Un pensiero su “Domande ai candidati a RN dei ricercatori

  1. Conosco Paolo da anni e come lui ho una esperienza sia universitaria che da ente di ricerca. Una delle tante differenze fra me e lui? Alcuni anni di meno. Questo ci ha fatto scontrare diverse volte sul tema del precariato, ma con ruoli che possono sembrare opposti.

    Io ritengo che non esistano rappresentanti di precari, poiche’ i precari sono, quasi per gioco di parole geometrico/sociale, il nucleo della grande funzione pubblica della ricerca. Cioe’ sono trasparenti al conteggio del personale, non possono votare un loro rappresentante che li rappresenti e per logica deduco che oltre ad essere indispensabili nel profilo scientifico, non pesano niente in quello politico. Il lemma successivo e’ che non possono fare niente per migliorare il loro futuro se non autoescludersi e cercare fortuna altrove, che sara’ loro, non certo degli enti di ricerca/universita’.

    Paolo invece, in questi anni, contrastando la mia idea, si e’ attivamente battuto per i non-rappresentabili, si e’ esposto mettendo la faccia e il cuore sia per gente come me che per tutti i ricercatori, anche per quelli che il precariato non sanno neanche cosa sia (ma ne parlano a vanvera).
    La risposta che Paolo ha dato nell’articolo in oggetto su questo preciso punto e’ anche riduttiva rispetto alle attivita’ che gli ho visto fare negli anni passati.

    In uno stato gerarchizzato a geometria variabile come l’Italia e per il mio punto di vista, suddetto modo di fare si riflette nella carriera personale: al minimo e’ inutile, per derivare verso l’essere controproducente.

    Cio’ rafforza l’idea che migliorare le condizioni di vita di coloro che non si possono rappresentare e’ ulteriormente un assurdo logico.

    Ma come ho detto prima, se qualcosa di buono si e’ ottenuto per i precari, Paolo vi ha contribuito.
    Egli ha contribuito al miglioramento di coloro che erano precari due anni fa e che ora hanno un rifiuto psicologico della loro ex-condizione.

    Lui ci ha messo la faccia, molto di piu’ di come ho fatto io.
    Se potessi ci metterei il voto ma qua, caro Paolo, come vedi, non ti SERVO a niente.

    Un augurio di buona fortuna, qualsiasi sia l’esito del voto.

    Grazie per quello che hai fatto finora, non era dovuto ma l’hai fatto lo stesso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.