Archivi tag: INFN
Paperoga e il bosino di X
[Foto]: Visita di deputati siciliani ai LNS
Fonte: Facebook
Il “Catana” è qualcosa di incredibile. Dal 2001 al 2011 l’unico centro in Italia, per il trattamento con i protoni per il tumore dell’occhio, da ora solo a Pavia. Formano medici straordinari che vanno in tutta Italia. E sopratutto è l’evidenza che spendere nelle eccellenze regala la speranza a tutti. L’applicazione della scienza diventa una risorsa economica, anche nelle applicazione nelle aziende. Oggi, dopo aver visitato l’INFN, sono ancora più fiera di essere catanese. Spero lo siate anche voi!
Open day Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN
Una giornata di scienza e gioco con tante sorprese e novità ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso in occasione dell’undicesima edizione dell’Open Day.
La manifestazione, che si terrà domenica 26 maggio (10.00-19.00), si rivolge in particolare a bambini e ragazzi, per i quali sono previsti giochi ed animazione; un modo divertente per avvicinarsi al mondo della scienza.
Da oggi 15 maggio, e fino al 21, sarà possibile prenotarsi (dalle 9:30 alle 12:30, età minima 14 anni) per visitare le sale sperimentali sotterranee dei Laboratori che ospitano una quindicina di esperimenti costruiti per studiare alcuni degli aspetti più misteriosi ed affascinanti del cosmo.
Le attività della giornata avranno inizio alle ore 10.15 con la premiazione del concorso “Anch’io scienziato..” a cui quest’anno hanno partecipato oltre 1200 studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’Abruzzo impegnandosi nella realizzazione di 55 piccoli progetti scientifici.
Il programma prevede inoltre: Continua a leggere
Torna l’Open Day ai Laboratori del Gran Sasso, il 26 maggio alla scoperta della fisica nucleare
Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso
Open Day 2013 al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn, XI Edizione, alla scoperta del Super Grafene.
Domenica 26 Maggio 2012 i prestigiosi Laboratori Infn d’Abruzzo saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18.30 per imparare la fisica in modo divertente, insieme alle famiglie degli scienziati e degli studenti abruzzesi premiati al concorso Anch’io Scienziato 2013…
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Materia oscura: nasce DAMPE
(AGI) – Perugia, 29 apr. – Sara’ siglato domani a Roma, nella sede della presidenza dell Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’accordo quadro di collaborazione scientifica tra Italia, Svizzera e Cina per l’esperimento Dark Matter Particle Explorer (Dampe), un nuovo progetto di ricerca nello spazio che sta muovendo i suoi primi passi grazie al contributo dei ricercatori dell Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell Universita’ di Perugia. Nel pomeriggio di domani le delegazioni internazionali visiteranno le strutture del Polo Scientifico Didattico di Terni e incontreranno i ricercatori coinvolti nel progetto.
Dampe (che segue di pochi giorni la pubblicazione dei primi risultati di AMS-02, il cacciatore di anti-materia con un cuore umbro, in orbita a bordo della stazione spaziale internazionale) ha come obiettivo scientifico lo studio di precisione di quell’eccesso di antimateria misurato da AMS-02 e si affianchera’ nei prossimi anni ad AMS-02 e FERMI nello studio degli aspetti peculiari dell Universo.
Verra’ realizzato da un gruppo di ricercatori dell Infn e dell Universita’ di Perugia nell’ambito di una collaborazione internazionale; questa volta non sara’ la Nasa a portare l’esperimento in orbita, ma l’agenzia spaziale cinese a bordo del razzo CZ-D2, alla fine del 2015. Responsabile del progetto scientifico a livello nazionale e’ Giovanni Ambrosi dell’Infn, che avra’ il compito di progettare e costruire nei suoi laboratori il tracciatore al silicio: una tecnologia molto avanzata per esperimenti nello spazio in cui il gruppo di ricerca perugino ha un esperienza riconosciuta a livello internazionale.
L’Universita’ di Perugia vede in prima linea il Dipartimento di Fisica e i laboratori della facolta’ di Ingegneria presso il Polo scientifico di Terni, dove la professoressa Bruna Bertucci e il dottor Antonio Faba avranno la responsabilita’ di sviluppare e attuare il piano di qualifica spaziale dello strumento nei laboratori Serms e Cem a livello internazionale; la collaborazione scientifica comprende l’Universita’ di Ginevra, l’Istituto per la Fisica delle Alte Energie (IHEP) di Pechino e il Purple Mountain Observatory della Chinese Academy of Science (CAS). La Cina sta sviluppando rapidamente il suo programma spaziale e questo nuovo esperimento e’ una delle cinque missioni approvate nel piano strategico di ricerca nello spazio dalla Chinese Academy of Science.
Catania: Conferenza con Laura Boldrini. Rinviata a data da destinarsi
La torre nel fondo del mare per «cacciare» i neutrini
A 3.500 metri di profondità il complesso esperimento Infn al largo di Catania
SILVIA BENCIVELLI
Sotto il mare siciliano, a 3500 metri di profondità, un occhio gigante osserva il passaggio dei neutrini. Sono neutrini di provenienza spaziale, rare particelle invisibili ad alta energia che attraversano lo spazio e i corpi celesti. A studiarli nelle loro traiettorie sottomarine è il telescopio subacqueo il KM3NeT, in costruzione (ma già parzialmente attivo) sui fondali dello Ionio meridionale grazie alla collaborazione di Infn, università e centri di ricerca di dieci paesi europei…
continua su lastampa.it
Quello squilibrio nell’universo senza il quale non esisteremmo
Osservata al Cern di Ginevra un’asimmetria fra materia e antimateria. Alcune particelle gemelle si sono scomposte in forme diverse, mentre avrebbero dovuto mantenere la propria uguaglianza anche in questa trasformazione
C’E’ uno squilibrio nell’universo, ma niente paura: è una buona notizia. E’ stata osservata una nuova imperfezione del cosmo, una asimmetria fra materia e antimateria. Una scoperta a firma italiana e che si deve all’esperimento Lhcb, uno dei quattro progetti del più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider del Cern di Ginevra, guidato da Pierluigi Campana. In via di pubblicazione sulla rivista Physics Review Letter al risultato partecipano molti fisici dell’Istituto Nazionale di fisica Nucleare (Infn)...
La presidente della Camera all’Università di Catania
Presso l’ aula magna del Palazzo centrale, lunedì 29 Aprile alle ore 10.00 verrà accolta la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.
In presenza della terza carica della Repubblica Italiana verrà approfondito il tema “Ricerca, innovazione e futuro delle giovani generazioni nell’area euro-mediterranea”. Interverranno inoltre autorevoli figure come : la vicepresidente del Cnr Maria Cristina Messa, il presidente dell’Infn Fernando Ferroni, il presidente dell’Ingv Stefano Gresta e l’executive vice president della STMicroelectronics Carmelo Papa.
Giorno 30 aprile invece la presidente prenderà parte all’ iniziativa per l’anniversario dell’assassinio di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, a Palermo presso il Teatro Biondo e, nello stesso giorno, incontrerà gli studenti dell’istituto ‘Giovanni Falcone’ e le associazioni di volontariato. Quindi giorno 1 maggio, presso la sala della Lapidi del Comune, commemorando le vittime della mafia, assisterà alla cerimonia in memoria di Piersanti Mattarella.
Fonte: Live University
Materia e antimateria, un indizio per risolvere il grande mistero dell’universo
Al Cern di Ginevra un esperimento potenzialmente storico
MILANO – Per il momento è solo uno spiraglio ma potrebbe, in futuro, aprire un varco in uno dei misteri meglio conservati della natura: perché all’origine dell’universo è prevalsa la materia di cui siamo fatti noi e le stelle mentre l’antimateria, che pur doveva esserci, non ha lasciato traccia, scomparendo del tutto? Ora al Cern di Ginevra con l’esperimento LHCb, uno dei quattro innestati nel grande acceleratore Large Hadron Collider, hanno ottenuto un risultato interessante che sarà pubblicato sullaPhysics Review Letter.
Pierluigi Campana, il fisico italiano che dirige l’esperimento LHCbLa scure sulla ricerca, taglio da 51 milioni di euro
di Marzio Bartoloni
19 aprile 2013
L’unica a salvarsi è l’Agenzia spaziale italiana che conserverà gli stessi fondi dell’anno scorso, una ciambella necessaria per garantirgli la partecipazione agli impegni europei già presi. Per tutti gli altri 11 enti di ricerca – che comprendono tra gli altri il Cnr e l’Istituto di Fisica nucleare che ha contribuito alla recente scoperta del bosone di Higgs – e che sono vigilati dal ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sarà cura dimagrante.Cinquantuno milioni in meno, come sancito dalle forbici della spending review che voleva tagliare i fondi già dal 2012, ma il ministro Francesco Profumo, grazie soprattutto al pressing del Quirinale, è riuscito in extremis a salvarli. Ma non quest’anno visto che per il Fondo ordinario degli enti di ricerca – se si toglie la quota premiale che vale 139 milioni – ci saranno in tutto 1.598 milioni. Una cifra così bassa non si vedeva dal 2003 quando il Fondo valeva 1.550 milioni…
[Reblog]: Frascati e Gran Sasso vincono la competizione fotografica nei laboratori di fisica
Nota a margine
Vedere l’esperimento KLOE per me è sempre un tuffo al cuore… Quando arrivai, studentello, a Frascati, alla fine del 1993, l’esperimento era ancora in fase di progettazione; quando nel 2005 progressivamente me ne staccai, era nato, cresciuto e aveva vissuto una buona fetta di una vita lunga e proficua. Forse non meravigliosa come i “genitori” si aspettavano, ma comunque una gran bella avventura. A tutti gli amici di allora, è l’occasione per dire: grazie.
L’ITALIA VINCE IL SAFARI FOTOGRAFICO NEI LABORATORI DELLA FISICA
Posted by Antonio Giampaoli | 2013-04-18
L’Italia prende il massimo dei voti nella gara mondiale per la migliore foto dei laboratori di fisica, il “Particle Physics globale Photowalk”. Due fotografi amatoriali italiani, Nino Bruno e Joseph Paul Boccio hanno prevalso su concorrenti di tutto il mondo sia nel voto popolare on line sia nella scelta della giuria di fotografi. Hanno vinto con due immagini scattate nei laboratori dell’INFN: quello del Gran Sasso e quello di Frascati rispettivamente…
continua su Assergi Racconta
Ricerca, Profumo dà 37 milioni a 4 enti che voleva cancellare
Ricerca, Profumo dà 37 milioni a 4 enti che voleva cancellare
Governo in stato confusionale fino all’ultimo. Prima dice che le strutture sono inutili, poi le finanzia
di Stefano Sansonetti
Erano caduti sotto l’implacabile scure della spending review 2012. Quegli enti di ricerca, per il tecnogoverno guidato da Mario Monti, erano troppi e andavano tagliati. Dopodiché, complici proteste e ribellioni, sono riusciti a sopravvivere. E adesso l’esecutivo, che prima li voleva cestinare, ha predisposto un decreto che complessivamente li finanzia per 37 milioni e 844 mila euro…
continua su La notizia
Un altro italiano alla guida di esperimenti LHC: Camporesi nuovo portavoce di CMS
Fonte: INFN
Roma, 17 aprile 2013 – Tiziano Camporesi, che dal 2012 riveste il ruolo di vice-coordinatore dell’esperimento, entrerà in carica nel gennaio 2014 sostituendo l’attuale spokesperson, lo statunitense Joe Incandela.
Camporesi è uno dei tanti esempi della qualità della scuola italiana di fisica. Nato a Cotignola, in provincia di Ravenna, ha studiato a Bologna dove si è laureato nel 1981 con una tesi sperimentale al Cern. Nel 1984 grazie a una borsa di post-dottorato per gli USA ha collaborato con l’esperimento Mac allo Stanford Linear Accelerator Center in California. Nel 1986, tornato in Europa con una fellowship del Cern ha fatto parte dell’esperimento DELPHI all’acceleratore Lep dove ha ricoperto vari ruoli di responsabilità fino a esserne eletto coordinatore nel 1998. Dal 1990 lavora come ricercatore al Cern.
Nel 2001 si è unito alla collaborazione CMS dove ha ricoperto ruoli di responsabilità in vari progetti (calorimetro adronico in avanti, calorimetro elettromagnetico) per poi coordinare la fase di preparazione e i primi due anni di presa dati a Lhc. È autore o coautore di più di 500 articoli pubblicati su riviste internazionali e membro di vari comitati scientifici internazionali.
“Mi congratulo sia personalmente che a nome dell’INFN con Tiziano per l’importante riconoscimento che questa nomina rappresenta – ha commentato il vice presidente dell’INFN Antonio Masiero – E’ un incarico di grande responsabilità in una fase importante e delicata del lavoro in corso in CMS. Si tratta di un nuovo, importante riconoscimento per quanto la fisica italiana fa in questo campo sia a livello di formazione che di attività di ricerca in ambito internazionale. Tanto più quando questo avviene al CERN, laboratorio che sentiamo anche come “nostro” centro di ricerca di punta nel campo della fisica delle alte energie”
“Italia del futuro”, eccellenze ricerca in mostra a Tokyo
16 Aprile 2013
Con l’inaugurazione della mostra “Italia del Futuro” presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, si e’ aperto oggi un mese di seminari, incontri ed eventi dedicati a presentare al mondo della ricerca e dell’industria giapponese le eccellenze italiane nel campo della scienza, della tecnologia e dell’innovazione.
L’iniziativa, coordinata dall’Ambasciata d’Italia a Tokyo nell’ambito della Rassegna Italia in Giappone 2013, ha colto lo spunto dell’esordio internazionale della mostra “Italia del futuro” – promossa dal Ministero degli Affari Esteri e realizzata dal Consiglio nazionale delle ricerche in collaborazione con l’Istituto italiano di tecnologia, l’Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna e altre istituzioni scientifiche – per proporre un’articolata serie di incontri tra i centri di ricerca italiani che hanno dato vita alla mostra e i rispettivi omologhi giapponesi.
Lo scopo e’ quello di favorire un approfondimento ad ampio raggio delle opportunita’ di collaborazione bilaterale nel campo della ricerca e della tecnologia e diffondere un’immagine aggiornata dell’Italia in Giappone, mettendo in evidenza il contributo della nostra comunità scientifica in settori quali la robotica, la fisica delle particelle, la medicina, i trasporti, il ‘Nuovo Made in Italy’ e la conservazione dei beni culturali.
All’iniziativa di Tokyo sono intervenuti il Presidente del CNR Luigi Nicolais, il Direttore scientifico dell’IIT Roberto Cingolani, il Direttore dell’Istituto di biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa Paolo Dario e il Presidente dell’Istituto Nazionale di fisica nucleare Fernando Ferroni…
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INFN: richiesta incontro Presidente su precariato
“L’universo sta bene è bello e possibile”
INFN LNF: 16 aprile assemblea unitaria
22 aprile 2013: Open day dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN
INFN-LNF
OPEN DAY – LABORATORI APERTI
LUNEDI’ 22 Aprile 2013
continua su http://www.lnf.infn.it/edu/settimana/2013/open2013.html



Sotto il mare siciliano, a 3500 metri di profondità, un occhio gigante osserva il passaggio dei neutrini. Sono neutrini di provenienza spaziale, rare particelle invisibili ad alta energia che attraversano lo spazio e i corpi celesti. A studiarli nelle loro traiettorie sottomarine è il telescopio subacqueo il KM3NeT, in costruzione (ma già parzialmente attivo) sui fondali dello Ionio meridionale grazie alla collaborazione di Infn, università e centri di ricerca di dieci paesi europei…


di Stefano Sansonetti


