Addio Milla, grande fisica italiana

Di Pietro Greco

30 novembre 2011

È venuta a mancare, sabato scorso a Padova, Milla Baldo Ceolin, 87 anni, una laurea in fisica e un palmares da ricercatrice di gran classe. In una di quelle classifiche discutibili ma indicative che vengono spesso elaborate, risultava all’86° posto al mondo tra le donne più importanti in fisica. Chi la conosceva sa che era anche donna di una dolcezza infinita, abbinata a una vivacità intellettuale che andava ben oltre l’ambito della sua disciplina. E sì che in fisica è stata una grande… (continua a leggere su L’Unità)

Parità e pari opportunità: rapporto di sintesi 2011

Fonte: Ministero per la Pubblica Amministrazione

Per il quarto anno, in attuazione della direttiva “Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle Amministrazioni pubbliche” del 23 maggio 2007 emanata dai Ministri per le Pari Opportunità e per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, è  stato pubblicato il rapporto  di sintesi 2011 relativo ai dati del 2010  dei diretti destinatari.

Per saperne di più

Trieste: colloquium del prof. Ferroni su decadimento doppio beta

Fonte: INFN Trieste

Autore: Erica Novacco

Venerdì 2 dicembre 2011, presso il Dip. di Fisica. Titolo del colloquium: “La sfida di un esperimento Doppio Beta a fondo ‘zero’”.

Foto prof. Ferroni

Il prof. Fernando Ferroni, dell’Università di Roma “La Sapienza”, presidente dell’INFN, terrà un colloquium dal titolo:

La sfida di un esperimento Doppio Beta a fondo ‘zero’

L’appuntamento per tutti gli interessati è per

Venerdì 2 dicembre 2011 alle ore 15:00
presso l’Aula A del Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste, via A. Valerio 2

Un riassunto dei contenuti del colloquium:

Il neutrino è la particella più misteriosa tra quelle che conosciamo. La sua natura è sospesa tra Dirac e Majorana. Il solo modo per sperare di avere questa informazione è l’osservazione del decadimento Doppio Beta senza emissione di neutrini. L’esperimento richiede di raggiungere valori estremi sia per la risoluzione di energia che per la capacità di reiezione del fondo. La tecnica bolometrica è la più promettente e in questo seminario verranno discusse le possibilità per esperimenti di una generazione successiva a quelli in preparazione ora.

Tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Frascati, festa grande per AdA

L’Anello di Accumulazione realizzato dai Laboratori dell’INFN compie cinquant’anni. Rivoluzionò la ricerca basata sull’uso di acceleratori, ricreando per la prima volta un mini Big Bang. Intervista a Carlo Bernardini, uno dei giovani “maghi” che ne scrissero la storia

di GIULIA BELARDELLI

 Frascati, festa grande per AdA la nonna di tutti i sincrotroniAdA, l’Anello di Accumulazione nel quale per la prima volta gli esseri umani riuscirono a ricreare in piccolo ciò che potrebbe essere avvenuto durante il Big Bang, compie cinquant’anni. A costruire la macchina che cambiò per sempre la storia della fisica delle particelle fu un gruppo di fisici dei Laboratori Nazionali di Frascati 1, fiore all’occhiello dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

La vita di AdA fu breve e intensa: le bastarono tre anni per dimostrare agli occhi increduli del mondo che sì, facendo scontrare fasci opposti di particelle era possibile osservare il comportamento della materia in condizioni altrimenti impensabili. Il primo dicembre Frascati si appresta a festeggiare l’Anello con una cerimonia a cui parteciperà anche la città di Orsay, legata con un “patto di scienza” ai laboratori dell’INFN.

Tra gli ospiti d’onore ci sarà anche Carlo Bernardini, uno dei protagonisti di quella straordinaria avventura. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la “sua” AdA e di svelarci i segreti della fisica di quegli anni. Quando la responsabilità della scoperta era affidata a un manipolo di ventenni che passavano le notti a creare come maghi fasci di particelle… (continua a leggere su La Repubblica)

Inaugurazione del Dottorato a Pavia: lectio magistralis del direttore della ricerca del CERN

Con una lectio magistralis su “Il Ruolo della Ricerca di Base nella Società della Conoscenza: l’esempio del CERN” del prof. Sergio Bertolucci, Direttore Scientifico del CERN di Ginevra, l’Università di Pavia inaugura, il  2 dicembre i corsi di Dottorato di Ricerca 2011-2012 e consegna i diplomi ai neo-dottori.

La cerimonia  si terrà in Aula Magna, con inizio alle ore 10,30; dopo il saluto del Rettore  Angiolino Stella, la lectio magistralis del prof. Bertolucci, la relazione della prof.ssa Guglielmina Nadia Ranzani, Direttore della Scuola di Alta Formazione Dottorale dell’Ateneo pavese, ci sarà  la consegna dei diplomi e dei certificati internazionali ai giovani ricercatori che hanno conseguito il titolo nel 2011. Continua a leggere

ARAN: rilevazione deleghe al 31 dicembre 2011, pubblicata la circolare n. 3/2011

ImgL’A.Ra.N., con propria circolare n. 3 del 23 novembre 2011 (prot. 24328) ha avviato la procedura per la rilevazione dei dati relativi alle deleghe per la ritenuta del contributo sindacale al 31 dicembre 2011 in tutte le amministrazioni pubbliche di competenza, ai sensi dell’art 43 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

Detta circolare, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, prevede la trasmissione dei dati esclusivamente con modalità informatica.

Si precisa che le indicazioni di dettaglio per la compilazione delle “schede” predisposte nell’applicativo on line saranno disponibili in tempo utile nella “Guida alla compilazione” scaricabile nella sezione DELEGHE SINDACALI dell’Area riservata alle amministrazioni ed agli enti.

(FONTE: ARAN)

1 dicembre: lezione pubblica a Frascati su SuperB

Il direttore dei laboratori di Orsay, prof. Achille Stocchi

Bruno Touschek Memorial Lectures 2011

Programma scientifico

Evento pubblico

1961-2011 da AdA a SuperB

50 anni di ricerca per la conoscenza

Lezione a cura del
Professor Roberto Petronzio (Università di Roma Tor Vergata)

Gemellaggio scientifico Frascati – Orsay

In occasione dell’incontro sarà ricordato il trasferimento di AdA (Anello di Accumulazione) all’Acceleratore Lineare d’Orsay (Parigi), avvenuto nell’estate del 1962, che segna l’inizio della sperimentazione nella fisica delle collisioni elettrone-positrone.

Intervengono:

Il Sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso
Il Sindaco di Orsay, David Ros
Il Presidente dell’INFN, Fernando Ferroni
Il Direttore dei Laboratori Nazionali di Frascati, Umberto Dosselli
Il Direttore del Laboratorio di Orsay, Achille Stocchi

Frascati, 1 Dicembre 2011, ore 17
Auditorium delle Scuderie Aldobrandini

Ingresso libero

Elena Ugolini e Marco Rossi-Doria sottosegretari all’istruzione

Fonte: Tutto Scuola

Con un Consiglio dei ministri della durata di appena venti minuti, il governo presieduto da Mario Monti ha deciso la lista dei sottosegretari, tutti tecnici.

Per l’istruzione, i sottosegretari sono due, Elena Ugolini e Marco Rossi-Doria.

La vera novità del Consiglio dei Ministri è però la nomina di un nuovo ministro, Filippo Patroni Griffi, presidente di Sezione del Consiglio di Stato, che sarà responsabile della Funzione pubblica e avrà anche le deleghe alla Semplificazione. Continua a leggere

Governo/ Non solo vice, si pensa a Ministro Funzione Pubblica

Roma, 28 nov. (TMNews) – Non solo Sottosegretari e Viceministri. Il governo Monti potrebbe accrescere di una unità anche la squadra dei Ministri con un nuovo ministro della Funzione Pubblica, cosa che porterebbe a 18 il numero dei componenti l’esecutivo.

A quanto si apprende, l’opzione sarebbe maturata nella giornata, dopo l’incontro di questa mattina al Quirinale da parte del premier Mario Monti con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Ritarda, intanto, l’inizio a palazzo a Chigi della riunione del Governo: il Consiglio dei ministri ad oltre un’ora dall’orario di convocazione non è ancora iniziato.

La particella esasperante

L’anno scorso si diceva che sarebbe stato entro tre anni. Ma ad aprile già si mormorava di un anno solo. A Pasqua qualcuno ha fatto filtrare notizie riservate: sembrava ci fossimo, poi smentite. A settembre qualcuno diceva entro fine anno, ma la macchina è stata spenta il 30 ottobre. Però è stato annunciato un meeting pubblico fra una settimana: che ci siano già risultati…? Il livello di fibrillazione cresce ogni giorno: la grande macchina di Ginevra, che i fisici hanno impiegato anni a costruire, sta chiudendo il cerchio intorno al suo primo e principale obiettivo: capire se esiste o non esiste una certa particella, chiamata la particella di Higgs, o come dicono i fisici, l’Higgs. Sperimentali e teorici del mondo intero aspettano la risposta, o almeno i primi indizi di risposta, con il fiato sospeso. Ma cos’è la particella di Higgs? Che importanza ha sapere se esiste o non esiste?… (continua a leggere su Il Sole 24 Ore)

A Frascati il primo sincrotrone

Nell’ormai lontano febbraio 1960, una serie di circostanze non casuali portò la scienza italiana in una affascinante avventura che avrebbe lasciato nel futuro il segno della «fisica delle particelle elementari». Quella fisica era nata negli anni Quaranta con l’esperimento di Marcello Conversi, Ettore Pancini e Oreste Piccioni, che avevano identificato un componente dei raggi cosmici non previsto da alcuna teoria: il “muone”. Poi, un sogno di Fermi si era realizzato, grazie alla determinazione di Edoardo Amaldi e Gilberto Bernardini: un acceleratore nazionale che affiancasse in Italia le macchine europee del Cern di Ginevra: il sincrotrone per elettroni dei Laboratori… (continua a leggere su Il Sole 24 Ore)

Il Pannunzio premia Zichichi

Nel corso del tradizionale scambio di auguri natalizi, Quaglieni premierà il celebre scienziato. Appuntamento martedì prossimo al Cambio per la chiusura delle celebrazioni del 150° dell’Unità

Martedì prossimo, 29 novembre, nel corso della tradizionale cena prenatalizia al ristorante Del Cambio, il Centro Pannunzio di Torino, meritorio sodalizio culturale fondato e animato da Pier Franco Quaglieni, premierà Antonino Zichini, il celebre scienziato che ha dato lustro con le sue ricerche al Paese… (continua a leggere su lospiffero.com)

Addio a Milla Baldo Ceolin, la prima donna in cattedra all’università di Padova

25/11/2011

Zoom Foto

Legnago. Si è spenta questa notte a Padova Milla Baldo Ceolin, professore emerito di Fisica superiore dell’Università di Padova. Nata a Legnago (Verona) nel 1924 e laureatasi a Padova nel 1951, Baldo Ceolin aveva ricoperto la cattedra di ‘Fisica Superiore’ all’Università degli Studi di Padova. E’ stata la prima donna cattedratica presso l’ateneo patavino. Dal 1998 fu Professore Emerito. Dal 1965 al 1968 fu Direttore della Sezione INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) di Padova. Baldo Ceolin coordinava, attualmente, l’European Network ‘Neutrino Oscillations’… (continua a leggere su L’Arena)


(AGENPARL) – Roma, 25 nov – “Con la scomparsa del Professore emerito di Fisica Superiore dell’Università di Padova, Milla Baldo Ceolin, il Veneto e l’Italia perdono una delle più stimate ricercatrici e una donna che ha saputo con intelligenza e capacità conquistare fama e grande considerazione nel panorama scientifico internazionale”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la morte della professoressa veronese Milla Baldo Ceolin, laureatasi all’università di Padova, dove ha poi insegnato Fisica Superiore, dirigendo, inoltre, per lungo tempo la sezione patavina dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. “Esprimo le mie condoglianze alla famiglia – ha concluso Zaia –, agli ambienti universitari e della ricerca di cui la professoressa Baldo Ceolin è stata una delle più illustri esponenti”.

Fisica: per la prima volta una donna nella Giunta dell’INFN

(AGI) – Roma, 25 nov. – Speranza Falciano e Antonio Zoccoli sono i due nuovi membri della giunta esecutiva dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) che ha completato l’assestamento dei suoi vertici.

Speranza Falciano, gia’ direttore della sezione Infn di Roma 1, e’ la prima donna ad essere nominata membro di Giunta. Falciano, 57 anni, romana, ha diretto la sezione di Roma 1 dell’Infn (Universita’ La Sapienza). E’ un fisico sperimentale e ha lavorato al Cern di Ginevra in numerosi esperimenti, attualmente e’ membro della collaborazione Atlas per l’LHC. Falciano e’ autrice di circa 300 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali.

Antonio Zoccoli, 50 anni, bolognese, e’ ordinario di fisica sperimentale presso l’Universita’ di Bologna e ha diretto la sezione bolognese dell’Infn. Attualmente e mMembro della Collaborazione ATLAS presso l’acceleratore LHC del CERN di Ginevra. Zoccoli e’ autore di piu’ di 200 pubblicazioni scientifiche e tecniche su riviste internazionali, dal 2008 presiede la Fondazione Giuseppe Occhialini.