Ma il Piano nazionale della ricerca mina l’autonomia degli Enti

Pietro Greco

Nei giorni scorsi il Ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Mariastella Gelmini, ha presentato il “Programma Nazionale della Ricerca 2011-2013”, approvato dal CIPE su sua proposta il 23 marzo scorso. Si tratta di un lungo documento (scaricalo da qui) di 173 pagine il cui cuore sono 14 Progetti Bandiera. Considerati i progetti strategici che dovrebbero caratterizzare la nostra attività scientifica e tecnologica nei prossimi tre anni per renderla più competitiva.

Tra i 14 progetti del Piano Nazionale della Ricerca (PNR) ve ne sono alcuni importanti per l’ambiente (la messa in orbita di satelliti per il telerilevamento; la ricerca per il mare); alcuni che riguardano l’energia (nucleare di nuova generazione; nucleare da fusione) e altri infine che si pongono esplicitamente il tema della sostenibilità ecologica della nostra economia (come il progetto per la fabbrica del futuro e la valorizzazione dei beni culturali).

Dei singoli progetti, tuttavia, sappiamo ancora poco … (continua a leggere su greenreport.it)

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