Comunicato ANPRI 8 maggio 2012: nuove prospettive per ricercatori e tecnologi

COMUNICATO ANPRI 8-5-2012

NUOVE PROSPETTIVE PER RICERCATORI E TECNOLOGI NELL’ACCORDO SUL PUBBLICO IMPIEGO

 

Lo scorso 3 maggio presso il Dipartimento della Funzione Pubblica è stato definito il testo dell’accordo  fra Governo, Federazioni sindacali ed Enti locali per la riforma di diversi importanti aspetti del pubblico impiego. Il testo, che attende ancora l’approvazione formale della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e che sarà proposto alla firma delle parti il prossimo 15 maggio, traccia un percorso di massima da attuare con la stesura di specifici provvedimenti legislativi. L’ANPRI, attraverso la Federazione Funzione Pubblica della CIDA cui aderisce, ha rappresentato al tavolo dell’accordo le specificità delle alte professionalità della ricerca riuscendo ad ottenere un documento che, per la prima volta, accoglie il principio che il lavoro di ricerca nel pubblico impiego richiede una normativa specifica, principio da sempre sostenuto dall’ANPRI. A questa inderogabile necessità rispondono:

–       la riapertura della definizione dei comparti pubblici, inopportunamente bloccati a quattro dal D.L. 150/2009 (la cosiddetta riforma Brunetta);

–       il superamento delle rigide fasce premiali, previste ancora dal D.L. 150/2009, del tutto inapplicabili alla ricerca scientifica;

–       l’apertura a nuove procedure di accesso alla professione di ricercatore, che valorizzino l’esperienza acquisita con contratti a tempo determinato o atipici sul modello della “tenure track”, riconoscendo in questo modo dignità e valore ad un percorso che notoriamente negli Enti di Ricerca supera per numero e durata quello di qualsiasi altra istituzione pubblica, generando precariato e demotivazione nel capitale umano.

Molti nodi sono ancora da sciogliere, ma l’ANPRI ritiene interessanti le prospettive che il testo elaborato offre a ricercatori e tecnologi degli Enti di Ricerca. Certamente sarà necessario tenere alta l’attenzione e seguire passo-passo l’attuazione dell’accordo. L’ANPRI, attraverso la CIDA-FP e direttamente in tutte le sedi dove sarà chiamata ad esprimersi, si impegnerà a proporre soluzioni che, attuando il principio enunciato nell’accordo, possano finalmente sottrarre alla variabilità della contrattazione i diritti fondamentali del lavoro di ricerca, tutelandone la libertà, l’autonomia e la professionalità.

Segreteria Nazionale ANPRI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.