Cervelli. A volte ritornano

Giovani super specializzati, partiti per arricchire le conoscenze e far pratica sul campo. Tornati, si scontrano con un sistema non all’altezza dei centri di ricerca esteri. I racconti di chi resiste

Cervelli. A volte ritornanoIn inglese si definisce «brain drain»: sta a indicare la migrazione di persone altamente qualificate che, formatesi in un Paese, si trasferiscono e lavorano in un altro. Qui da noi il fenomeno è meglio conosciuto come «fuga dei cervelli». Le cause? Molteplici. Tra le principali, la carenza di finanziamenti per la ricerca, stipendi più bassi rispetto a molti Paesi stranieri, criteri non meritocratici di distribuzione dei fondi, assenza di infrastrutture adeguate. Sull’argomento il premio Nobel Renato Dulbecco nel 1998 scriveva: «A cosa è dovuta la fuga dei cervelli nel nostro Paese? (…) In Italia le strutture sono poche. Se un ricercatore ha la fortuna di entrarci può continuare benissimo a vivere qui. Ma siccome la maggior parte resta fuori, se vogliono fare ricerca queste persone devono andare all’estero. La cosa triste è che poi ci rimangono»… (continua a leggere su espansione online)

Un pensiero su “Cervelli. A volte ritornano

  1. Articolo interessante.

    Tuttavia non centra il punto più importante: il programma “rientro dei cervelli” non esiste più. L’ultimo programma (intitolato a Rita Levi Montalcini e che risale a fine 2009 – inizio 2010) ha stanziato 6 milioni di euro per far rientrare circa 30 ricercatori con contratti a tempo determinato triennali.

    Ora la nuova legge chiamata del “controesodo” o anche “rientro dei talenti” prevede solamente una detassazione, ma il lavoro te lo devi trovare da solo! Inoltre hai l’obbligo di restare in Italia per 5 anni, altrimenti si riprendono quei soldi con gli interessi. E ovviamente la detassazione non dura per i 5 anni durante i quali sei costretto a rimanere in Italia, ma termina alla fine del 2013.

    Questa è proprio l’ennesima legge porcellum! E la cosa più triste è che è stata proposta e sostenuta da entrambi gli schieramenti politici…

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