La montagna che partorì l’elefante

Il 2012 dovrebbe essere l’anno dell’annuncio della scoperta del bosone di Higgs

di Roberto Battiston

(L’originale di questo articolo è apparso su “Le Scienze”, n.521, gennaio 2012, nella rubrica Astri & particelle)

Siamo tornati più volte sull’argomento LHC. Nel corso del 2011 l’attesa di notizie sull’Higgs è stata spasmodica, ma si è sempre trattato di limiti negativi; gli esperimenti ATLAS e CMS riuscivano infatti a escludere che questa particella esistesse in intervalli sempre più ampi di massa. Queste notizie hanno generato l’impressione che l’avventura di LHC fosse destinata a un finale deludente: orfani del bosone di Higgs, senza indicazioni sull’esistenza delle supersimmetrie, che cosa avrebbero fatto i fisici del CERN con il loro grande acceleratore e i loro sofisticatissimi esperimenti?… (continua a leggere su Le Scienze)

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