Università: pubblicato il decreto ministeriale di riordino dei settori concorsuali

Con il Decreto MIUR 29 luglio 2011 n. 336 vengono ridotti i settori concorsuali e vengono raggruppati in macrosettori.

Per esempio, nell’area delle Scienze Fisiche (AREA 02), vengono istitutiti tre macrosettori:

  • 02/A – Fisica delle interazioni fondamentali, cui afferiscono due settori concorsuali:
    • 02/A1 – Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali, che corrisponde a FIS/01 e FIS/04
    • 02/A2 – Fisica teorica delle interazioni fondamentali, che corrisponde a FIS/02, FIS/04 e FIS/08
  • 02/B – Fisica della materia, cui afferiscono tre settori concorsuali:
    • 02/B1 – Fisica sperimentale della materia, che corrisponde a FIS/01, FIS/03
    • 02/B2 – Fisica teorica della materia, che corrisponde a FIS/02, FIS/03, FIS/08
    • 02/B3 – Fisica applicata, che corrisponde a FIS/07
  • 02/C – Astronomia, Astrofisica, Fisica della terra e dei pianeti, con un unico settore:
    • 02/C1 – Astronomia, Astrofisica, Fisica della terra e dei pianeti, corrispondente a FIS/05 e FIS/06

Approvati i decreti attuativi per abilitazione nazionale e accreditamento Atenei

Un provvedimento che modifica il sistema di reclutamento per ottenere l’abilitazione nazionale ed essere chiamati ai ruoli di professore ordinario o associato: l’ha approvato ieri il Consiglio dei ministri, insieme a un decreto legislativo molto rigido che metterà sotto la lente di ingrandimento della valutazione sedi e corsi di studio universitari, che se non rispetteranno certi parametri saranno costretti a chiudere i battenti.

Molto elevati i requisiti per l’accesso al ruolo, che sarà operativo nella sua nuova veste dal prossimo ottobre. Il provvedimento, finalmente varato dopo una serie di stop del Consiglio di Stato, stabilisce che per ottenere l’abilitazione, che dura quattro anni, saranno indette ogni anno selezioni per ciascun settore e ciascuna fascia. Nel caso non si superi la prova si potrà riprovare soltanto dopo due anni.

Il punto di partenza per il giudizio dei candidati saranno gli indicatori sulla qualità scientifica e di ricerca messi a punto dal Consiglio universitario nazionale (Cun). Il decreto, secondo il ministro Gelmini, mira a ottenere un alto grado di competenza dei professori universitari. Il provvedimento attua le prescrizioni della legge 240/2010, in base alla quale gli idonei che si guadagneranno l’abilitazione per diventare docenti dovranno essere nominati a livello locale dalla maggioranza dei docenti del dipartimenti di cui entreranno a far parte.

Via libera anche a uno schema di decreto legislativo che disciplinerà l’introduzione di un sistema di accreditamento delle sedi e dei corsi universitari. Il decreto prevede una valutazione periodica per verificare l’efficienza e la qualità dei corsi, nonché il potenziamento di un sistema di autovalutazione interno a ogni ateneo. Il decreto prevede poi dei meccanismi premiali che saranno assegnati agli atenei virtuosi. Tra gli altri obiettivi l’attribuzione dei compiti di valutazione a un organismo indipendente esterno al ministero con personalità giuridica pubblica.

Sarà comunque l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario (Anvur) a riconoscere gli atenei più virtuosi e a dettare gli obiettivi da raggiungere in tutte le università. Il governo ha anche dato il via libera al ministero della Pubblica amministrazione per l’assunzione in ruolo di 67.000 lavoratori della scuola a partire dal primo settembre. Su questo punto il ministro Gelmini è stata criticata per aver dichiarato di voler assegnare metà dei posti in base alle graduatorie e l’altra metà attraverso concorsi che selezionino i più meritevoli a prescindere dall’esperienza maturata.

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: Regolamento concernente il conferimento dell’abilitazione scientifica nazionale per l’accesso al ruolo dei professori universitari, a norma dell’articolo 16 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.
  • DECRETO LEGISLATIVO: Valorizzazione dell’efficienza delle università e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione di risorse pubbliche sulla base di criteri definiti ex ante anche mediante la previsione di un sistema di accreditamento periodico delle università e la valorizzazione della figura dei ricercatori a tempo indeterminato non confermati al primo anno di attività, a norma dell’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 ESAME PRELIMINARE

Pesata l’antimateria, ottenuta la misura più precisa

Anche italiani dell’infn nell’esperimento al Cern di Ginevra

E’ stata ottenuta la misura piu’ precisa in assoluto di un’antiparticella: al Cern di Ginevra una nuova tecnica laser ha permesso di misurare con estrema accuratezza la massa dell’anti-protone, la particella-specchio che vive nell’antimondo ed e’ opposta rispetto al protone.

Il risultato, pubblicato su Nature, e’ l’ultimo traguardo raggiunto dai ricercatori europei e giapponesi dell’esperimento Asacusa, e ha visto anche la partecipazione dei fisici del gruppo collegato di Brescia dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn)… (continua a leggere su ansa.it)

Tumori: dalla fisica delle particelle nuovo strumento diagnostico

(AGI) – Roma, 28 lug. – Un gruppo di ricercatori dell’Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) ha messo a punto uno strumento informatico che, adattando tecniche di analisi dei dati utilizzate per interpretare le collisioni di particelle dentro gli acceleratori, e’ in grado di aiutare i radiologi a individuare noduli sospetti a carico del parenchima polmonare.

Questo strumento, applicato alle immagini digitali dei pazienti (TC, Tomografia Computerizzata), potrebbe essere utilizzato come supporto per lo screening dei tumori polmonari, ancora oggi una delle piu’ letali forme di neoplasia. Lo strumento, chiamato M5L, e’ un software basato su questa premessa: la ricerca dei noduli polmonari nelle TC del torace e’ un compito complesso che necessita di lunghi tempi di analisi… (continua a leggere su agi.it)

Nuova composizione del Consiglio Direttivo INFN

La composizione dell’organo deliberante dell’INFN, il Consiglio Direttivo, è stabilita dallo Statuto, entrato in vigore il 1 maggio 2011 (ai sensi del D.Lgs. 213/2009 di riordino). Il termine fissato dal Ministero, e inserito nello Statuto all’art. 31, per il rinnovo degli organi “congelati” in seguito al processo di riordino, è di sei mesi e scade dunque il 1 novembre 2011.

In seguito al Consiglio Direttivo del 26 luglio, è stato completato il rinnovo dei Direttori di Struttura e dei rappresentanti del personale, cosicché nella seduta di settembre 2011 sarà possibile votare per la designazione del nuovo Presidente.

Sarà il Ministro a nominare il Presidente designato e a scegliere, nelle terne indicate dal Comitato di Selezione del MIUR, due membri del CD, uno dei quali entrerà a far parte della Giunta Esecutiva. Il terzo rappresentante ministeriale è invece nominato dal MISE.

Dopo la designazione del Presidente, mancherà solo il rinnovo dei due membri della Giunta Esecutiva il cui mandato è scaduto nel corso del 2010.

Nel seguito riportiamo un riassunto dei componenti in carica (con relativa data di scadenza), evidenziando:

i casi di “congelamento”

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Il laser del futuro illumina Italia e Cina

(AGI) – Pechino, 26 lug. – Sviluppare una nuova generazione di laser in grado di mettere il turbo alle ricerche sulle energie alternative e le scienze della vita: un obiettivo che unisce le comunita’ scientifiche di Italia e Cina, e che potrebbe aprire interessanti prospettive di collaborazione tra i due Paesi. Se n’e’ discusso a Pechino in un workshop bilaterale organizzato dall’ambasciata italiana, al quale hanno partecipato esperti italiani e cinesi che lavorano allo sviluppo di sorgenti luminose, tra cui ricercatori del Cnr, dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), di Enea, Elettra e dell’universita’ La Sapienza di Roma. La Cina, spiegano dalla rappresentanza diplomatica a Pechino, guarda con molto interesse all’esperienza italiana nel settore, nel quale il nostro Paese e’ attivo con due ambiziosi progetti, a Trieste e a Frascati, per la realizzazione di prototipi di laser a elettroni liberi (Fel).

La Città dello Sport, l’incompiuta dove svetta la Vela di Calatrava

di Paolo Boccacci

foto di Angelo Franceschi

Quanto è bella e quanto è drammatica questa alta vela di acciaio bianco pensata dal genio di Calatrava, come un nido d’api, un bozzolo alzato nel cielo, sopra il blu delle piscine che verranno e sopra il campo di basket dove dovrebbero giocare i campioni dei Giochi del 2020, il sogno olimpico di Roma.

Bella, perché sembra una sfida, alzata qui, in mezzo ai pratoni di Tor Vergata, che dall’alto guarda l’immensa croce dello storico raduno dei giovani con papa Wojtyla e il profilo severo del Policlinico e della facoltà di Medicina della seconda università. Drammatica, perché è l’esempio vivente di una Capitale umiliata dallo Stato, che non allarga i cordoni della borsa, ma anche di una Roma che si è incartata intorno a questo progetto da archistar, che non sa portare in porto, una Roma bipartisan, dal Veltroni dell’obiettivo Mondiali di Nuoto, spostati in fretta e furia al Foro Italico, a Alemanno, che deve fare i conti con i soldi che non ci sono, che tenta di mantenere in vita il cantiere a colpi di dieci milioni di euro, gli ultimi, finiti, a dicembre dello scorso anno, inseguendo i Giochi del 2020… (continua a leggere su iloveroma.it)

La Fisica italiana trionfa in Europa un Monito ad Aiutare la Ricerca

La buona notizia è che quest’ anno i dieci premi assegnati dalla European Physical Society (Eps) ai dieci migliori fisici del Vecchio Continente sono stati assegnati per la metà agli italiani. Un vero record: cinque su dieci. La Society riunisce oltre tremila scienziati di associazioni nazionali e alla sua presidenza è stata eletta una scienziata italiana dell’ Istituto nazionale di fisica nucleare di Bologna, Luisa Cifarelli.

Ma tornando ai premi 2011 conferiti ieri a Grenoble e che sono cinque per i diversi campi di attività, i quattro più importanti sono stati monopolizzati dal tricolore… (continua a leggere su corriere.it)

La ricerca è il motore dell’economia

Se la ricerca è il motore dell’economia, i ricercatori ne sono il carburante necessario per il suo funzionamento”. Queste sono state le parole del Prof. Jiang Gaoming Presidente dell’Accademia Cinese delle Scienze. Senza ricerca non può esserci ne progresso ne crescita economica. Questi motivi hanno indotto il Governo Cinese ad investire miliardi di Yaun sia nella ricerca di base che nella ricerca applicata per stimolare gli studenti a dedicarsi con impegno ai loro studi migliorando così ed accrescendo le loro conoscenze scientifiche.

Dal miglioramento della conoscenza nasce l’innovazione che, permettendo di migliorare le tecnologie è in grado di migliorare la qualità della vita. Infatti ricordando le parole dell’amico Giovanni Pieri ”la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica sono come la lingua parlata e la lingua scritta di ogni cultura. La prima scopre nuove terre, la seconda costruisce strade e ponti perché tutti le possano abitare. L’innovazione nasce dalla ricerca di base, cresce nella ricerca applicata ed impara a parlare le nostra lingua nella ricerca industriale”… (continua a leggere su mondoliberonline)

home 02 ricerca

Calendario formazione INFN 2012

Tutte le proposte formative 2012, incluse quelle relative alla formazione scientifica (CSN), avverranno tramite il DB Formazione, secondo il seguente calendario:

CSN

  • proposte formulate nel db formazione entro il 9 settembre
  • convalide dei Direttori entro il 14 settembre
  • trasmissione delle proposte convalidate ai Presidenti CSN entro il 16 settembre da parte dell’Ufficio Formazione
  • trasmissione delle proposte approvate dalle Commissioni Scientifichealla CNF entro il 10 ottobre

Formazione di base

  • proposte validate dai Direttori delle Strutture entro il 10 ottobre

CCR, CNPISA, S.I.

  • proposte da parte dei coordinatori/responsabili all’Ufficio Formazione entro il 10 ottobre.

L’entità delle risorse attribuite nelle diverse aree formative verrà decisa dalla CNF, nella riunione che si terrà entro il mese di ottobre 2011.

I relativi Piani Formativi approvati dalla CNF, come per l’anno in corso, verranno trasmessi alla Funzione Pubblica e SSPA per la definitiva approvazione.

Nuovi bandi europei

La Commissione Europea ha pubblicato tutti i Workprogram 2012, reperibili al link http://ec.europa.eu/research/fp7/index_en.cfm?pg=wp2012 nei quali sono descritti i bandi previsti nei prossimi mesi. In data 20 luglio sono inoltre uscite diverse nuove Call for Proposals. Segnaliamo quelle di più diretto interesse dell’INFN:

  1. FP7-INFRASTRUCTURES-2012-1: scadenza 23 novembre. Contiene una call per “integrating activities” delle infrastrutture di ricerca esistenti, con un budget di 30 Meuro ed una call per azioni di coordinamento per le e-infrastructures con un budget di 14 Meuro. Una call per le integrating activities delle e-infrastructures è invece programmata per il 2012.
  2. FP7-PEOPLE-2012-ITN : Initial Training Network  con scadenza 12 gennaio 2012 e un budget di ben 423 Meuro.
  3. FP7-PEOPLE-2012-IRSES: programmi di scambio di ricercatori con istituzioni extra europee, scadenza 18 gennaio 2012, budget 30 Meuro.
  4. ERC Starting Grants: scadenza 12 ottobre, budget 730 Meuro. Come al solito riservato a ricercatori che abbiano conseguito il PhD da 2 a 12 anni prima della call. Da notare che il workprogram delle azioni IDEAS prevede l’uscita del bando Advanced grants per il prossimo 16 novembre, e l’introduzione di una nuova tipologia di grant, la “Sinergy Grant“, la cui call uscirà il 25 ottobre, che offrirà finanziamenti fino a 15 Meuro per progettidi grossa dimensione, guidati da un pool di Principal Investigators (da 2 a 4).

Si prega di dare massima diffusione.
Cordiali saluti
La Commissione CRUE

Se l’Italia innova come Trento ce la fa

Gabriele Catania

In Italia c’è chi può vantare una tripla A. Non è l’amministrazione centrale (ferma ad AA-) ma la Provincia di Trento. L’agenzia Fitch ha infatti confermato il rating AAA, con outlook stabile. Riproponiamo quindi la nostra inchiesta su una città e provincia modello. Un ottimo ateneo, un’amministrazione provinciale che punta sull’innovazione, imprenditori vivaci e la presenza di ottimi centri di ricerca. Sono gli elementi che trasformano Trento e la sua provincia nella capitale italiana della knowledge economy. Dalla biologia sintetica alle tecnologie semantiche passando per i genomi sequenziati, Trento si pone come modello per il resto del Paese. Con un ruolo specifico del pubblico… (continua a leggere su linkiesta.it)

Prime indiscrezioni di stampa: Francesco Profumo presidente del Cnr

Francesco_ProfumoIl rettore del Politecnico di Torino scelto dal ministro Gelmini in una cinquina di nomi selezionati da un apposito comitato di saggi. Un cursus honorum eccezionale. La sua breve esperienza politica come candidato alla successione di Chiaparino 

ROMA – Il primo nome che esce dalla roulette delle nomine dei direttori dei nostri maggiori enti di ricerca è di caratura superiore. Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, con un curriculum scientifico ed accademico degno di un Nobel,  si appresta a diventare presidente del Consiglio nazionale delle ricerche… (continua a leggere su romacapitale.net)

Largo ai giovani (56enni)

Se un 56enne vince il concorso per giovani ricercatori universitari. Il rettore blocca tutto, ma lui fa ricorso: la legge non mette limiti

La «nonna volante» Lucia Servadio si buttò tempo fa col parapendio, a 105 anni, perché voleva «vedere il Cervino dall’ alto». E il leggendario attore George Burns sosteneva che «andare in pensione a 65 anni è ridicolo: a 65 anni avevo ancora i brufoli». Un «giovane ricercatore» che va per la sessantina non capisce dunque perché l’ Università di Urbino abbia delle perplessità sulla sua assunzione. E minacciando sfracelli ha fatto ricorso al Tar. Ma partiamo dall’ inizio… (continua a leggere su corriere.it)

Circolare CNR su missioni all’estero e mezzo proprio

Il CNR ha emanato la circolare n. 24/2011, con oggetto “Trattamento di missione all’estero – Utilizzo del mezzo proprio” (file pdf).

In sintesi:

  • Viene recepito il Decreto Ministeriale del 23 marzo 2011
  • Viene chiarito che il rimborso alternativo a forfait non può essere richiesto per le missioni già effettuate, perché il rimborso va richiesto e autorizzato preventivamente
  • Viene stabilito che il dipendente può chiedere il conguaglio attivo di missioni già liquidate con le vecchie regole se ritiene che i nuovi massimali siano più favorevoli
  • Si interpreta il DM nel senso che Dirigenti, Tecnologi e Ricercatori hanno diritto ai rimborsi relativi alla classe 1 individuata dal decreto
  • Si precisa che al momento solo i dirigenti amministrativi hanno sottoscritto un contratto collettivo che preveda il rimborso del taxi
  • Sull’autorizzazione del mezzo proprio, il CNR stabilisce che tale autorizzazione può essere concessa se tale utilizzo risultasse più favorevole rispetto all’impiego dei mezzi pubblici e che comunque verrà rimborsata una somma pari a quella che sarebbe stata spesa utilizzando il mezzo pubblico ordinario