Galleggiando sulle onde (gravitazionali)

Oggetti molto compatti come le stelle di neutroni potrebbero riuscire a sfuggire alla formidabile forza di attrazione gravitazionale esercitata da buchi neri ad esse vicini, riuscendo a orbitargli attorno a una distanza costante. È l’idea di un gruppo di ricercatori tra cui tre fisici italiani, pubblicata in un articolo sulla rivista Physical Review Letters… (continua a leggere su Media INAF)

Un pensiero su “Galleggiando sulle onde (gravitazionali)

  1. galleggiando su una massa mancante nell’universo, forse materia oscura,che occupa uno spazio enorme nel cosmo.Questa massa è come le maree di un pianeta,la pressione esercitata dalle onde gravitazionali avviene in tre dimensioni. Le misurazioni interferometriche non possono dare risultati attendibili perchè gli stessi sono soggetti a coinvolgimenti massivi di grandezze a livello di “anni luce”.
    Lo spostamento delle onde gravitazionali nel cosmo è rilevabile se, nel cosmo stesso, avviene un’esplosione o collasso di un buco nero che genera un’onda gravitazionale misurabile,in questo caso,come uno tsunami nella materia oscura.Ad esempio VIRGO nella sua struttura può essere perfettamente “solido”ma oscillare nella superfice terrestre per l’effetto marea dei pianeti che creano perturbazioni dove VIRGO viene costruito! Quindi questa perturbazione va controllata trigonometricamente con la posizione delle stelle.

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