Italian coalition names science minister

Roboticist pledges support for research ‘based on excellence’
By Marta Paterlini
09-05-2013

Italy’s new coalition government has named robotics researcher Maria Carrozza as its minister for education, research and the universities. Prime minister Enrico Letta chose 47-year-old Carrozza, former rector and head of biorobotics at the Sant’Anna School of Advanced Studies in Pisa, to fill the position, in a government that has emerged two months after elections produced deadlock between Italy’s political parties.

On her appointment on 27 April, Carrozza pledged to back basic research and stress the importance of peer review. “I aim to make the path of selection, funding and evaluation of research projects more streamlined and efficient, worthy of a European country, and to recruit and treat researchers in line with the European Charter for Researchers,” she told Research Europe. Continua a leggere

Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatori

Dopo lo stop della Corte di conti, ricominciano le manovre intorno all’ente che deve gestire la partita dell’innovazione tecnologica italiana. Letta sarebbe intenzionato a riportarne le competenze sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri e ripartire in velocità come chiedono Confindustria, aziende e innovatori digitalidi ARTURO DI CORINTO

Agenzia digitale, una storia infinita. Lotta tra conservatori e innovatoriIl presidente del Consiglio Enrico Letta 

DOPO TANTI stop and go, l’Agenda digitale dovrà aspettare ancora. L’Agenzia per l’Italia Digitale che ha il compito di implementarla non viene infatti considerata operativa, perché il Governo ne ha bloccato lo statuto, e questo nonostante il fatto che potrebbe funzionare applicando le leggi esistenti: il decreto istitutivo e quello di bilancio. Perché non si va avanti? Ufficialmente per dei rilievi che già in zona Pd erano già stati enunciati sul suo statuto  – commistione organi di indirizzo e controllo, mancato ripetto dell’invarianza di spesa, assunzione di dirigenti esterni – e che sono stati fatti propri dalla Corte dei conti; nella sostanza perché non c’è accordo sulla governance dell’Agenzia già frammentata fra quattro ministeri. Un fatto che nasconde il braccio di ferro sulle deleghe, ad esempio all’innovazione (che non c’é), ma che potrebbero andare al Ministro per lo sviluppo economico oppure al sottosegretario Patroni Griffi, già ministro della funzione pubblica con Mario Monti presidente del Consiglio…

continua su repubblica.it

Il governo blocca i tagli a istruzione e ricerca. Una boccata d’ossigeno da 137 milioni

La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che cancella i tagli previsti nel 2015. Il presidente del Consiglio aveva promesso le dimissioni in caso di ulteriori riduzioni dei finanziamenti a scuola e università. Posizione ribadita dalla ministra dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza

di Salvo Intravaia

Il governo blocca i tagli a istruzione e ricerca. Una boccata d'ossigeno da 137 milioni

Il governo blocca i tagli all’istruzione e alla ricerca che sarebbero dovuti scattare nel 2015. Una buona notizia per scuole, atenei e enti di ricerca che negli ultimi anni hanno dovuto subire la furia “riformatrice” della coppia Gelmini-Tremonti, prima, e del governo Monti dopo. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento che blocca accantonamenti e riduzione per un totale 137 milioni, da effettuare a partire dal 2014, per consentire il pagamento alle imprese dei debiti contratti nei loro confronti dallo Stato e fare ripartire l’economia…

continua su repubblica.it

Lettera aperta al ministro Carrozza sull’università e ricerca pubblica

Il villaggio dei dannati della ricerca
(lettera aperta alla ministra Carrozza)

Lettera aperta al ministro Carrozza sull’università e ricerca pubblica

Gentile Ministro Carrozza,
l’università e la ricerca pubbliche in Italia versano in condizioni disperate e come docente e ricercatore sento il bisogno di esprimerle la mia grande preoccupazione per una situazione che costituisce un’emergenza senza precedenti. I problemi da affontare sono molti e il suo compito è gravoso, ma a mio parere in questo momento esistono due principali priorità: i finanziamenti pubblici alla ricerca e il sistema di valutazione basato sui parametri dell’Agenzia nazionale di valutazione di università e ricerca (Anvur).

Anni fa Mario Capecchi, premio Nobel per la Biologia e Medicina, disse che «la ricerca scientifica è un elemento cardine dello sviluppo di un paese evoluto». Per questo, molti stati investono in ricerca pubblica ingenti porzioni del Pil, mentre in Italia le uniche misure attuate dagli ultimi governi hanno previsto solo tagli pesanti e indiscriminati, anche perché il pregiudizio ricorrente è che si spenda troppo per l’università e per una ricerca scientifica che non produce nulla.

Niente di più falso, come dimostra una raffinata analisi di Giuseppe De Nicolao basata su dati Ocse .  In particolare, a fronte di uno dei più bassi investimenti mondiali in rapporto al Pil, dal 1996 al 2010 l’Italia è per produzione scientifica all’ottavo posto nel mondo. Una specie di miracolo definito “italian paradox” sul sito del Cnrs…

continua su Europa

[Video]: Visita ministro Carrozza a Napoli 7 maggio 2013

Il ministro Carrozza a Napoli: speciale Pupia
Gli alunni dell’Adelaide Ristori, istituto comprensivo ai confini di Forcella così hanno accolto il neo ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza, durante la sua prima visita ufficiale a Napoli. L’esponente del governo Letta, poi, si è recata a Città della Scienza e ha incontrato il sindaco Luigi De Magistris.

Intervista al ministro Carrozza: «E ora cambiamo la legge Gelmini»

«E ora cambiamo la legge Gelmini»

«Contiene un eccesso di burocrazia, va semplificata»: sul Tirreno la prima intervista da ministro di Maria Chiara Carrozza, tra programmi e retroscena

L’appuntamento è fissato alle 10 di sabato mattina, al bar Salza, nel cuore della città, a due passi dalla Normale e dal Duomo. Il ministro della Pubblica Istruzione Maria Chiara Carrozza ci aspetta, seduta ad un tavolo. Beve un cappuccino. Ci tiene a dirci che quella che segue è la sua prima intervista da ministro.

Le sue prime impressioni del ministero dell’Istruzione?

continua su Il Tirreno

Lettera al ministro Carrozza di un’insegnante napoletana

Dai commenti al post che riferisce sulle dichiarazioni di questa mattina a RAI Radio Uno dell’on. Maria Chiara Carrozza, riteniamo sia utile mettere in evidenza quanto scrive un’insegnate napoletana, che si indirizza, tramite il nostro blog, direttamente al ministro dell’istuzione, università e ricerca.
Ilaria Cascone mag 6, 1:35 pm

Gentile Ministro, sono un’insegnante napoletana, precaria dal 2004 che, quest’anno, esattamente a gennaio 2013, ha deciso di rifiutare una lunga supplenza, per mancanza di possibilità di sopravvivenza. Avevo avuto una lunga supplenza da Settembre a Gennaio, ma oltre non sono potuta andare. A Rieti, nelle cui graduatorie sono iscritta da 2 anni( dopo 5 anni ad Alessandria e 2 ad Ancona), fittare una casa è impossibile: vogliono 3 mensilità anticipate più quella in corso per un totale di 2500 euro; il contratto è annuale, dunque, se lasci prima (ed io avrei lasciato a giugno), non ti viene rimborsato niente; non ci sono colleghe provenienti da altre zone d’Italia (come capitava ad Alessandria), con le quali dividere l’affitto, la luce, il gas, l’acqua e la spazzatura. Dunque mi sono orientata sul “bed % breakfast” = 30 euro al giorno; poi dovevo mangiare, dovevo ricaricare il telefonino, andare dal parrucchiere, fare l’abbonamento al pullman. Sono pagata 40 euro al giorno e dunque capirà che non ce la potevo fare. Tutti pensano che il precariato ti dà la possibilità di vivere. ccccclarIo dico che non ti dà neanche la possibilità di sopravvivere.
Grazie per la sua attenzione…. se mai ci sarà. Ilaria Cascone

Ministro Carrozza: puntare su ricerca fondamentale

“La ricerca è importante in tutti i campi, non esiste una ricerca applicata e una ricerca base”

Carrozza: Razionalizzare fondi, puntare su ricerca

Il ministro: Bisogna ridare dignità a insegnanti

di red – 06 maggio 2013 10:18 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma

Razionalizzare gli investimenti, puntare sulla ricerca, ridare nuova dignità al corpo docente. Il ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Maria Chiara Carrozza parla a Rai Radio 1. Le dichiarazioni rese ieri dal premier, che si è detto pronto a dimettersi in caso di tagli alla cultura, sono un assist importante per lei: “È un impegno del governo, in un certo senso abbiamo detto che non potremmo tagliare di più, siamo arrivati al limite e lavoreremo per investire di più”. L’impegno sarà invece quello di “razionalizzare gli investimenti che attualmente vengono fatti nella ricerca e lavorare per trovare altre forme di finanziamento”. Su questo fronte “penso che in Italia manchi la ricerca libera e che dovremmo parlare anche di investimento nella ricerca fondamentale”…

continua su ilvelino.it

Zanonato: “All’Agenda digitale ci tengo moltissimo”

SVILUPPO ECONOMICO

Il neo ministro allo Sviluppo economico: “A breve incontro con le imprese del settore per fare il punto”. Si fa strada l’ipotesi di mantenere una governance dell’innovazione distribuita fra più ministeri

di F.Me.

“L’Agenda digitale è un capitolo a cui tengo moltissimo”. Alla sua prima uscita pubblica da ministro allo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, ha toccato il tema innovazione annunciando, nel suo intervento all’assemblea dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, che presto incontrerà le imprese “per fare il punto”.

“E’ imbarazzante – ha poi sottolineato il ministro – che all’estero la rete wi-fi funzioni dappertutto e invece in Italia, per mancati investimenti, è difficilissimo trovarla persino in quei siti dove dovrebbe essere naturale”…

continua su Corriere Comunicazioni

Ricerca: Carrozza, rischio tagli? Da Letta rassicurazioni su settore

Milano, 3 mag. (Adnkronos Salute) – L’istruzione, la ricerca e l’innovazione sono aree strategiche per il nuovo Governo. Parola di Maria Chiara Carrozza, neo ministro dell’Istruzione, universita’ e ricerca che, oggi a Milano, a chi le chiede se, di fronte alla necessita’ di reperire risorse, si rischino ulteriori tagli al settore di sua competenza replica: “Ho ricevuto rassicurazioni dal discorso fatto dal Presidente del Consiglio Enrico Letta alle Camere, in cui e’ stata esplicitamente menzionata l’istruzione, la ricerca e l’innovazione. Anche i deputati e senatori ne hanno piu’ volte ribadito l’importanza. Questo mi conforta. Chiaramente saremo al lavoro insieme per dimostrarlo anche nelle politiche”, assicura al termine di una serie di incontri nella Prefettura di Milano sui problemi dell’universita’ Vita-Salute San Raffaele.

L’armata spaziale

Fonte: L’Espresso

Spese spaziali per finalità prevalentemente militari

(02 maggio 2013)

COSA ABBIAMO IN ORBITA MILIONI DI EURO
SINCRAL 1(2001) satellite per comunicazioni
450
SINCRAL 1(2009) satellite per comunicazioni
362
COSMO SKYMED (2007-2010) 4 satelliti spia
1137
COSA STIAMO COMPRANDO MILIONI DI EURO
SINCRAL 2 satellite per comunicazioni
235
ATHENA-FIDUS satellite per comunicazioni franco-italiano
63,5
MUSIS-SKYMED2 satellite spia
550
OPSAT 3000 satellite spia
350
HELIOS 2 quota satelliti spia francesi
92,4
OPSIS studio satellite spia
13,5
MGCP mappatura digitale del pianeta 
34,6

Fonte: Bilancio Difesa 2012

[reblog]: Le spese nazionali per i satelliti spia

Fonte: blog di Cesare Albanesi

Le spese nazionali per i satelliti spia.

L’Italia sta attraversando una terribile crisi economica ed occupazionale.
Scarsi sono i finanziamenti per agevolare la ripresa, ma molte sono le spese per il dicastero della Difesa.
Così pesantemente interviene sull’argomento un autorevole settimanale italiano
In tale contesto un ruolo pesante è rappresentato dai sistemi satellitari,
Per la costellazione di satelliti spia e di comunicazione militari già costati due miliardi di euro si aggiungerà un altro miliardo nei prossimi anni..
In particolare il settimanale parla dei satelliti Sicral 2 dal costo di 235 milioni di Euro e degli Athena in consorzio con la Francia per un valore di 63.5 milioni
Vi poi il piano Mgcp per la mappatura  digitale del globo per 34 milioni di euro e i satelliti spia (Cosmo SKymed) dal costo fino ad oggi di 1137 milioni di euro
Ed ancora  ne luglio 2012 è stato approvato l’acquisto di un ulteriore satellite spia l’Opsat 3000 di fabbricazione israeliana  dal costo di 350 milioni.
!82 milioni dovrebbero essere incassati da Israele, mentre gli altri saranno dati alla Telespazio che si interesserà del lancio e della gestione delle infrastrutture.
Non sono nuove le notizie riportate; infatti in più occasioni ne abbiamo parlato in numerosi articoli.
Questi costi sono tutti a carico della Difesa.? Quanto sono a carico del MIUR ed in particolare dell’Agenzia Spaziale che dovrebbe portare avanti programmi di ricerca e sviluppo?

Sottosegretari MIUR e funzione pubblica

Il Consiglio dei Ministri ha nominato 40 sottosegretari, dieci assumeranno le funzioni di viceministro:

Presidenza del Consiglio - Pubblica Amministrazione e Semplificazione

Gianfranco Miccichè (Grande Sud)

Gianfranco Miccichè

Istruzione, Università e Ricerca

Gabriele Toccafondi (Pdl)

Marco Rossi Doria

Gianluca Galletti (Udc)

Gabriele Toccafondi

Marco Rossi Doria

Gianluca Galletti

 

La missione del ministro Carrozza: “Riforma Gelmini da cambiare”

Tra le priorità il precariato nella scuola. L’intervista di Gugliemo Vezzosi

Maria Chiara Carrozza

Maria Chiara Carrozza

Guglielmo Vezzosi

Pisa, 1 maggio 2013 -  DALLA Scuola Superiore Sant’Anna, dove fino a pochi mesi fa era rettore di una delle istituzioni simbolo dell’eccellenza italiana, alla guida del dicastero di viale Trastevere. Maria Chiara Carrozza, pisana, 48 anni, ordinario di bioingegneria e robotica, eletta a febbraio alla Camera come capolista del Pd in Toscana, concittadina e amica del premier Enrico Letta, si è insediata ieri al Ministero dell’Istruzione e dell’Università. In serata il rientro a Pisa, in treno, per lo stop del primo maggio…
continua su La Nazione

Passaggio di consegne tra Profumo e Carrozza

Carrozza: «Scuola e ricerca
uniscono il paese»

Passaggio di consegna tra Francesco Profumo e Maria Chiara Carrozza

Passaggio di consegna tra Francesco Profumo e Maria Chiara Carrozza

Roma – «Non credo che abbia bisogno di consigli». Francesco Profumo ha dato così il benvenuto al neo ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, Maria Chiara Carrozza, durante il passaggio di consegne. Si conoscono da lungo tempo, si sono già incontrati a Torino subito dopo la nomina, ma stamattina hanno affrontato concretamente i temi all’attenzione del dicastero di viale Trastevere…

continua su Il Secolo XIX

Dopo Profumo arriva Carrozza: un bilancio dell’ex ministro dell’Istruzione

di Lucio Ficara
27/04/2013
Con la nomina di Maria Chiara Carrozza alla Minerva, si aprono ancora una volta speranze per la scuola, vista la sua provenienza dal mondo dell’Istruzione. Stesse speranze che aveva aperto Francesco Profumo, ma che per molti versi sono andate deluse. Nell’augurargli ogni bene e un grande “in bocca al lupo”, ecco un breve excursus della sua attività al Miur.

novembre 2011
Francesco Profumo è stato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del governo Monti. Mantiene la presidenza del Cnr, il consiglio nazionale delle ricerche, assunta nell’agosto 2011, anche se gli viene fatto notare, da più parti, che la carica di ministro confligge con quella di Presidente del Cnr…

continua su Tecnica della Scuola

[Reblog]: MariaChiara Carrozza neo ministro alla Scuola

su La ricreazione non aspetta
Autore: Mila Spicola Data:2013-04-29

 

Da ieri abbiamo un nuovo ministro a viale Trastevere: Maria Chiara Carrozza. In tanti mi state chiedendo informazioni su di lei: chi è, cosa ne pensiamo, cosa farà… Dire che è presto per saperlo è un eufemismo. Possiamo avere grandi speranze ed esprimere solo supposizioni in base alle sue dichiarazioni. Aggiungerei però alcune premesse necessarie, che poi sono i miei dubbi e penso coincidano con le difficoltà che incontrerà il neo ministro…