3 giugno: evento co-organizzato da ENEA presso il Parlamento Europeo sulla fusione fredda

03 giugno 2013, Brussels. New advancements on the Fleischmann-Pons Effect: paving the way for a potential new clean renewable energy source? Evento co-organizzato da ENEA presso il Parlamento Europeo. Con il patrocinio dell’On. Amalia Sartori, Chair del Comitato ITRE c/o Parlamento europeo, l’evento vede tra i partecipanti il Commissario ENEA Giovanni Lelli,  il Direttore dell’Industrial Technologies Directorate Herbert Von Bose, il Direttore del the Sidney Kimmel Institute for Nuclear Renaissance (USA) Graham Hubler, e il Vice-cancelliere per la ricerca, University of Missouri (USA) Robert Duncan.

Fonte: http://utagri.enea.it/news/bruxelles/prossimi-eventi-bruxelles-2

VQR 2004-2010: proroga termini e filo diretto ANVUR

informazioni sulla VQR 2004-2010 – proroga termini

Categoria: Informazioni sulla VQR 2004-2010
Creato Giovedì, 16 Maggio 2013

Tenendo conto della scadenza delle procedure AVA fissata al 30 maggio 2013, e per consentire alle strutture di ottemperare all’invito a riconsiderare alcuni dei dati inseriti a suo tempo per la VQR, la riapertura dell’interfaccia  VQR-Altri dati CINECA sarà estesa di una settimana oltre a quella già comunicata nel messaggio inviato a tutte le strutture. I termini di riapertura sono quindi dal 21 maggio alla domenica 2 giugno ore 24.

Si ribadisce inoltre che non si tratta di reinserire tutti i dati, ma, più semplicemente, di modificare/spostare in maniera selettiva alcuni dati che sono stati conferiti nei campi non appropriati per un fraintendimento delle indicazioni del bando.

Infine, come già comunicato, a partire da oggi i responsabili VQR delle strutture riceveranno una telefonata dall’ANVUR che indicherà loro le criticità su cui intervenire.

Invitiamo dunque le strutture, nel consueto spirito di massima collaborazione, e con l’obiettivo di fornire al paese una immagine quanto più possibile veritiera dello stato della ricerca, a cogliere l’invito per un affinamento dei dati conferiti.

Fonte: ANVUR

Governo proroga contratti a tempo determinato nella pubblica amministrazione

Fonte: Governo italiano

Sono prorogati al 31 dicembre 2013 gli strumenti giuridici per consentire alle Pubbliche amministrazioni, nell’ambito della legislazione vigente, di avvalersi di lavoratori a tempo determinato per garantire servizi essenziali.

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Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia, ha illustrato lo stato di attuazione del decreto legge n. 95 del 2012 (il cosiddetto spending review). Completata per gran parte delle amministrazioni centrali la prima fase di riduzione delle dotazioni organiche, è ora necessario procedere con i successivi provvedimenti di attuazione del programma normativo. Il Ministro D’Alia ha precisato che in questa prospettiva è innanzitutto fondamentale intervenire rapidamente sugli assetti organizzativi per uniformare il numero delle strutture dirigenziali al numero dei posti ridotti in dotazione organica. Con questo intervento sugli apparati amministrativi si renderanno effettivi gli obiettivi di riduzione e contenimento dei costi della macchina amministrativa che si andranno ad aggiungere a quelli di riduzione della spesa di personale scaturenti dal taglio dei posti in pianta organica.

 

Pubblico impiego, proroga a fine 2013 per 115mila precari

17 maggio 2013 

Proroga al 31 dicembre 2013 per i precari della pubblica amministrazione. A farla scattare dovrebbe essere il decreto su Imu e Cig in deroga che sarà varato oggi dal Consiglio dei ministri. Dopo un tira e molla durato una decina di giorni, il prolungamento dei contratti non a tempo indeterminato negli uffici pubblici in via di esaurimento, per effetto dell’ultima legge di stabilità, il 31 luglio di quest’anno, sembra proprio destinato a ottenere oggi l’ok del Governo. Anche se la partita non è ancora del tutto chiusa. Una marcia indietro non può essere completamente esclusa, ma nelle riunioni tecniche di ieri sul decreto lo slittamento a fine anno veniva considerato praticamente acquisito…

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Finmeccanica e CNR, insieme per progetti di ricerca sviluppo e innovazione

Fonte: lafinanzasulweb

Finmeccanica e CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) hanno firmato oggi un Accordo Quadro di collaborazione finalizzato all’individuazione e al successivo sviluppo di un portafoglio di Programmi di ricerca. L’accordo ha l’obiettivo di stimolare i processi innovativi e di individuare soluzioni e prodotti in grado di competere sui mercati di riferimento a livello internazionale.

Finmeccanica e CNR hanno svolto già in passato attività di collaborazione tecnologica, anche in cooperazione con altri Enti pubblici di ricerca, e oggi si impegnano a rinnovare la sinergia, coniugando le finalità di ricerca proprie del CNR con gli obiettivi imprenditoriali di Finmeccanica.

Finmeccanica dedica ad attività di ricerca e allo sviluppo di nuovi prodotti risorse e investimenti ingenti, pari a circa l’11% dei ricavi. L’accordo siglato oggi rappresenta uno stimolo per valorizzare il patrimonio intellettuale e un ulteriore passo per il consolidamento del Gruppo come leader tecnologico a livello mondiale.

Il CNR svolge, promuove e coordina attività di ricerca finalizzate all’ampliamento delle conoscenze nei principali settori di sviluppo e l’intesa con Finmeccanica contribuisce a dare maggior impulso all’individuazione di nuovi strumenti per l’innovazione e la crescita.

Nell’ambito dell’accordo le tematiche di indirizzo comune, relative alla collaborazione, saranno definite da un Comitato di indirizzo strategico, composto da sei membri, tre per ciascuna parte, che individuerà i settori tecnologici prioritari sui quali concentrare la collaborazione e che avrà il compito di valutare l’avanzamento dei lavori dei Programmi di ricerca.

Enea, giornata sul benessere organizzativo con il ministro D’Alia

fonte ilVelino/AGV NEWS Roma

Alla presenza del nuovo ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, Gianpiero D’Alia, l’Enea ha presentato i risultati della prima indagine condotta tra i suoi dipendenti per conoscere lo stato del benessere organizzativo. Per l’Enea comunicare pubblicamente questi risultati vuole essere “un impegno di trasparenza nei confronti dei cittadini e affermare l’intenzione di migliorare il benessere fisico, psicologico e sociale dei propri lavoratori”. Il ministro D’Alia, intervenendo in apertura dei lavori, ha sottolineato: “La pubblica amministrazione è una realtà ad alta intensità di capitale umano: il benessere organizzativo è la precondizione affinché i cittadini possano ricevere servizi di qualità. Un’amministrazione, i cui lavoratori sono insoddisfatti, più difficilmente sarà in grado di soddisfare i bisogni dei propri utenti e di ristabilire la fiducia verso le istituzioni”. Il Commissario dell’Enea Giovanni Lelli, in conclusione dei lavori, ha dichiarato: “Questa prima indagine sul benessere organizzativo all’Enea costituisce un vero e proprio “momento di ascolto” dei nostri dipendenti perché riteniamo che la loro motivazione e un buon clima aziendale siano essenziali per lavorare in un ambiente di lavoro che pone obiettivi incentivanti sul piano tecnico-scientifico. È nostra ferma intenzione promuovere l’attuazione di interventi finalizzati a risolvere le criticità emerse da questa indagine, sia per assicurare il migliore utilizzo delle risorse, che per valorizzare e incentivare il merito”.

L’Italia fanalino di coda nella formazione dei ricercatori

Storie di giovani medici alle prese con la specializzazione

Cristiano Alicino

L’Italia fanalino di coda nella formazione dei ricercatori

Che l’Italia investisse in ricerca meno di chiunque altro in Europa (l’1,1% del PIL contro una media europea dell’1,8%) è un fatto risaputo. Ciò che si apprende, ma non stupisce, da una recente indagine pubblicato dall’Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca Italiani (ADI) è che l’Italia, in tempo di crisi, sta progressivamente riducendo il suo investimento anche nella formazione dei ricercatori…

da healthdesk.it

Italian coalition names science minister

Roboticist pledges support for research ‘based on excellence’
By Marta Paterlini
09-05-2013

Italy’s new coalition government has named robotics researcher Maria Carrozza as its minister for education, research and the universities. Prime minister Enrico Letta chose 47-year-old Carrozza, former rector and head of biorobotics at the Sant’Anna School of Advanced Studies in Pisa, to fill the position, in a government that has emerged two months after elections produced deadlock between Italy’s political parties.

On her appointment on 27 April, Carrozza pledged to back basic research and stress the importance of peer review. “I aim to make the path of selection, funding and evaluation of research projects more streamlined and efficient, worthy of a European country, and to recruit and treat researchers in line with the European Charter for Researchers,” she told Research Europe. Continua a leggere

Agenzia digitale-Fub, via al censimento dei Ced della PA

Firmata una convezione quadro biennale fra l’Agenzia digitale e la Fondazione Bordoni. In cantiere una serie di progetti: si parte con la “conta” dei data center in vista del consolidamento delle infrastrutture

di Federica Meta
L’Agenzia per l’Italia Digitale e la Fondazione Ugo Bordoni insieme per l’innovazione nella PA. Il dg dell’Agenzia, Agostino Ragosa, e il presidente della Fub, Alessandro Luciano, hanno firmato ieri una convenzione quadro biennale che regola l’affidamento alla fondazione di una serie di attività aventi carattere di studio, analisi  e supporto di natura tecnica e scientifica, di assistenza in relazione alle fasi applicative, nonché di comunicazione dei risultati conseguiti…

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Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatori

Dopo lo stop della Corte di conti, ricominciano le manovre intorno all’ente che deve gestire la partita dell’innovazione tecnologica italiana. Letta sarebbe intenzionato a riportarne le competenze sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri e ripartire in velocità come chiedono Confindustria, aziende e innovatori digitalidi ARTURO DI CORINTO

Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatoriIl presidente del Consiglio Enrico Letta 

DOPO TANTI stop and go, l’Agenda digitale dovrà aspettare ancora. L’Agenzia per l’Italia Digitale che ha il compito di implementarla non viene infatti considerata operativa, perché il Governo ne ha bloccato lo statuto, e questo nonostante il fatto che potrebbe funzionare applicando le leggi esistenti: il decreto istitutivo e quello di bilancio. Perché non si va avanti? Ufficialmente per dei rilievi che già in zona Pd erano già stati enunciati sul suo statuto  – commistione organi di indirizzo e controllo, mancato ripetto dell’invarianza di spesa, assunzione di dirigenti esterni – e che sono stati fatti propri dalla Corte dei conti; nella sostanza perché non c’è accordo sulla governance dell’Agenzia già frammentata fra quattro ministeri. Un fatto che nasconde il braccio di ferro sulle deleghe, ad esempio all’innovazione (che non c’é), ma che potrebbero andare al Ministro per lo sviluppo economico oppure al sottosegretario Patroni Griffi, già ministro della funzione pubblica con Mario Monti presidente del Consiglio…

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Il governo blocca i tagli a istruzione e ricerca. Una boccata d’ossigeno da 137 milioni

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che cancella i tagli previsti nel 2015. Il presidente del Consiglio aveva promesso le dimissioni in caso di ulteriori riduzioni dei finanziamenti a scuola e università. Posizione ribadita dalla ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza

di Salvo Intravaia

Il governo blocca i tagli a istruzione e ricerca. Una boccata d'ossigeno da 137 milioni

Il governo blocca i tagli all’istruzione e alla ricerca che sarebbero dovuti scattare nel 2015. Una buona notizia per scuole, atenei e enti di ricerca che negli ultimi anni hanno dovuto subire la furia “riformatrice” della coppia Gelmini-Tremonti, prima, e del governo Monti dopo. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che blocca accantonamenti e riduzione per un totale 137 milioni, da effettuare a partire dal 2014, per consentire il pagamento alle imprese dei debiti contratti nei loro confronti dallo Stato e fare ripartire l’economia…

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[Foto]: Visita di deputati siciliani ai LNS

Fonte: Facebook

Il “Catana” è qualcosa di incredibile. Dal 2001 al 2011 l’unico centro in Italia, per il trattamento con i protoni per il tumore dell’occhio, da ora solo a Pavia. Formano medici straordinari che vanno in tutta Italia. E sopratutto è l’evidenza che spendere nelle eccellenze regala la speranza a tutti. L’applicazione della scienza diventa una risorsa economica, anche nelle applicazione nelle aziende. Oggi, dopo aver visitato l’INFN, sono ancora più fiera di essere catanese. Spero lo siate anche voi!

Lettera aperta al ministro Carrozza sull’università e ricerca pubblica

Il villaggio dei dannati della ricerca
(lettera aperta alla ministra Carrozza)

Lettera aperta al ministro Carrozza sull’università e ricerca pubblica

Gentile Ministro Carrozza,
l’università e la ricerca pubbliche in Italia versano in condizioni disperate e come docente e ricercatore sento il bisogno di esprimerle la mia grande preoccupazione per una situazione che costituisce un’emergenza senza precedenti. I problemi da affontare sono molti e il suo compito è gravoso, ma a mio parere in questo momento esistono due principali priorità: i finanziamenti pubblici alla ricerca e il sistema di valutazione basato sui parametri dell’Agenzia nazionale di valutazione di università e ricerca (Anvur).

Anni fa Mario Capecchi, premio Nobel per la Biologia e Medicina, disse che «la ricerca scientifica è un elemento cardine dello sviluppo di un paese evoluto». Per questo, molti stati investono in ricerca pubblica ingenti porzioni del Pil, mentre in Italia le uniche misure attuate dagli ultimi governi hanno previsto solo tagli pesanti e indiscriminati, anche perché il pregiudizio ricorrente è che si spenda troppo per l’università e per una ricerca scientifica che non produce nulla.

Niente di più falso, come dimostra una raffinata analisi di Giuseppe De Nicolao basata su dati Ocse .  In particolare, a fronte di uno dei più bassi investimenti mondiali in rapporto al Pil, dal 1996 al 2010 l’Italia è per produzione scientifica all’ottavo posto nel mondo. Una specie di miracolo definito “italian paradox” sul sito del Cnrs…

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Open day Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN

Locandina open day small

Una giornata di scienza e gioco con tante sorprese e novità ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso in occasione dell’undicesima edizione dell’Open Day.

La manifestazione, che si terrà domenica 26 maggio (10.00-19.00), si rivolge in particolare a bambini e ragazzi, per i quali sono previsti giochi ed animazione; un modo divertente per avvicinarsi al mondo della scienza.

Da oggi 15 maggio, e fino al 21, sarà possibile prenotarsi (dalle 9:30 alle 12:30, età minima 14 anni) per visitare le sale sperimentali sotterranee dei Laboratori che ospitano una quindicina di esperimenti costruiti per studiare alcuni degli aspetti più misteriosi ed affascinanti del cosmo.

Le attività della giornata avranno inizio alle ore 10.15 con la premiazione del concorso “Anch’io scienziato..” a cui quest’anno hanno partecipato oltre 1200 studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’Abruzzo impegnandosi nella realizzazione di 55 piccoli progetti scientifici.

Il programma prevede inoltre: Continua a leggere

Torna l’Open Day ai Laboratori del Gran Sasso, il 26 maggio alla scoperta della fisica nucleare

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Open Day 2013 al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn, XI Edizione, alla scoperta del Super Grafene.

Domenica 26 Maggio 2012 i prestigiosi Laboratori Infn d’Abruzzo saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18.30 per imparare la fisica in modo divertente, insieme alle famiglie degli scienziati e degli studenti abruzzesi premiati al concorso Anch’io Scienziato 2013…

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