Comunicato FLC CGIL sullo sciopero del 6 settembre

COMUNICATO AL PERSONALE INFN
A tutte le RSU dell’INFN
Al comitato d’Ente FLC Cgil dell’INFN
Ai rappresentanti del Personale dell’INFNCon preghiera di diffusione a tutto il personale

Le manovre economiche del Governo di luglio, agosto e gli ultimi vertici di maggioranza hanno delineato l’ennesimo attacco ai lavoratori pubblici e al welfare, senza minimamente preoccuparsi di elaborare provvedimenti  che permettano al nostro Paese di uscire dalla crisi e avere un futuro sostenibile.

La Cgil per contrastare questi provvedimenti ha proclamato lo sciopero generale di tutta la giornata lavorativa per il 6 settembre pv.
E’ una data difficile, ma i tempi stretti per l’approvazione della manovra correttiva del governo hanno imposto una risposta rapida. Lo sciopero oltre a contrastare questa manovra iniqua e lesiva dei diritti, servirà per ribadire le proposte della Cgil per uscire da questa crisi, presentando le proprie linee guida al Governo per una manovra che a saldi invariati, faccia ripartire la crescita del Paese.

In allegato trovate le proposte della Cgil per un’altra manovra e le ragioni dello sciopero. Vi allego inoltre  il volantino della FLC Cgil con cui si evidenziano le conseguenze delle ultime finanziarie al settore ricerca pubblica italiana.
Trovate anche un file exel in cui in modo chiaro si riporta la perdita di salario per tutti i ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi degli enti pubblici di ricerca. In sostanza la perdita è stata calcolata tenendo conto dell’indice IPCA, quello con cui si sarebbe dovuto rinnovare i CCNL sulla base dell’intesa separata sul modello contrattuale del gennaio 2009, e delle retribuzioni in godimento al 2009, cioè l’ultimo anno in cui ci sono stati incrementi retributivi.

Il calcolo è presto fatto: siccome il valre dell’IPCA riportato nel calcolo per gli anni 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014 è un valore cumulato, la perdita in ragione d’anno è ottenuta moltiplicando il valore retributivo annuo del 2009 per il valore di IPCA dell’anno di riferimento, diviso per 100; quindi la perdita complessiva sarà data dalla somma dalle perdite calcolate per ogni singolo anno.
Come si può vedere si tratta di cifre significative, che sono destinate a non essere più recuperate.

Per queste ragioni è necessario che il 6 settembre lo sciopero mandi un segnale forte e chiaro al governo. Per farlo è necessario che tutti partecipino allo sciopero e facciano sentire la propria contrarietà a questa manovra.

Le manifestazioni si terranno a livello locale e si svolgeranno in ogni città.

6 settembre 2011SCIOPERO GENERALE

Partecipiamo numerosi

FLC CGIL

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.