http://outreach.ego-gw.it/images/fumetti/La_Guardia_Del_Nulla.pdf

Archivio mensile:maggio 2012
Intervista a Francesco Celani sulla fusione fredda
… ciascuno si può fare la propria idea.
Fonte: Radio Radicale
Licenza: Creative Commons
Ricerca: Ue, si’ 27 a programma Horizon 2020
Fondo di 80 miliardi di euro per l’innovazione
(ANSA) – BRUXELLES, 31 MAG – I ministri europei della Ricerca e l’innovazione hanno raggiunto oggi a Bruxelles un accordo sulla ”struttura generale” del programma Horizon 2020, cioe’ il prossimo programma quadro per la ricerca e l’innovazione nell’Unione europea, che ha un budget proposto di 80 miliardi di euro. Lo ha annunciato il ministro danese Morten Ostergaard per la presidenza di turno della Ue… (continua a leggere su ANSA.it)
MIUR: bando cluster tecnologici nazionali
Con Decreto n. 257/Ric. del 30 maggio 2012 e’ stato adottato l’Avviso per lo Sviluppo di Cluster Tecnologici Nazionali
Smart Cities and Communities: approvazione delle Idee progettuali
Fonte: MIUR
In data odiena sono state approvate le Idee progettuali inviate nell’ambito dell’Avviso “Smart Cities and Communities and Social Innovation”.
Piezonucleare: cinque domande al prof. Carpinteri
CRONACA - Dopo l'appello di oltre 500 ricercatori al Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, si moltiplicano i dubbi sulla scoperta dell'energia piezonucleare insieme alle richieste di chiarimento rivolte al prof. Alberto Carpinteri. Il matematico Alessio Guglielmi, dell'Università di Bath, riassume le domande poste fin qui in una lettera che pubblichiamo e sottoscriviamo nella speranza che possa ricevere una risposta.
Confermata l’astensione dei Ricercatori e Tecnologi del CNR nella valutazione ANVUR
COMUNICATO del 30 maggio 2012:
Confermata l’astensione dei Ricercatori e Tecnologi del CNR nella valutazione ANVUR
Ieri la Presidenza del CNR, in seguito alla proroga di 15 giorni concessa dall’ANVUR (anche “a causa del sisma nella regione Emilia-Romagna”) per l’invio dei prodotti della ricerca da sottoporre alla valutazione ANVUR, ha comunicato di aver riaperto la piattaforma People “allo scopo di consentire la sottomissione a valutazione di ulteriori prodotti non ancora proposti”.
Dobbiamo, a malincuore, riscontrare che ancora una volta il CNR, anziché aprire un dialogo con i tantissimi Ricercatori e Tecnologi che si sono astenuti dal selezionare le proprie pubblicazioni per la valutazione ANVUR in segno di protesta verso un Ente che continua ad emarginarli e ad escluderli da ogni processo di governo dell’Ente, anziché cercare di capirne i motivi ed eliminarne le cause, continua solo a fingere che il problema non esista e a cercare di minimizzare, laddove possibile, gli effetti dell’astensione. Continua a leggere
On. Ghizzoni nuova presidente Commissione Cultura della Camera
Mercoledì 30 maggio 2012. — Presidenza del vicepresidente Paola FRASSINETTI, indi del presidente eletto Manuela GHIZZONI.
La seduta comincia alle 14.05.
Elezione del Presidente.
Paola FRASSINETTI, presidente, indice la votazione per l’elezione del presidente. Avverte che sono in missione i deputati Grimoldi e Rivolta.
Comunica il risultato della votazione:
Presenti e votanti 37
Maggioranza assoluta dei voti 19Ha riportato voti:
Ghizzoni 35
Schede bianche 2Proclama eletto presidente il deputato Ghizzoni, che invita ad assumere la presidenza.
Hanno preso parte alla votazione i deputati:
Bachelet, Barbaro, Barbieri, Belcastro, Capitanio Santolini, Carlucci, Carra, Cavallotto, Centemero, Colucci, Coscia, De Biasi, De Pasquale, De Torre, Di Centa, Frassinetti, Ghizzoni, Gianni, Giro, Giulietti, Granata, Lainati, Levi, Lolli, Mazzarella, Mazzuca, Melandri, Murgia, Mario Pepe (Misto-R-A), Pes, Pisicchio, Rossa, Russo, Scalera, Siragusa, Tocci e Zazzera.
CNR 2.0: convegno a Napoli organizzato da Articolo 33
Terremoto Emilia, decine di ricercatori dell’Ingv impegnati sul campo sono “lavoratori precari”
Sono decine i ricercatori dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) al lavoro nelle zone dell’Emilia colpite dal terremoto e tra questi sono numerosissimi i precari.
”Si sta valutando di mandare ulteriori ricercatori e strumenti per ulteriori misure sulla deformazione del suolo”, ha detto il presidente dell’Ingv, Stefano Gresta, nella conferenza stampa organizzata oggi dall’istituto.
”Il personale dell’Ingv e’ adeguato alle ricerche in corso” e ”attualmente – ha aggiunto – i 570 dipendenti di ruolo dell’ Ingv ed i circa 270 persone con contratti a tempo determinato, esclusi borsisti e personale in formazione” stanno lavorando “a tempo pieno a tutte le attivita’ dell’ente relative all’ emergenza sismica”.
Quello che ”si auspica – ha detto ancora Gresta – e’ un significativo allargamento della pianta organizza dell’ente, che attualmente prevede 580 unita”’.
Il presidente dell’Ingv ha detto quindi che ”la prossima settimana” si prevede di sottoporre alle organizzazioni sindacali ”un’ipotesi di accordo per chiedere il rinnovo quinquennale dei contratti dei precari in scadenza nel novembre 2012”.
VQR 2004-2010 – proroga termini trasmissione prodotti
Dal sito ANVUR:
30/05/2012
Informazioni sulla VQR 2004-2010 – proroga termini trasmissione prodotti
Aderendo a molteplici richieste pervenute dalle strutture, alcune delle quali, tra l’altro, in gravi difficoltà per la situazione determinatasi a causa del sisma nella regione Emilia-Romagna, i termini per la sottomissione da parte delle strutture dei prodotti di ricerca da valutare nell’ambito della VQR è prorogato al 15 giugno 2012.
L’ANVUR invita le strutture che avessero concluso la selezione dei prodotti o fossero prossimi a concluderla ad anticipare la chiusura della procedura informatica presso il CINECA in modo da consentire ai GEV di iniziare tempestivamente il processo di valutazione.
Risposta dell’ANVUR ai proff. Ichino
Vice-presidente CNR su proroga VQR
Oggetto: Proroga ANVUR Data: Tue, 29 May 2012 14:40:53 +0200 Mittente: presidenza@cnr.it <presidenza@CNR.IT> A: valutazioni.anvur@CNR.IT CC: Fabrizio tuzi <fabrizio.tuzi@CNR.IT Care colleghe,
Cari colleghi,a seguito della proroga di 15 giorni concessa dall’ANVUR per l’invio dei prodotti della ricerca CNR si comunica che, a partire da oggi 29 maggio fino al 5 giugno, sarà nuovamente disponibile la sezione VQR 2004-2010 della piattaforma People allo scopo di consentire la sottomissione a valutazione di ulteriori prodotti non ancora proposti.
Si coglie l’occasione per segnalare che sono state avviate attività per la revisione dei dati bibliografici relativi ai prodotti inseriti nella piattaforma, allo scopo di riscontrare la correttezza formale di questi dati e la loro congruità con il contenuto dei prodotti allegati in formato digitale (pdf).Cordiali saluti
Maria Cristina Messa
Valutare la Ricerca sì, ma valutare in modo corretto.
E’ bene affermare con chiarezza un dato di fatto che per gli addetti ai lavori può apparire banale: la valutazione nel mondo della Ricerca è pratica non solo accettata, ma comune e quotidiana, una modalità operativa assolutamente naturale per la maggior parte dei ricercatori.
Si viene valutati sia ex ante, ovvero prima di intraprendere una ricerca, quando si presentano progetti alle istituzioni scientifiche, quando si partecipa a bandi per finanziamenti e grant a livello nazionale e internazionale, quando si richiede l’utilizzo di infrastrutture di qualsiasi tipo (dagli acceleratori di particelle, nel nostro caso, ai microscopi, laboratori, ma anche l’accesso a database, archivi, documenti, biblioteche, ecc.), sia come singoli scienziati, sia come gruppi di ricerca.
Si viene poi valutati ex post, sui risultati delle proprie ricerche, di nuovo in varie sedi: quando si rendicontano i fondi utilizzati alle agenzie finanziatrici, quando ci si propone per un incarico o per un avanzamento di carriera, quando si inviano le proprie pubblicazioni agli editori delle riviste, che immancabilmente si avvalgono di revisori imparziali e anonimi (il ben noto processo di peer-review).
Ci sono – come in tutti i campi – delle storture e degli abusi. Basti pensare agli scandali di alcuni concorsi, universitari e non, ma esistono anche un numero molto superiore di valutazioni in buona fede, di cui, ovviamente, non si parla mai. Molti di noi, certamente, hanno almeno un’esperienza negativa in una qualche selezione, concorso, esame o altra valutazione. Questo è certamente migliorabile, anche cercando di avvalersi di soggetti valutatori terzi, ovvero completamente indipendenti, ma soprattutto utilizzando metodologie corrette e riconosciute a livello internazionale.
Parlando di valutazione della Ricerca, poi, viene da chiedersi (come ha fatto di recente il Presidente della CRUI, prof. Mancini): in quali altri settori le risorse sono soggette, anche parzialmente, ai risultati conseguiti? In quali altri ambiti la cadenza delle valutazioni è così incalzante?
A titolo di esempio, posso testimoniare sulla realtà degli Enti di Ricerca, nei quale un ricercatore (o tecnologo, la carriera è assolutamente parallela) avanza fino al massimo livello della sua carriera attraverso una serie di 4 concorsi pubblici nazionali: il dottorato di ricerca (a rigore di legge titolo non richiesto, ma diventato richiesta minimale de facto), l’assunzione al III livello professionale (per quei pochi posti disponibili, ridotti oramai al lumicino dalla stretta sul pubblico impiego), la progressione al II (primo ricercatore) e – eventualmente, in una frazione infatti minoritaria, al I livello (dirigente di ricerca).
A che giova allora chiedere, come fanno i proff. Andrea e Pietro Ichino (Senatore della Repubblica), di utilizzare i dati della Valutazione della Qualità della Ricerca, VQR 2004-2010, per valutare i singoli ricercatori, quando emerge molto chiaramente che questo non è possibile, perché questi dati non permettono di fare questa valutazione in modo corretto?
La stessa Agenzia per la valutazione (l’ANVUR), il Ministro Profumo, e una grandissima parte della comunità che si occupa di valutazione (basti leggere il dibattito che da lungo tempo, e con elevato livello di approfondimento si svolge sul sito www.roars.it), hanno messo molto chiaramente in luce che non è possibile dare una valutazione non solo equa, ma anche solo sensata, di un singolo ricercatore attraverso i dati VQR, per come questi vengono raccolti, senza tenere conto del complesso dell’attività scientifica e senza dare la possibilità ai ricercatori di mettere in luce i propri risultati migliori.
Questo non è certo il modo migliore per avviare un discorso serio sulla valutazione, e non solo nel mondo dell’Università e della Ricerca, ma più in generale nella Pubblica Amministrazione. Non è, infatti, attaccando il complesso della comunità accademica e scientifica che si può rendere giustizia di abusi e nepotismi di una parte ben precisa che, come spesso capita in questi casi, riuscirà ad uscire indenne, a danno di quanti, in buona fede, sottostanno alle norme anche quando sono discutibili o poco comprensibili, come in questo caso quelle stabilite dall’ANVUR.
Occorre quindi chiedere soprattutto trasparenza e chiarezza, senza lanciare campagne – probabilmente di facile presa – come quella dei professori Ichino, certamente inappuntabili dal punto di vista delle intenzioni dichiarate (il merito, la trasparenza, l’efficienza della Pubblica Amministrazione, come richiesto persino dalla nostra Costituzione), ma di dubbio esito se invocano poi l’uso di strumenti non corretti e adeguati.
I ricercatori dell’INFN lo hanno fatto, sottoscrivendo un appello/dichiarazione, ed è come loro rappresentante che ho chiesto al nostro Presidente di farsi garante presso tutti gli attori in gioco, a partire dal MIUR, affinché non venga tradita la fiducia che hanno accordato a chi chiedeva loro di affidare la valutazione complessiva dell’Istituto a un campione non rappresentativo della qualità dei singoli, come esplicitamente richiamato sul sito ANVUR:
Perché il Bando parla di “soggetti valutati” quando la valutazione viene effettuata solo sulle strutture?
Si tratta di una espressione sintetica. I soggetti valutati sono i protagonisti del processo di valutazione in quanto sottopongono i prodotti. Essi sono soggetto, non oggetto della valutazione. La valutazione ha ad oggetto solo le strutture e i dipartimenti universitari o strutture affini, ove presenti negli enti di ricerca.
Università, online i «voti» ai ricercatori Primo sì a Ichino, ora tocca all’ Authority
ROMA – La Civit dice sì al senatore del partito democratico Pietro Ichino. Il presidente della Commissione indipendente per la valutazione, l’ integrità e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, Romilda Rizzo, risponde positivamente alla lettera del professore, firmata anche da suo fratello Andrea Ichino, spiegando che è giusto che l’ Anvur, ovvero l’ Agenzia nazionale per la valutazione del sistema universitario e della ricerca, pubblichi online i giudizi e le valutazioni ottenute dai singoli ricercatori universitari… (continua a leggere su corriere.it)
Video: Open Day a LNGS
[Reblog]: Energia piezonucleare, la bufala esplosiva
26/05/2012 - La ricerca scientifica in Italia dispone di pochi fondi. Che ora potrebbero essere buttati a palate in un buco nero. Quello della scoperta del secolo che non c’è… (continua a leggere su giornalettismo.com)
[Reblog]: Abilitazioni: ANVUR chiama CRUI
Da qualche giorno circola questa lettera, inviata dal Presidente dell’ANVUR prof. Fantoni, al presidente della CRUI prof. Mancini.
Qui il testo: Lettera Prof Fantoni … (continua a leggere su ROARS.it)
Gelo Fornero-Patroni Griffi sui licenziamenti degli statali
Il ministro Elsa Fornero ha avuto un incontro con gli studenti dell’Università di Torino: “Possibilità di licenziare anche nel pubblico”
Il ministro del Lavoro in pressing. “Anche lo Stato deve poterlo fare. Cancellare difformità col privato”
Il collega della Funzione pubblica frena: tema già previsto nel testo della legge delega. Ira sindacati
Anche nella Pubblica Amministrazione si dovrebbe poter licenziare. Un’affermazione del ministro del Lavoro Elsa Fornero che provoca l’immediata reazione del collega della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi… (continua a leggere su La Stampa)
E la SuperB chiude il cerchio?
Ribloggato da Barbara Gallavotti:
Alcuni giorni fa ho ricevuto un comunicato stampa dal CabibboLab, la grande infrastruttura di ricerca che dovrebbe traghettare verso il futuro la fisica italiana.
Il comunicato si chiama "Un Super Laser per SuperB" e lo trovate sul sito dell'INFN, fra i comunicati emessi il 19 amaggio, e anche sul sito del CabibboLab.
Il comunicato recita “Il progetto dell’acceleratore SuperB, che sarà realizzato entro cinque anni nell’area di Tor Vergata, si arricchisce di un competitivo FEL (Free Electron Laser).

