Paolini, il successo della scienza in tv

La7 Lo spettacolo teatrale dell’ attore dai laboratori sotterranei del Gran Sasso. Martedì sera la replica

Paolini, il successo della scienza in tv

Mai in cattedra «Mi piace Piero Angela, sono cresciuto con Asimov e Dick, ma non mi metto in cattedra» Un milione e mezzo di spettatori. «Stupito anch’ io dal fascino di Galileo»… (continua a leggere su corriere.it)

[Reblog]: Nominato il Comitato nazionale dei garanti per la ricerca

E’ stato firmato ieri dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo il decreto di nomina dei membri del Comitato nazionale dei garanti per la ricerca (CNGR), l’organismo deputato a coordinare tutte le procedure di valutazione e selezione dei progetti di ricerca presentati dalla comunità scientifica, in risposta a specifici bandi relativi a programmi di finanziamento dello stesso MIUR e del Ministero della Salute (tra i quali il tradizionale PRIN, e il FIRB)… (continua a leggere su ANVUR Cronaca)

Precariato negli enti pubblici di ricerca: il 2 maggio riprende il tavolo tecnico MIUR-sindacati

L’esito del primo incontro avuto il 20 aprile 2012.

27/04/2012

A seguito del presidio del 12 aprile, hanno preso il via gli incontri tecnici preannunciati dal Ministro Profumo nel primo e unico incontro avuto con i sindacati sulle problematiche relative agli enti pubblici di ricerca. La prima riunione si è tenuta il 20 aprile scorso al MIUR, presso la sede dell’EUR, avente per oggetto “Organici, personale precario e razionalizzazione organizzativa”.

Le Organizzazioni sindacali di categoria (FLC CGIL, FIR CISL, UIL RUA, ANPRI e USI), sono state ricevute da una delegazione del Ministero composta dal capo Dipartimento della ricerca, il dott. Raffaele Liberali, e altri due dirigenti del Ministero.

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Non di solo CERN vive la fisica

Servono anche acceleratori complementari

Aldo Antognini in laboratorio. (Cortesia: PSI) 

 Ma l’acceleratore super-ultra-potente non era quello del CERN, a Ginevra ? Quello enorme… quello che neanche gli Americani… eh? Ma allora com’è che poi le grandi scoperte arrivano da tutt’altra parte? Per esempio, il raggio del protone. Ne abbiamo parlato il 10 luglio scorso: la misura è stata corretta di 0,00000000000003 millimetri da un esperimento presso il Paul Scherrer Institut, nel Canton Argovia. Al quale ha partecipato anche un fisico mesolcinese, che sul problema lavora da dieci anni… (continua a leggere sul Corriere del Ticino)

PA: licenziamenti disciplinari e stop ai co.co.co.

 

Un disegno di legge, con delega per la regolazione dei licenziamenti disciplinari nella pubblica amministrazione, potrà presto apportare alcune importanti novità in merito alla attuale struttura delle sanzioni e all’introduzione di una tipizzazione delle ipotesi che possono giustificare il licenziamento per motivi soggettivi. Il licenziamento per gli statali subirà così un potenziale ampliamento per i motivi disciplinari.

A proporre l’innovazione è il ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione Filippo Patroni Griffi, che sta mettendo a punto la traduzione in norme concrete dei principi e dei criteri generali ben noti, poichè contenuti nella riforma del ministro del Lavoro Elsa Fornero. Ma cosa cambierà per tutti gli statali?

Oltre alla necessità di armonizzare le norme sul mercato del lavoro (cioè i contratti flessibili in entrata e le regole sui licenziamenti), il governo vuole rafforzare l’autonomia e la responsabilità dei dirigenti, dando un corposo taglio alle consulenze esterne, e avviando una nuova impostazione dei processi di reclutamento che possa passare anche attraverso il riordino delle scuole superiori delle pubbliche amministrazioni.

Per quanto concerne la dirigenza, in particolar modo, l’obiettivo è puntare verso il rafforzamento dell’indipendenza dall’indirizzo politico, attraverso un meccanismo di conferma automatica a fine incarico, che possa mettere al riparo i direttori generali da logiche non regolate dallo spoil system.

A proposito di contratti di lavoro, l’idea del governo è inoltre quella di abbandonare il co.co.co. (contratto coordinato continuativo), imponendo i contratti a termine, che non potranno essere trasformati a tempo indeterminato a causa del vincolo dell’accesso alle Pa per concorso.

Ad ogni modo, è indubbio come il corpo principale delle novità riguardi i licenziamenti disciplinari: mentre per quelli discriminatori (nulli) non serviranno norme di equiparazione tra il pubblico e il privato, e per i licenziamenti per motivi giustificati oggettivi (economici), il raccordo esiste già, per quelli disciplinari occorrerà apportare alcune modifiche, che tengano comunque conto dei vincoli costituzionali e della diversa natura della funzione pubblica rispetto a quella privata.

 

Nasce la rete europea per il trasferimento tecnologico

Lanciata per accelerare l’innovazione

Logo dell'Ufficio europeo per il trasferimento tecnologico
Logo dell’Ufficio europeo per il trasferimento tecnologico

Nasce la rete europea per il trasferimento tecnologico: è il primo passo verso l’innovazione, basato sulla cooperazione e sulla trasformazione dei risultati della ricerca in applicazioni commerciali. La rete si chiama Tto Circle (Technology Transfer Offices – Connecting Innovation and Research Centre and Laboratories in Europe) che ha riunito a Roma, nella sede dell’Enea i principali attori della ricerca europea per discutere le sfide legate al trasferimento tecnologico… (continua a leggere su ansa.it)

Paolini: come ci somiglia il Seicento di Galileo

Lo spettacolo stasera su La7 dai laboratori del Gran Sasso «La cultura si è così rimpicciolita che non conviene farla»

ADRIANA MARMIROLI
GRAN SASSO

Dopo l’ex manicomio Paolo Pini (Ausmerzen), dopo lo spazio container del porto di Taranto (Miserabili) e l’ex cava Arcari (Il sergente) per la sua prossima diretta tv Marco Paolini ha scelto le viscere della terra, i tunnel e i macchinari del laboratorio sotterraneo dell’Istituto di Fisica Nucleare del Gran Sasso. A 1400 m dalla superficie, porte di metallo che ti si aprono davanti per entrare in una specie di antinferno di una fantascientifica Divina Commedia: lasciate ogni speranza o voi che entrate… (continua a leggere su La Stampa)

Marco Paolini porta l’Infn su La7 e intanto mini-scienziati abruzzesi vanno a Princeton

Martedì 24 Aprile 2012 14:07

marco-paolini“Al mondo ci sono varie categorie di scienziati; c’è anche gente di primo rango, che arriva a scoperte di grande importanza, fondamentali per lo sviluppo della Scienza. Poi ci sono i geni, come Galilei e Newton” (Enrico Fermi).

Eppur credeva il grande scienziato cattolico Galilei, il divin uomo, padre della Scienza moderna che pose fine al medioevo delle menti nel dare alle stampe il Sidereus Nuncius. Correva l’Anno del Signore 1610, il 12 marzo, una data storica molto significativa per l’Umanità, che però non è segnata in alcun calendario, nonostante i convegni, le lezioni, le mostre e le tavole rotonde.

Grazie a Galilei che credeva in Colui che ha fatto il Mondo (e non nel cieco caos) oggi i ricercatori italiani e di tutto il mondo possono dare la caccia al Supermondo, ai neutrini, ai bosoni di Higgs, ai mesoni ed alle antiparticelle, dal centro della Terra, dal Cern e dalle viscere del Gran Sasso d’Italia fino ai confini dell’Universo, ponendo le basi per l’esplorazione, la colonizzazione e la conquista di altri mondi, a Dio piacendo.

Per celebrare il padre della scienza moderna sperimentale, Galileo Galilei, che ha sconfitto ogni oscurantismo, per la prima volta un laboratorio scientifico italiano ospita un’opera teatrale in diretta tv: è ITIS Galileo recitato da Marco Paolini mercoledì 25 Aprile (una data storica altrettanto significativa per noi Italiani) nella sala B dei Laboratori Infn sotto il Gran Sasso d’Italia.

Lo spettacolo verrà trasmesso in diretta su La7 a partire dalle 21 e in streaming sul sito http://www.la7.it.

ITIS Galileo è un lavoro di approfondimento che Marco Paolini e Francesco Niccolini hanno dedicato a Galileo Galilei, il padre della fisica moderna, il più grande divulgatore dei propri studi, la mente più aperta al dubbio, il fondatore del metodo scientifico. Una figura che già Brecht in un suo famoso dramma teatrale ha affrontato mettendone in evidenza la grandezza dello scienziato e i drammi dell’uomo tra scienza e fede. L’opera teatrale di Paolini indaga sulla frizione tra ragione, superstizione e concreta umana difficoltà nel mettere in discussione principi che apparivano incrollabili… (continua a leggere su Teramo News)

COMUNICATO ANPRI 24 APRILE 2012. APERTO FINALMENTE AL MIUR IL TAVOLO TECNICO SUGLI ENTI DI RICERCA

Si è tenuto oggi presso il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca il primo incontro del “tavolo tecnico” che il Ministro Profumo ha attivato su richiesta delle OO.SS. rappresentative nel comparto, al fine di affrontare i numerosi problemi che stanno mettendo a rischio la funzionalità degli Enti pubblici di ricerca (blocco del turn-over, taglio dei finanziamenti, processi di accorpamento degli Enti e di mobilità, valutazione, ecc.)

La delegazione del Miur era guidata dal nuovo Capo Dipartimento dell’Università e Ricerca, Raffaele Liberali, fino a pochi mesi fa direttore per l’Energia presso la Direzione Generale per la Ricerca e l’Innovazione della Commissione Europea.

Tutti gli interventi hanno sottolineato l’urgenza di affrontare il  problema del personale a tempo determinato, che ha di nuovo assunto proporzioni ingenti all’interno degli Enti (proprio a fine mese sono in scadenza numerosi contratti a termine in vari EPR). E’ stato pertanto richiesto, come primo atto operativo, un intervento del Miur per sollecitare l’emanazione del DPCM autorizzativo delle assunzioni sul turn over del 2009.

Come sottolineato nel suo intervento dal SG dell’ANPRI, Laura Teodori, il blocco del turn-over dei ricercatori e la riduzione dei finanziamenti stanno frenando la capacità degli Enti di partecipare con successo ai bandi europei. Il rischio, per tutta la ricerca italiana, è quello di rimanere ai margini dai grandi progetti europei, come Horizon 2020, di fatto relegata in un ruolo secondario rispetto agli altri paesi della UE.

Da più parti è stata sottolineata la necessità di interventi coerenti anche per gli Enti di Ricerca non vigilati dal MIUR e l’importanza di un coordinamento con la Funzione Pubblica, troppo spesso intervenuta con pronunciamenti che hanno pesantemente limitato gli strumenti a disposizione di tali Enti per la gestione del personale.

Raccogliendo la sollecitazione dell’ANPRI, Liberali si è impegnato a definire gli obiettivi prioritari su cui concentrare le attività del tavolo e un calendario stringente di incontri per arrivare in tempi brevi alla formulazione di alcune proposte. Il primo atto del Miur sarà la ricognizione delle diverse “categorie” di contratti in essere negli Enti, in modo da avere un quadro chiaro e completo delle dimensioni e delle caratteristiche del “precariato”.

L’ANPRI ha anche chiesto di estendere la ricognizione alle anzianità del personale precario, in particolare per quello ricercatore e tecnologo, per il quale l’interruzione del contratto rischia di vanificare un enorme investimento formativo e di lasciare scoperte intere attività di ricerca.

Le parti hanno concordato di incontrarsi nuovamente il prossimo 2 maggio

La delegazione ANPRI-CIDA

Comunicato sulla relazione Corte dei Conti sul fondo degli Enti di Ricerca

Corte dei conti – Sezione centrale del controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato – Pres. G. Clemente – Relatori Cons.ri C. Zuccheretti e A. Buccarelli – Delibera n. 03 /2012/G del 17 aprile 2012 – Relazione concernente la gestione del “Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, capitolo 7236, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”.

Dopo aver premesso che la Missione Ricerca e Sviluppo appare caratterizzata da estrema eterogeneità delle fonti di finanziamento (statali, regionali, europee) e dei soggetti coinvolti (fa capo a sette Ministeri) l’indagine si è soffermata sul procedimento e sui relativi criteri di riparto del Fondo ordinario previsto dall’art. 1 del decreto legislativo 204/98, destinato al finanziamento degli Enti di Ricerca ed inserito nel capitolo 7236 del bilancio del MIUR, gestore della parte più cospicua delle risorse.

In materia, il recente D.Lgs.213/09, disponendo un generale riordino degli Enti ed Istituzioni di ricerca, ha modificato i criteri di ripartizione del Fondo ed ha previsto che l’a ttribuzione delle risorse avvenga, in parte, sulla base della valutazione dei risultati nonché destinando una quota al finanziamento premiale di specifici progetti proposti dagli Enti. Continua a leggere

Camera dei Deputati: DEF, profili di interesse della Commissione Cultura

Estratto da http://documenti.camera.it/Leg16/Dossier/Testi/CU0423a.htm

23 aprile 2012  

n. 342/0/7

 
 

Documento di economia e finanza 2012

(Doc. LVII, n. 5)

Profili di interesse della Commissione Cultura, scienze, istruzione

[...]

Anche con riferimento all’obiettivo n. 7- Istruzione universitaria – per il quale la Strategia Europa 2020 prevede che la percentuale delle persone tra 30 e 34 anni che hanno completato l’istruzione terziaria o equivalente sia pari almeno al 40% nel 2020 - gli obiettivi rimangono gli stessi indicati nel PNR 2011, ossia, a fronte dell’attuale livello del 19,8%[14] – e di una media europea del 33,6% -, il 22,3% al 2013, il 23,6% al 2015 e il 26-27% al 2020. Continua a leggere

Cnr, passano i presidenti ma il capo ufficio stampa resta

Ferrazzoli_Marco

Marco Ferrazzoli, capo dell’ufficio stampa dell’ente di ricercaMarco Ferrazzoli alla guida dell’ufficio dal 2004. L’avviso interno per la scelta tra i dipendenti dell’ente

 

ROMA – Fa discutere la conferma di Marco Ferrazzoli come capo ufficio stampa del Cnr. Stando infatti ad un’interrogazione del senatore Elio Lannutti, la chiamata diretta di Ferrazzoli sarebbe avvenuta sulla base di “un avviso interno per la ricerca tra i propri dipendenti di un capo ufficio stampa, richiedendo requisiti molto particolari e, comunque, non previsti dal regolamento recante norme per l’individuazione dei titoli professionali del personale da utilizzare per le attività di informazione e di comunicazione”. Avviso peraltro – stando alla stessa fonte – mai affisso all’Albo del Cnr… (continua a leggere su Roma Capitale)

Docenti universitari di I e II fascia Bandi concorso prima dell’estate

Il bando per il concorso per le abilitazioni nazionali dei docenti universitari di prima e seconda fascia – ordinari e associati – sarà pronto prima dell’estate. Lo ha annunciato il ministro Francesco Profumo parlando a Bergamo durante l’inaugurazione del campus di Dalmine per i vent’anni della facoltà di ingegneria… (continua a leggere su L’Eco di Bergamo)

Profumo: “IIT buon esempio di interazione con l’università”

Il ministro all’Istruzione e all’università sottolinea la bontà dell’istituto “esempio di collegamento fattivo con i dieci poli universitari d’eccellenza”

Profumo: "IIT buon esempio di interazione con l'università"

Da sinistra, Corrado Passera, Gabriele Galateri, presidente dell’IIT, Francesco Profumo e Vittorio Grilli

 ”L’istituto italiano di tecnologia è un buon esempio di un modello chiuso che si è aperto. Oggi - ha detto il ministro dell’Istruzione dell’università e della ricerca, Francesco Profumo, in visita all’IIT - ci sono dieci poli nell’università con cui c’è interazione vera. Questo è l’elemento di maggiore interesse. Altro elemento di grande interesse - ha precisato Profumo - è che i brevetti sono proprietà dell’istituto, sono finanziati dal governo e possono essere ceduti alle aziende per avere ricadute industriali“… (continua a leggere su repubblica.it)