Fabrizio Tuzi nuovo dg dell’Agenzia Spaziale Italiana

Roma, 22 mag. (Labitalia) – Nominato Fabrizio Tuzi nuovo direttore generale dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il Consiglio d’Amministrazione dell’Asi, presieduto da Enrico Saggese, ha conferito l’incarico di dg a Tuzi che si e’ insediato oggi al vertice dell’ente spaziale. Tuzi, laureato con lode in Scienze Naturali presso l’Universita’ degli Studi di Roma ‘La Sapienza’ nel 1987, ha conseguito un master in Ingegneria dell’Impresa presso l’Universita’ degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’.

Tuzi conta una lunga carriera nel Consiglio Nazionale delle Ricerche dove ha iniziato a lavorare nel 1992 e dove ha percorso tutte le tappe professionali, fino a raggiungere la carica di direttore generale nel 2009. Dal 2012 ad oggi ha ricoperto la carica di direttore generale dell’Imast, una societa’ partecipata dal Cnr, istituzioni universitarie e imprese private, con lo scopo di promuovere la collaborazione scientifica e tecnologica tra ricercatori pubblici e aziende private e la realizzazione di progetti congiunti. Fabrizio Tuzi e’ risultato primo in graduatoria, dopo una lunga procedura di selezione, a seguito di un bando pubblico.

Affama la bestia: Baccanti su Il sole 24 Ore

Perché Imprese ed Enti di Ricerca finalmente saranno costretti a collaborare

Un progetto di ricerca inizia con la richiesta di finanziamento da parte del ricercatore. Se vince, il suo team si mette a lavorare, in genere in collaborazione con altri gruppi, al fine di ottenere dati sperimentali originali a suffragio delle sue ipotesi.

Tali dati poi vengono pubblicati in riviste scientifiche sottoposte a ‘peer review’, ovvero verifica da parte di altri ricercatori esperti nella sua disciplina. La quantità di pubblicazioni, il prestigio delle riviste e il numero di successive citazioni sono i criteri sui quali si basa la fama del ricercatore e il suo punteggio nei concorsi accademici.

Questo meccanismo premia chi trova il modo di produrre e pubblicare dati molto velocemente. Di fatto però, più una nicchia è poco studiata e lontana da possibili applicazioni pratiche, meglio si presta a generare dati da pubblicare con elevata produttività…

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Tocci: restituire alla ricerca il taglio di Monti

 

From: walter.tocci@senato.it
Sent: Friday, May 17, 2013 12:41 PM
Subject: Nuovo impegno per l’università e per la ricerca

Cari amici,

torno a scrivervi sugli argomenti di Università e Ricerca dopo un lungo silenzio. Negli ultimi mesi sono stato assorbito completamente dal difficile avvio della  legislatura che ha comportato scelte controverse. Continua a leggere

VQR 2004-2010: proroga termini e filo diretto ANVUR

informazioni sulla VQR 2004-2010 – proroga termini

Categoria: Informazioni sulla VQR 2004-2010
Creato Giovedì, 16 Maggio 2013

Tenendo conto della scadenza delle procedure AVA fissata al 30 maggio 2013, e per consentire alle strutture di ottemperare all’invito a riconsiderare alcuni dei dati inseriti a suo tempo per la VQR, la riapertura dell’interfaccia  VQR-Altri dati CINECA sarà estesa di una settimana oltre a quella già comunicata nel messaggio inviato a tutte le strutture. I termini di riapertura sono quindi dal 21 maggio alla domenica 2 giugno ore 24.

Si ribadisce inoltre che non si tratta di reinserire tutti i dati, ma, più semplicemente, di modificare/spostare in maniera selettiva alcuni dati che sono stati conferiti nei campi non appropriati per un fraintendimento delle indicazioni del bando.

Infine, come già comunicato, a partire da oggi i responsabili VQR delle strutture riceveranno una telefonata dall’ANVUR che indicherà loro le criticità su cui intervenire.

Invitiamo dunque le strutture, nel consueto spirito di massima collaborazione, e con l’obiettivo di fornire al paese una immagine quanto più possibile veritiera dello stato della ricerca, a cogliere l’invito per un affinamento dei dati conferiti.

Fonte: ANVUR

DPCM autorizzazione procedure di reclutamento pubbliche amministrazioni/2

Da notare che:

  1. Il DPCM non è stato registrato alla Corte dei Conti;
  2. Le procedure di reclutamento possono essere avviate tenendo conto dell’effettiva e concreta vacanza dei posti in organico….alla data di emanazione del relativo bando di concorso“, ovvero i posti devono essere disponibili nella dotazione organica al momento dell’emanazione del bando;
  3. e che “le amministrazioni [...] sono autorizzate ad avviare, nel triennio 2012-2014“, quindi ci sarebbe tempo fino alla fine del 2014;
  4. il DPCM, essendo fermo da tempo ai ministeri competenti, non sembra tenere conto della spending review
  5. … tuttavia appare la richiesta di 6 ricercatori fatta successivamente

Italian coalition names science minister

Roboticist pledges support for research ‘based on excellence’
By Marta Paterlini
09-05-2013

Italy’s new coalition government has named robotics researcher Maria Carrozza as its minister for education, research and the universities. Prime minister Enrico Letta chose 47-year-old Carrozza, former rector and head of biorobotics at the Sant’Anna School of Advanced Studies in Pisa, to fill the position, in a government that has emerged two months after elections produced deadlock between Italy’s political parties.

On her appointment on 27 April, Carrozza pledged to back basic research and stress the importance of peer review. “I aim to make the path of selection, funding and evaluation of research projects more streamlined and efficient, worthy of a European country, and to recruit and treat researchers in line with the European Charter for Researchers,” she told Research Europe. Continua a leggere

Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatori

Dopo lo stop della Corte di conti, ricominciano le manovre intorno all’ente che deve gestire la partita dell’innovazione tecnologica italiana. Letta sarebbe intenzionato a riportarne le competenze sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri e ripartire in velocità come chiedono Confindustria, aziende e innovatori digitalidi ARTURO DI CORINTO

Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatoriIl presidente del Consiglio Enrico Letta 

DOPO TANTI stop and go, l’Agenda digitale dovrà aspettare ancora. L’Agenzia per l’Italia Digitale che ha il compito di implementarla non viene infatti considerata operativa, perché il Governo ne ha bloccato lo statuto, e questo nonostante il fatto che potrebbe funzionare applicando le leggi esistenti: il decreto istitutivo e quello di bilancio. Perché non si va avanti? Ufficialmente per dei rilievi che già in zona Pd erano già stati enunciati sul suo statuto  – commistione organi di indirizzo e controllo, mancato ripetto dell’invarianza di spesa, assunzione di dirigenti esterni – e che sono stati fatti propri dalla Corte dei conti; nella sostanza perché non c’è accordo sulla governance dell’Agenzia già frammentata fra quattro ministeri. Un fatto che nasconde il braccio di ferro sulle deleghe, ad esempio all’innovazione (che non c’é), ma che potrebbero andare al Ministro per lo sviluppo economico oppure al sottosegretario Patroni Griffi, già ministro della funzione pubblica con Mario Monti presidente del Consiglio…

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Torna l’Open Day ai Laboratori del Gran Sasso, il 26 maggio alla scoperta della fisica nucleare

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Open Day 2013 al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn, XI Edizione, alla scoperta del Super Grafene.

Domenica 26 Maggio 2012 i prestigiosi Laboratori Infn d’Abruzzo saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18.30 per imparare la fisica in modo divertente, insieme alle famiglie degli scienziati e degli studenti abruzzesi premiati al concorso Anch’io Scienziato 2013…

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Precari nella Pa, soluzione in due tappe con un accordo (veloce) all’Aran

di 7 maggio 2013

(Ansa)(Ansa)

Per sciogliere il nodo dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni la cui proroga scade il 31 luglio (sono circa 115mila, di cui 86.122 a tempo determinato) la soluzione più praticabile potrebbe arrivare con la chiusura dell’accordo in Aran che introduce un primo aggiornamento della regolazione dei contratti flessibili…

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[Video]: Visita ministro Carrozza a Napoli 7 maggio 2013

Il ministro Carrozza a Napoli: speciale Pupia
Gli alunni dell’Adelaide Ristori, istituto comprensivo ai confini di Forcella così hanno accolto il neo ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, durante la sua prima visita ufficiale a Napoli. L’esponente del governo Letta, poi, si è recata a Città della Scienza e ha incontrato il sindaco Luigi De Magistris.

Intervista al ministro Carrozza: «E ora cambiamo la legge Gelmini»

«E ora cambiamo la legge Gelmini»

«Contiene un eccesso di burocrazia, va semplificata»: sul Tirreno la prima intervista da ministro di Maria Chiara Carrozza, tra programmi e retroscena

L’appuntamento è fissato alle 10 di sabato mattina, al bar Salza, nel cuore della città, a due passi dalla Normale e dal Duomo. Il ministro della Pubblica Istruzione Maria Chiara Carrozza ci aspetta, seduta ad un tavolo. Beve un cappuccino. Ci tiene a dirci che quella che segue è la sua prima intervista da ministro.

Le sue prime impressioni del ministero dell’Istruzione?

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Lettera al ministro Carrozza di un’insegnante napoletana

Dai commenti al post che riferisce sulle dichiarazioni di questa mattina a RAI Radio Uno dell’on. Maria Chiara Carrozza, riteniamo sia utile mettere in evidenza quanto scrive un’insegnate napoletana, che si indirizza, tramite il nostro blog, direttamente al ministro dell’istuzione, università e ricerca.
Ilaria Cascone mag 6, 1:35 pm

Gentile Ministro, sono un’insegnante napoletana, precaria dal 2004 che, quest’anno, esattamente a gennaio 2013, ha deciso di rifiutare una lunga supplenza, per mancanza di possibilità di sopravvivenza. Avevo avuto una lunga supplenza da Settembre a Gennaio, ma oltre non sono potuta andare. A Rieti, nelle cui graduatorie sono iscritta da 2 anni( dopo 5 anni ad Alessandria e 2 ad Ancona), fittare una casa è impossibile: vogliono 3 mensilità anticipate più quella in corso per un totale di 2500 euro; il contratto è annuale, dunque, se lasci prima (ed io avrei lasciato a giugno), non ti viene rimborsato niente; non ci sono colleghe provenienti da altre zone d’Italia (come capitava ad Alessandria), con le quali dividere l’affitto, la luce, il gas, l’acqua e la spazzatura. Dunque mi sono orientata sul “bed % breakfast” = 30 euro al giorno; poi dovevo mangiare, dovevo ricaricare il telefonino, andare dal parrucchiere, fare l’abbonamento al pullman. Sono pagata 40 euro al giorno e dunque capirà che non ce la potevo fare. Tutti pensano che il precariato ti dà la possibilità di vivere. ccccclarIo dico che non ti dà neanche la possibilità di sopravvivere.
Grazie per la sua attenzione…. se mai ci sarà. Ilaria Cascone

Tagli agli insegnanti, pensioni e aumento ore lavorative. Le ricette del FMI per Grecia e Portogallo. In Italia si parte da Bolzano?

red - Notizie che non rimbalzano dalla stampa nazionale, sono notizie che mettono paura. Il Fondo Monetario Internazionale ha chiesto ai paesi PIGS un tiro della cinghia che coinvolge anche l’istruzione.

Il Portogallo, a causa del suo dissesto finanziario, secondo il FMI, dovrà risparmiare più di 4.000 milioni di euro all’anno.

Da dove dovranno essere racimolati tali soldi?

Dalle pensioni, ad esempio, con un aumento dell’età pensionabile da 65 a 66 anni, in modo tale da poter ridurre il 20% delle spese statali.

Dalla riduzione dei salari dei dipendenti pubblici per un importo che può variare tra il 3% e il 7%

Dal licenziameto fino a 120.000 dipendenti pubblici, concentrandosi principalmente sugli insegnanti, sugli operatori sanitari e sui dipendenti poco qualificati.

Per chi rimarrà alle dipendenze dello Stato si preannuncia, comunque, un aumento delle ore di lavoro (senza corrispettivo aumento del salario), nonché la ridurre dell’indennità di disoccupazione…

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All’Istat dopo l’uscita di Giovannini la soluzione più rapida è il commissariamento

Fonte: repubblica.it

Si fa sempre più forte l’ipotesi di un commissariamento per l’Istat, lasciata dal presidente Enrico Giovannini per diventare ministro del Lavoro. Le due cariche sono incompatibili per legge. La nomina di un commissario nel giro di qualche settimana è lo scenario più quotato perché basterebbe un semplice decreto del presidente del Consiglio o una decisione del consiglio dei ministri. Nel segno dell’urgenza il commissario potrebbe essere scelto all’interno dell’attuale cda, i cui membri scadono nel 2014, attualmente composto da Luigi Paganetto, Pasquale Scandizzo, Emilia Mazzucca e Biagio Mazzotta.

Più lungo l’iter per diventare presidente: l’articolo 5 della legge 196/2009 prevede la designazione del governo attraverso un Dpcm e successivamente il parere favorevole dei due terzi dei componenti delle commissioni competenti di entrambe le Camere. La maggioranza qualificata, nel caso di Giovannini non fu un problema infatti ottenne il via libera parlamentare in poche settimane. L’ampia maggioranza a sostegno del governo potrebbe facilitare la designazione. (l.i.)

Pa, corsa contro il tempo per i precari

Gianni Trovati

06 maggio 2013

I contratti precari nella Pubblica amministrazione è l’altra Imu del Governo Letta. Come per l’imposta municipale, il neo-premier ha posto nel suo discorso di insediamento l’obiettivo del «superamento» del precariato negli uffici pubblici, e come per l’Imu i tempi stringono: la proroga dei contratti fatta con l’ultima legge di stabilità scade il 31 luglio, e le regole in vigore non sembrano lasciare spazio a un rinvio ulteriore (il Dlgs 368/2001 fissa il principio della «proroga unica»), anche perché si supererebbe il limite dei 36 mesi. Per evitare un’uscita di massa, insomma, sembra indispensabile una legge. In fretta. Secondo l’ultimo censimento dell’Aran, l’agenzia nazionale che si occupa del pubblico impiego, i contratti «flessibili» nella pubblica amministrazione sono 317mila. Circa 203mila, però, sono i supplenti che lavorano in scuole, accademie e conservatori, per cui i precari “classici” della Pubblica amministrazione sono intorno ai 114mila.

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