare che genera energia attraverso un processo di fusione a temperatura ambiente.
A Nove in punto, Maurizio Melis, conduttore di Mr kilowatt Sergio Focardi, professore emerito di Fisica sperimentale dell’Università di Bologna, Francesco Celani, primo ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e vicepresidente of International Society of Condensed Matter Nuclear Science e Stefano Bagnasco, ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e collaboratore del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale).

Il podcast della trasmissione del 30 maggio 2011.

I fisici italiani fanno il pieno di premi EPS: tra i premiati Maiani e De Bernardis

Da interactions.org:

Il Premio per la Fisica della Alte Energie 2011 della Società Europea di Fisica (EPS) è stato assegnato a Sheldon Lee Glashow, John Iliopoulos e Luciano Maiani “per il contributo cruciale alla teoria del sapore, ora inclusa nella teoria Standard delle interazioni forti e elettrodeboli”. La loro proposta del 1970, ora detto “meccanismo GIM” dalle iniziali dei loro cognomi, fornì un nuovo, stringente argomento in favore dell’esistenza di un quarto quark, il “charm“, ancora non scoperto, in aggiunta ai tre “sapori” (up, down e strange) allora conosciuti, in grado di risolvere le inconsistenze sperimentali.

Quattro anni più tardi la loro teoria fu confermata in modo spettacolare, quando furono effettivamente osservate le particelle che contenevano il quark charm, nella cosiddetta “rivoluzione di novembre” del 1974, in contemporanea nei laboratori di SLAC da parte del team di Burton Richter, e a Brookhaven da parte del team di Samuel Ting, e – dopo pochi giorni – da ADONE a Frascati.

Il Premio Giuseppe e Vanna Cocconi per l’Astrofisica delle particelle e la Cosmologia è stato assegnato a Paolo de Bernardis e Paul Richards “per gli eccezionali contributi nello studio delle anisotropie del fondo cosmico a microonde con gli esperimenti su pallone BOOMERanG e MAXIMA.”

La Medaglia Gribov 2011 per un giovane fisico nella Fisica delle Particelle Teorica e/o Teoria dei Campi va a Davide Gaiotto “per la scoperta di nuove sfaccettature della dinamica delle teorie di gauge supersimmetriche quadridimensionali. In particolare, per la scoperta di una vasta classe di teorie a quattro dimensioni superconforme e di altre importanti relazioni tra le teorie della gravità a due dimensioni e le teorie di gauge a quattro dimensioni.”

Il Premio 2011 per giovani fisici nel campo della Fisica delle Particelle o dell’Astrofisica delle Particelle è stato assegnato a Paolo Creminelli “per i suoi contributi allo sviluppo di un solido approccio di teoria dei campi alla cosmologia dell’Universo primordiale e per i suoi studi di non-gaussianità del fondo cosmico a microonde”; e a Andrea Rizzi “per i suoi contributi al software di ricostruzione e al programma di fisica dell’esperimento CMS a LHC”.

Il Premio 2011 per l’Outreach connesso alla Fisica delle Alte Energie e/o l’Astrofisica delle Particelle è stato assegnato a Christine Kourkoumelis e Sofoklis Sotiriou “per la costruzione di risorse educative allo scopo di portare a insegnanti e studenti – a livello nazionale e europeo – il processo della ricerca e i suoi risultati”.

Università cose e persone. Rimedi minimi alla nostra mancanza di materialismo

Claudio Giunta    22.05.11

universita-cose-personeDividerò queste brevi considerazioni sui problemi dell’università in tre parti. In ordine d’importanza e di gravità: strutture, docenti, studenti. All’analisi di questi problemi seguirà l’indicazione di alcuni rimedi minimi. Premetto che saranno considerazioni molto concrete, niente affatto tecniche, nate dall’osservazione di come l’università funziona e non dallo studio di ciò che l’università come istituzione è stata, è e potrebbe essere; e che saranno le considerazioni di un docente della facoltà di Lettere e Filosofia: talvolta generalizzabili, talvolta no. … (continua a leggere su menodizero.eu)

Chi resta e chi parte: lettera di una precaria che scappa dall’Università italiana

Questa lettera è stata inviata alle mailing list dei precari. Mi sembra valga la pena di pubblicarla perché tutti la leggano, e riflettano sulla condizione dei precari.


Giovane, testarda, idealista eppur vola oltremanica. Ricercatrice precaria nell’Universita’ italiana, scappa prima di raggiungere i 30 anni.

Da un lato si chiede se quella che sembra una fuga da un sogno precario non sia altro che una migrazione dovuta a cause di forza maggiore… (le serve) convincersi che la sua e’ stata una scelta si’, ma una scelta fatta per necessita’. Dall’altro lato, si chiede se quella che sembra una motivante esperienza di lavoro, ottenuta solo con le proprie forze e che la fara’ crescere, mai servira’ a contribuire al suo “ritorno-di-cervello”. Chi non rimane a scaldare il posto non avrà speranza. Continua a leggere

SuperB: il sito a Tor Vergata sarà dedicato a Nicola Cabibbo

Durante il suo intervento al ”Kickoff meeting” della collaborazione SuperB, il presidente INFN, prof. Roberto Petronzio ha annunciato che – a seguito delle considerazioni tecniche e della valutazione comparata con gli altri siti candidati (in Piemonte, Sardegna, Campania e Puglia, oltre ovviamente all’opzione sotterranea nei Laboratori Nazionali di Frascati) e a seguito dell’accordo raggiunto con l’Università – il Consiglio Direttivo dell’INFN ha ufficializzato la decisione che il sito per il nuovo acceleratore sarà nel campus di Tor Vergata (tra la Città dello Sport e l’autostrada, si veda qui), e il nuovo laboratorio, che avrà un’organizzazione internazionale sul modello del CERN, verrà dedicata alla memoria del prof. Nicola Cabibbo.

Al via il meeting SuperB, con il presidente INFN il DG del Ministero

Dopo le sessioni di lavoro che già si stanno svolgendo da stamattina, prenderà avvio domani, lunedì 30 maggio, il “Kickoff meeting” della collaborazione SuperB, alla Biodola (Isola d’Elba). Oltre allo stato dell’acceleratore, dei working group di Fisica, del rivelatore, questo incontro vedrà la formazione “ufficiale” della Collaborazione e – molto probabilmente – l’annuncio dell’individuazione del sito di Tor Vergata.

Dopo l’approvazione del Programma Nazionale della Ricerca, e dunque l’ufficializzazione del finanziamento dei progetti bandiera, prevalentemente con l’8% del fondo ordinario degli Enti di Ricerca, l’INFN lancia quindi il suo progetto bandiera, alla presenza autorevole del Direttore Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca del MIUR, dott. Antonio Agostini (nelle scorse settimane il tam-tam aveva addirittura parlato della possibile presenza del Ministro Gelmini), oltre che – naturalmente – del presidente Petronzio.

Intanto, sia dal punto di vista tecnico (ovvero degli aspetti geologico, infrastrutturale, logistico, ecc.), sia dal punto di vista dei necessari accordi e sinergie tra le varie istituzioni coinvolte, sembra decisamente avvantaggiarsi il sito di Tor Vergata per la localizzazione dell’acceleratore, come testimonia l’intervento del pro-rettore vicario della locale Università (il prof. Pietro Masi).

Dal punto di vista scientifico, oltre agli aspetti più tecnici della macchina e del rivelatore, gli studi possibili a SuperB verranno messi in prospettiva, rispetto al panorama della fisica del “sapore” nel prossimo decennio, come testimoniano gli interventi di alcuni dei principali esperimenti nel campo attuali o futuri (LHCb al CERN, BES-III e BINP le tau-charm factories cinese e russa, Super-KEK-B il progetto giapponese concorrente diretto di SuperB) e del Segretario del CERN Council Strategy Group, Stenair Stapnes e del Chair di ECFA, Tatsuya Nakada.

Rispetto alla possibilità di utilizzare l’acceleratore anche come sorgente di luce di sincrotrone, interverrà Enzo di Fabrizio, dell’IIT (capo del Dipartimento di Nanofabrication), già direttore di ricerca dell’INFM e fondatore delle linee X del laboratorio LILIT all’Elettra di Trieste.

Fonti:

CNR: l’ENAC utilizzerà gratuitamente il suo software contabile

(2011-05-23)

E’ stato firmato oggi il protocollo d’intesa tra Consiglio nazionale delle ricerche ed Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, con il quale l’Enac potrà riutilizzare il software applicativo “Sigla”, progettato e realizzato dal Cnr per gestire le attività contabili dell’Ente. L’iniziativa consente un notevole risparmio per la Pubblica Amministrazione e permette la condivisione delle esperienze e dei criteri organizzativi, al fine di ottimizzare le soluzioni da sviluppare.

L’applicativo Sigla (Sistema Informativo per la Gestione delle Linee di Attività), nato nella software factory del Cnr, viene ceduto in riuso all’Enac con il fine di gestire le attività contabili  e mettere a disposizione dell’amministrazione centrale e dalle sedi periferiche uno strumento per la compilazione e la consultazione di preventivi e consuntivi, per la registrazione e la gestione dei documenti contabili e amministrativi e per l’elaborazione dei compensi. Il software, attualmente utilizzato come ERP dal Cnr, è a standard aperto e altamente modulare, qualità che gli consentono di essere agevolmente estendibile, e quindi facilmente riusabile dalle amministrazioni interessate. Continua a leggere

La gestione dell’INFN secondo la Corte dei Conti

La Corte dei Conti (Sezione controllo sugli enti) ha in questi giorni pubblicato la propria Determinazione sul controllo della gestione finanziaria dell’INFN per l’anno 2009 (Determinazione n. 15/2011)

Dopo aver ricordato la peculiarità dell’INFN, ovvero lo stretto legame funzionale ed operativo con il mondo accademico “che, nel corso di oltre mezzo secolo, si è notevolmente ampliato sino a comprendere 31 strutture”, il documento passa in rassegna la recente storia “ordinamentale” dell’Ente, ricordando il recente riordino (ai sensi del D.lgs. 213/2009), il nuovo Statuto dell’Ente, i numerosi disciplinari approvati negli ultimi mesi (da quello per gli spin-off a quelli per le cariche elettive).

I magistrati della Corte dei Conti suggeriscono – quindi – quelli che dovrebbero essere gli ulteriori cambiamenti nell’organizzazione dell’Ente per migliorare la gestione finanziaria: Continua a leggere

La Corte dei Conti e LHC

Nell’ambito della sua attività sul piano europeo ed internazionale, la Corte dei conti ha portato a termine, così come richiestole dai venti Stati membri dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (CERN), la verifica dei rendiconti per l’anno finanziario 2010 dell’Organizzazione e del relativo Fondo pensioni.

Il Presidente della Corte dei conti, Luigi Giampaolino, nell’indirizzo di saluto rivolto alla Delegazione del CERN in occasione dell’incontro svoltosi il 24 maggio a Roma, ha sottolineato che la funzione di controllo richiesta all’Istituzione italiana per il terzo anno consecutivo costituisce un riconoscimento della lunga e consolidata esperienza della Corte sul controllo della spesa pubblica, che risale alla nascita dell’Italia quale Stato Nazionale.

Le verifiche, effettuate dall’apposito collegio della Sezione di controllo per gli affari comunitari ed internazionali, hanno riguardato tra l’altro le attività dell’acceleratore di particelle LHC, che assorbe una buona parte delle risorse del CERN. Si tratta, infatti, del più grande acceleratore del mondo, entrato in funzione a fine 2008, per lo studio delle proprietà fondamentali della materia e che, insieme alle altre attività scientifiche condotte in seno all’Organizzazione, contribuisce, con le applicazioni pratiche della ricerca nella vita sociale, al progresso dell’umanità intera, così come autorevolmente sottolineato dal Capo dello Stato in occasione della Sua visita al CERN nel marzo di quest’anno.

La Corte dei conti ha anche fornito suggerimenti e raccomandazioni per migliorare la “performance” ed accrescere le buone pratiche amministrative dell’Organizzazione. E ciò sempre nell’ottica della massima valorizzazione delle attività di ricerca del CERN di Ginevra, finalizzate al progresso scientifico.

Al termine della riunione, La Corte ha rilasciato le prescritte certificazioni in ordine ai rendiconti.

CORTE DEI CONTI – UFFICIO STAMPA

L’attimo renitente

Mi rieccheggia ancora la frase
“I ricercatori hanno l’obbligo di andarsene…
arsene…sene…ene…”

Oramai non dormo la notte,
per questa allucinazione.

Questa e’ diventata forte,
forte come i morsi della fame.

Eppur piu’ morde, questa fame,
piu’ mordo il freno.

E piu’ ancor il pensier corre
verso colui cui
l’andare non va.

Verso chi, sotto le bombe
allo scoperto rimane.

Verso chi, mentre tutto sfugge
comunque stringe le mani.

Perche’ non vanno?
L’ho capito ieri.

Guardavo la mia faccia
riflessa
negli occhi di mia moglie.

L’appello ANPRI al presidente Napolitano e all’Europa

L’ANPRI ha scritto una lettera al presidente della Rupubblica, Giorgio Napolitano, ai commissari europei Geoghegan Quinn e Tajani, ai Ministri Brunetta e Gelmini, per chiedere un intervento urgente per la  sopravvivenza degli enti pubblici di ricerca a fronte delle gravi problematiche del momento, in particolare la drastica limitazione del turn-over già in atto da quest’anno, e la costante decrescita del finanziamento.

(file pdf)

CNR: botta e risposta tra Corriere della Sera e Maiani

Lo scorso 22 maggio il Corriere della Sera ha pubblicato un articolo sul recente rapporto della Ragioneria Generale dello Stato sul bilancio del CNR, riferendosi alle osservazioni riguardo a dirigenti CNR impiegati in altri Enti, a fondi non utilizzati, al grande numero di variazioni di bilancio e alle partecipazioni dell’Ente in società a capitale misto quali Quantica Sgr e Rete Ventures.

La risposta del presidente Maiani non si è fatta attendere, e con una lettera al giornale, pubblicata sul sito del CNR, ha sottolineato come sia ora facoltà del CNR rispondere all’atto ispettivo con delle controdeduzioni, e dunque gli addebiti possano essere confutati dall’Ente, prima delle conclusioni degli ispettori.

Tricolore saluta dallo spazio presidente Napolitano

Lo dispiegano gli astronauti Nespoli e Vittori

Gli astronauti Paolo Nespoli e Roberto Vittori sulla Stazione Spaziale con il tricolore (fonte: ESA) Oggi il tricolore ha salutato dallo spazio il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel collegamento fra il Quirinale e i due astronauti italiani per la prima volta insieme sulla Stazione Spaziale Internazionale.

A dispiegare la bandiera nella diretta con il presidente della Repubblica sono stati Paolo Nespoli e Roberto Vittori, entrambi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA)… (continua a leggere su ansa.it)