Open day Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN

Locandina open day small

Una giornata di scienza e gioco con tante sorprese e novità ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso in occasione dell’undicesima edizione dell’Open Day.

La manifestazione, che si terrà domenica 26 maggio (10.00-19.00), si rivolge in particolare a bambini e ragazzi, per i quali sono previsti giochi ed animazione; un modo divertente per avvicinarsi al mondo della scienza.

Da oggi 15 maggio, e fino al 21, sarà possibile prenotarsi (dalle 9:30 alle 12:30, età minima 14 anni) per visitare le sale sperimentali sotterranee dei Laboratori che ospitano una quindicina di esperimenti costruiti per studiare alcuni degli aspetti più misteriosi ed affascinanti del cosmo.

Le attività della giornata avranno inizio alle ore 10.15 con la premiazione del concorso “Anch’io scienziato..” a cui quest’anno hanno partecipato oltre 1200 studenti delle scuole di ogni ordine e grado dell’Abruzzo impegnandosi nella realizzazione di 55 piccoli progetti scientifici.

Il programma prevede inoltre: Continua a leggere

Torna l’Open Day ai Laboratori del Gran Sasso, il 26 maggio alla scoperta della fisica nucleare

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Stefano Ragazzi, direttore Laboratori del Gran Sasso

Open Day 2013 al Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Infn, XI Edizione, alla scoperta del Super Grafene.

Domenica 26 Maggio 2012 i prestigiosi Laboratori Infn d’Abruzzo saranno aperti al pubblico dalle 10 alle 18.30 per imparare la fisica in modo divertente, insieme alle famiglie degli scienziati e degli studenti abruzzesi premiati al concorso Anch’io Scienziato 2013…

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[Reblog]: Frascati e Gran Sasso vincono la competizione fotografica nei laboratori di fisica

Nota a margine

Vedere l’esperimento KLOE per me è sempre un tuffo al cuore… Quando arrivai, studentello, a Frascati, alla fine del 1993, l’esperimento era ancora in fase di progettazione; quando nel 2005 progressivamente me ne staccai, era nato, cresciuto e aveva vissuto una buona fetta di una vita lunga e proficua. Forse non meravigliosa come i “genitori” si aspettavano, ma comunque una gran bella avventura. A tutti gli amici di allora, è l’occasione per dire: grazie.


L’ITALIA VINCE IL SAFARI FOTOGRAFICO NEI LABORATORI DELLA FISICA

Posted by Antonio Giampaoli | 2013-04-18

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L’Italia prende il massimo dei voti nella gara mondiale per la migliore foto dei laboratori di fisica, il  “Particle Physics globale Photowalk”. Due fotografi amatoriali italiani, Nino Bruno e Joseph Paul Boccio hanno prevalso su concorrenti di tutto il mondo sia nel voto popolare on line sia nella scelta della giuria di fotografi. Hanno vinto con due immagini scattate nei  laboratori dell’INFN: quello del Gran Sasso e quello di Frascati rispettivamente…

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INFN, trovato un terzo neutrino mutante

(AGI) – L’Aquila, 26 mar. – L’esperimento internazionale Opera ai Laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso ha osservato per la terza volta un neutrino che ha cambiato “sapore”. Partito dal Cern di Ginevra come neutrino dal sapore “muonico”, e’ arrivato sotto il Gran Sasso come “tau”. Un evento rarissimo, che si e’ verificato solo altre due volte, nel 2010 e nel 2012. L’esperimento internazionale Opera (140 fisici da 28 Istituti di 11 Paesi) e’ stato costruito proprio per trovare questo evento rarissimo. La sua osservazione consente di spiegare un’anomalia che da oltre 40 anni interroga gli scienziati: il fatto che dal Sole e dalle altre stelle sembrano arrivare molti meno neutrini di quanti ne siano previsti. Questi “neutrini spariti” sarebbero in realta’ quelli che hanno oscillato trasformandosi in un sapore diverso.
A questo scopo, nel 2001 e’ stato concepito l’esperimento Opera. Sfruttando l’orientamento verso il Cern di Ginevra delle sale sperimentali sotterranee dei laboratori del Gran Sasso, e’ stato realizzato al Cern un fascio di neutrini che li spara in direzione del Gran Sasso. Dopo aver percorso circa 730 chilometri attraverso la roccia terrestre senza intoppi grazie alla loro bassissima probabilita’ d’interazione con la materia, i neutrini arrivavano al gigantesco rivelatore Opera (oltre 4000 tonnellate, circa 2000 m3 di volume e nove milioni di pellicole fotografiche) dove vengono osservate alcune di queste particelle, solo le pochissime che si riescono a catturare. I neutrini si manifestano in natura sotto forma di tre tipi, chiamati “sapori”: elettronico, muonico e tau. Opera cerca i neutrini tau sapendo che in partenza dal Cern i neutrini sono tutti muonici. Trovare neutrini di un altro “sapore” comporta la prova dell’esistenza dell’oscillazione durante i 730 chilometri di viaggio. Dopo i primi neutrini arrivati al Gran Sasso nel 2006, l’esperimento ha preso dati per cinque anni consecutivi, dal 2008 al 2012. Nel 2010 si e’ osservato il primo tau e nel 2012 il secondo. L’arrivo del terzo neutrino tau, per il responsabile internazionale dell’esperimento, Giovanni De Lellis, dell’Universita’ Federico II e dell’Infn di Napoli “e’ una importante conferma delle due precedenti osservazioni. Questo evento ha caratteristiche che lo rendono inconfondibile con altri processi. L’osservazione di tre neutrini tau, anche dal punto di vista statistico, mostra l’evidenza delle oscillazioni di neutrino nel canale muone in tau. L’analisi dei dati proseguira’ ancora per due anni alla ricerca di altri neutrini tau che possano definitivamente provare questo fenomeno rarissimo”

SICUREZZA SUL LAVORO, CONVEGNO A L’AQUILA CON RAFFAELE GUARINIELLO

Posted by Antonio Giampaoli | 2013-03-18 | Commenti: 0 | Letto 59 volte

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- foto di Paolo Lombardi -

Organizzato da AIAS, ASL, Laboratori del Gran Sasso dell’INFN, INAIL e Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologiche dell’Università dell’Aquila, si svolgerà il 7 maggio p.v. un Convegno Nazionale sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, con la partecipazione del dr. RAFFAELE GUARINIELLO Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Torino.
Il Convegno dal titolo: “Le responsabilità dei vertici aziendali in caso di infortunio o malattia professionale”, sarà ospitato nell’Aula Magna della Scuola Ispettori della Guardia di Finanza dell’Aquila… continua su assergiracconta

[Reblog]: «Gran Sasso Institute scommessa internazionale»

Posted by Antonio Giampaoli

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Nel laboratorio di Abruzzo Open Source entra di diritto quella che non è più solo un’idea, ma un progetto concreto e ambizioso per trainare la regione fuori dalla crisi. Il Gran Sasso Science Institute sarà realtà da ottobre: è una scuola di studi internazionali avanzati che sorgerà all’Aquila, alla Villa Comunale. Per il suo direttore, Eugenio Coccia – che già ha guidato i laboratori Infn del Gran Sasso – è il modello di sviluppo giusto, sulla scia delle grandi città del mondo che fanno economia sulla conoscenza…

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Ettore Fiorini vince il Premio Bruno Pontecorvo

Fonte: INFN

Il fisico italiano, ricercatore dell’Infn e professore emerito dell’Università di Milano-Bicocca riceverà il prestigioso premio istituito dal Joint Institute for Nuclear Research per le ricerche condotte nell’ambito della fisica delle particelle, dedicate in particolare al neutrino

Domani a Dubna (Federazione Russa) il fisico italiano Ettore Fiorini sarà insignito del Premio Bruno Pontecorvo istituito dal Joint Institute for Nuclear Research (JINR ). La cerimonia ufficiale, che quest’anno cade nel centenario della nascita di Pontecorvo, si terrà domani al JINR, la più importante organizzazione internazionale per la ricerca in fisica nucleare e  subnucleare  con sede nella Federazione Russa. Ettore Fiorini, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Professore dell’Università di Milano-Bicocca, viene premiato per le sue ricerche nel campo della fisica delle particelle ed in particolare per gli studi condotti sul neutrino in vari laboratori internazionali ed in particolare nei  Laboratori Nazionali INFN del Gran Sasso presso cui si trova l’esperimento CUORE  da lui fondato una diecina di anni fa . CUORE è una collaborazione scientifica internazionale che riunisce circa 130 ricercatori provenienti da gruppi  di ricerca dell’Europa, Stati Uniti d’America e Cina; l’esperimento è dedicato alla ricerca di un processo raro chiamato “decadimento doppio beta” studiato  da Bruno Pontecorvo nell’ambito delle sue fondamentali ricerche nella fisica del neutrino. Il Premio Pontecorvo, istituito nel 1995, viene assegnato annualmente dal Joint Institute for Nuclear Research di Dubna a scienziati che si sono distinti nel campo della ricerca delle particelle elementari.

Il Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano-Bicocca, a cui afferisce Ettore Fiorini, è attivato dalla fine del 1997 ed è intitolato a Giuseppe Occhialini, il co-scopritore del positrone e del pione. Lo staff di docenti e ricercatori è attivo in molti dei principali settori della moderna ricerca in Fisica e collabora con l’INFN. In particolare, si segnalano gli studi di fisica teorica e di fisica delle particelle elementari, con esperimenti sulle interazioni fondamentali nei grandi laboratori internazionali come collisionatori ad alte energie al CERN e fisica dei neutrini solari e atmosferici ai Laboratori INFN del Gran Sasso.

Per maggiori informazioni sui neutrini e sul progetto CUORE è possibile vedere il video a questo link

Breve biografia

Ettore Fiorini è nato a Verona nel 1933 e vive a Milano. E’ professore emerito presso l’Università di Milano Bicocca, socio nazionale dell’Accademia dei Lincei e  fondatore  dell’esperimento CUORE in costruzione presso i  Laboratori Nazionali del Gran Sasso .

Passeggiata tra i laboratori INFN

Una passeggiata tra i più importanti laboratori italiani di Fisica Nucleare (INFN), dove scienziati provenienti da tutte le parti del mondo conducono esperimenti di fisica delle particelle, fisica nucleare, astrofisica e indagano sui misteri del cosmo, cercando di trovare risposte a domande del tipo: Come è nato l’Universo? Che cos’è la materia oscura? Qual è il destino dell’Universo?…

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[Reblog]: Bersani a LNGS

Primarie centrosinistra, Bersani mercoledì visita i Laboratori Nazionali del Gran Sasso

Posted by Antonio Giampaoli | 2012-11-05

Tappa abruzzese, questa settimana, per il segertarrio del Pd Pier Luigi Bersani, in corsa per le primarie del centro sinistra. Mercoledi’ Bersani sara’ ad Assergi dove, alle 15,00, fara’ visita ai laboratori sotterranei del Gran Sasso, mentre alle 16.45 incontrera’ i ricercatori e il personale dei laboratori presso la Sala Fermi…

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20 borse di studio per laureati presso LNGS

L’Infn (Istituto nazionale di Fisica nucleare) che ha sede ad Assergi bandisce 14 borse di studio per laureati finanziate con fondi Fse-Piano operativo 2009–2010–2011 del Por Abruzzo 2007–2013 da usufruire presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso (nella foto) su diversi temi di ricerca: dalla «Evoluzione dei sistemi di gestione ambientale in rapporto alle attività svolte e ai cambiamenti della normativa» allo «Sviluppo e gestione di un sistema di acquisizione dati e controllo per il monitoraggio di apparati sperimentali presso i Lngs (Laboratori nazionali del Gran Sasso)».

I borsisti acquisiranno competenze tecnologiche e scientifiche presso i Lngs e trascorreranno un periodo successivo in aziende del territorio abruzzese, università o Centri di Ricerca italiani ed esteri nei cui confronti opereranno il trasferimento delle conoscenze.

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice, secondo lo schema presente nel bando, sottoscritte dagli interessati, dovranno essere inviate a mezzo raccomandata A.R., presso la sede dei Laboratori nazionali del Gran Sasso entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso .

I corsi avranno durata annuale e si svolgeranno ad Assergi nel Laboratori del Gran Sasso. Copia integrale del bando ed allegati sono consultabili sui seguenti siti: Infn Laboratori nazionali Gran Sasso

www.lngs.infn.it

Copia del bando di concorso sarà, altresì, disponibile presso le sedi delle strutture Infn.

Sempre l’Infn bandisce 5 borse di durata annuale e una di durata biennale per diplomati su temi di ricerca che vanno dal «Controllo e monitoraggio dei sistemi di trattamento delle acque» all’«Uso della virtualizzazione per la realizzazione dei servizi informatici aziendali», alla «Gestione e manutenzione di impianti criogenici».

I borsisti acquisiranno competenze tecnologiche e scientifiche presso i Lngs e trascorreranno un periodo successivo in aziende del territorio abruzzese nei cui confronti opereranno il trasferimento delle conoscenze.

Allegati sono consultabili sui seguenti siti: Infn Laboratori nazionali Gran Sasso

www.lngs.infn.it

E’ milanese e insegna in Bicocca il nuovo direttore dei Laboratori del Gran Sasso

Si chiama Stefano Ragazzi, ha 57 anni e dal 15 ottobre sostituirà Lucia Votano

Stefano Ragazzi, nuovo direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso

Stefano Ragazzi, nuovo direttore dei Laboratori nazionali del Gran Sasso

Milano, 28 settembre 2012 - Vi ricordate i neutrini più veloci della luce? Ma soprattutto il famoso tunnel gelminiano tra il Cern di Ginevra e i laboratori del Gran Sasso. D’ora in poi a occuparsi delle prossime scoperte scientifiche dei laboratori già in Abruzzo e a dovere rispondere a eventuali gaffe ministeriali sarà un milanese, Stefano Ragazzi, 57 anni. ordinario di fisica delle particelle nell’Università di Milano-Bicocca… continua su Il Giorno

Avvicendamento ai LNGS

Roma, 27 set. – Il professor Stefano Ragazzi e’ stato eletto oggi nuovo direttore dei Laboratori Nazionali Infn del Gran Sasso. Sostituira’ il direttore uscente Lucia Votano il 15 ottobre prossimo. A eleggerlo e’ stato il Consiglio direttivo dell’Infn riunito presso la sede della presidenza a Roma.

Stefano Ragazzi, 57 anni, e’ professore all’Universita’ di Milano Bicocca e presidente del corso di studi in fisica della stessa universita’. E’ direttore della sezione Infn Milano Bicocca. Ha iniziato la sua attivita’ scientifica nella fisica dei neutrini, con apparati di ricerca atmosferici e sotterranei (Monte Bianco). Ragazzi ha poi sviluppato le sue competenze nella fisica delle alte energie con responsabilita’ di coordinamento di gruppi di ricerca al laboratorio europeo del Cern di Ginevra. In particolare, si e’ dedicato alla realizzazione di calorimetri per i grandi rivelatori dell’esperimento CMS, uno dei due apparati che ha osservato il bosone di Higgs. Ha pubblicato 394 paper su giornali con referee.

Ragazzi sostituisce Lucia Votano, 65 anni, per tre anni direttore dei LNGS, la prima donna a dirigere un laboratorio sotterraneo di queste dimensioni. E’ stata insignita dal presidente della Repubblica dell’onorificenza di Commendatore al merito della Repubblica Italiana. (AGI)

Onde gravitazionali, premio Occhialini per Eugenio Coccia

Fonte: Università Tor Vergata

Il prestigioso riconoscimento nell’ edizione 2012 è stato assegnato al prof. Eugenio Coccia, docente ordinario di Fisica Generale presso l’Ateneo Roma Tor Vergata, per aver portato un contributo decisivo alla ricerca delle onde gravitazionali, settore di eccellenza della fisica italiana – Leggi tutto

 di Luigi Vespasiani

Un nuovo riconoscimento per un docente di Tor Vergata. Sempre più numerosi i “premiati” dell’Ateneo romano, sia nel campo dell’insegnamento che della ricerca. Stavolta tocca a Eugenio Coccia, docente ordinario di Fisica Generale, fresco vincitore del Premio e Medaglia Giuseppe Occhialini 2012, uno dei premi più prestigiosi nell’ambito della Fisica, con la seguente motivazione: “per il suo fondamentale contributo alla realizzazione dei primi osservatori continui di onde gravitazionali tramite rivelatori criogenici e ultracriogenici, e per il suo ruolo nella comunità scientifica internazionale delle onde gravitazionali e nella più vasta comunità astroparticellare”. La cerimonia ufficiale della consegna del premio si terrà a Londra il 3 ottobre nel corso dell’Award Dinner dell’Institute of Physics (IoP) ma verrà già annunciato durante la Cerimonia di Inaugurazione del XCVIII Congresso della Società Italiana di Fisica (SIF) che si terrà lunedì 17 settembre alle ore 9:00, presso l’Aula Rossa del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo dell’Università Federico II di Napoli.

 “Considero questo premio un riconoscimento all’eccellenza che l’Italia rappresenta da molti anni nella ricerca delle onde gravitazionali. Questa ricerca è una delle sfide più difficili e affascinanti della fisica sperimentale contemporanea – dichiara Eugenio Coccia -, una sfida che dopo continui progressi ci apprestiamo a vincere con le nuove antenne gravitazionali in costruzione in Italia e negli Stati Uniti. Queste ci consentiranno di iniziare una nuova astronomia, quella gravitazionale. Comprenderemo meglio la natura ancora misteriosa della gravità e le caratteristiche di sorgenti cosmiche come le  stelle di neutroni e i buchi neri”.

Il Premio e Medaglia Giuseppe Occhialini è stato congiuntamente istituito dalla Società Italiana di Fisica (SIF) e dall’Institute of Physics (IoP) del Regno Unito e Irlanda nel 2007, in occasione del centenario della nascita, con lo scopo di ricordare il grande scienziato, che operò in Inghilterra e Italia, nonché di rafforzare i legami tra le due Società. Il premio viene assegnato ad anni alterni dal Consiglio di una delle due Società – scelto nella lista presentata dal Consiglio dell’altra – ad un fisico operante principalmente in Italia (anni pari) o nel Regno Unito o in Irlanda (anni dispari), in riconoscimento di risultati rilevanti del suo lavoro di ricerca negli ultimi 10 anni.

Eugenio Coccia  è professore ordinario di Fisica Generale all’Università di Roma “Tor Vergata”. Laureatosi a Roma nel gruppo di Edoardo Amaldi e Guido Pizzella, è stato Fellow al CERN e ha diretto esperimenti  di ricerca delle onde gravitazionali sia al CERN che presso i Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN. E’ stato Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN e Presidente della Società Italiana di Relatività Generale e Fisica della Gravitazione. É stato invitato a far parte di vari comitati scientifici internazionali, tra gli altri dall’OCSE, dalla National Academy of Sciences degli Stati Uniti e dal CERN. Attualmente è Direttore del Gran Sasso Science Institute dell’ INFN, Presidente del Comitato Internazionale delle Onde Gravitazionali e membro del Consiglio della Società Europea di Fisica.

“IL FUTURO DELLA FISICA IN EUROPA”: intervista al Presidente Ferroni

Mercoledì 05 Settembre 2012

Il 10 settembre si apre a Cracovia, in Polonia, il workshop dell’European Strategy for Particle Physics che ha il compito, come dice il nome di fissare la strategie europee nel campo delle ricerche nella fisica delle particelle per i prossimi anni.

Il presidente dell’INFN, Fernando Ferroni, ha risposto ad alcune domande rivoltegli dall’Ufficio Comunicazione.

Nature fa dire all’ex direttore del CERN, Christopher Llewellyn-Smith che proporre oggi nuove macchine per la ricerca in fisica in un momento di difficoltà economica del continente è una “impresa scoraggiante”. Dunque, che cosa c’è nel futuro della ricerca in questo campo, per l’Europa?

…continua sul sito dell’Ufficio Comunicazione INFN

[Video]: Barca e Profumo presentano il Gran Sasso Institute

Barca e Profumo presentano il Gran Sasso Institute: “Per uno sviluppo di respiro europeo”

Sarà un’opportunità per la regione per l’Europa e per il cratere, per il rilancio dello sviluppo e per attrarre in modo permanente eccellenze e sviluppare l’università. A descrivere così il nascente Gran Sasso science Institute, è il ministro della coesione territoriale  Fabrizio Barca che oggi lo ha presentato oggi a L’Aquila insieme al ministro dell’isturuzione Francesco Profumo… (continua a su abruzzo24oretv)