87%+7%+8%=100.05%

Come riportato qui in un recente articolo, il Ministero dell’Istruzione, Universita` e Ricerca (MIUR), ha emanato il decreto che annualmente ripartisce il fondo ordinario tra gli enti pubblici di ricerca (EPR) che vigila e finanzia, per l’anno 2010 (come al solito, in extremis, negli ultimi giorni di dicembre!).

Per la prima volta sono comparsi finanziamenti vincolati allo svolgimento di (alcuni dei) “progetti bandiera” inseriti nel Piano Nazionale della Ricerca (PNR), in via di approvazione al CIPE prima, e poi al Consiglio dei Ministri. Inoltre, in osservanza del D. lgs. 213/2009 di riordino degli EPR, il decreto ministeriale stabilisce che per l’anno successivo, 2011, gli enti

potranno considerare quale riferimento l’87% dell’assegnazione per ciascuno di essi stabilita con il presente decreto, con esclusione degli importi a destinazione vincolata.

A questo 87% andranno aggiunte:

  • “una quota pari al 7% dello stanziamento del Fondo ordinale al finanziamento premiale di specifici programmi e progetti […]”
  • “una ulteriore quota pari all’8% del Fondo sarà destinata a finanziare i progetti bandiera […], anche nella prospettiva di favorire un incremento della quota contributiva direttamente destinata al sostegno di attività di ricerca”

Tutti ci siamo immediatamente chiesti se il fatto che 87%+7%+8% e` pari al 102%, non volesse dire che il fondo di finanziamento ordinario del 2011 sara` aumentato almeno del 2% rispetto a quello del 2010, soprattutto in virtu` del timido accenno dell’art. 14 del decreto ministeriale, cioe` la “prospettiva di favorire un incremento” dei fondi destinati alla ricerca.

Purtroppo c’e` anche un’altra interpretazione, piu` pessimistica e maliziosa: se il Piano Nazionale della Ricerca non venisse rapidamente approvato dal CIPE, e quest’ultimo non destinasse delle sostanziali risorse aggiuntive per i progetti bandiera, il MIUR non potrebbe fare conto su fondi freschi. Se quindi la quota premiale del 7% e la quota dei progetti del PNR dell’8%, venissero calcolate sulla pre-assegnazione del fondo 2011, e non sull’intero fondo 2010 (sebbene scorporato degli “anticipi” ad hoc per alcuni progetti bandiera), il finanziamento agli enti per l’anno 2011, rispetto a quello dell’anno precedente, sarebbe semplicemente pari a:

87%[fondo 2010] + (7%+8%)*87%[fondo 2010]= 100.05%[fondo 2010]

cioe` senza nessun incremento.

Tra l’altro, questo metterebbe in serissima difficolta` tutti gli enti, sia che siano “portatori” di un progetto bandiera, sia che non lo siano:

  • nel primo caso, la prospettiva di finanziare progetti che complessivamente valgono qualche miliardo di Euro su 5 o 6 anni, con una quota annuale che nella migliore delle ipotesi non arriva a 200 milioni, mette in discussione la capacita` di portare effettivamente a termine tali progetti
  • nel secondo, sottrarre una quota del finanziamento complessivo dell’8% (senza prendere in considerazione il 7% basato sulla valutazione, che come sappiamo ha anche altri problemi…) a enti che possono destinare una percentuale che va dal 15% al 25% del budget complessivo alla ricerca, si traduce in un taglio molto maggiore, in percentuale (tra il 30% e il 50%), ai fondi destinati ai progetti di ricerca.

Un pensiero su “87%+7%+8%=100.05%

  1. Pingback: Per SuperB e gli altri progetti bandiera le amare sorprese nel PNR « Io Non Faccio Niente

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