Studio internazionale In Basilicata l’«acchiappastelle»

di MARISA INGROSSO

BARI – Due regioni si contendono l’investimento scientifico, che si prefigge l’obiettivo di intrappolare e riutilizzare l’energia delle stelle. I centri di ricerca di Frascati, in Lazio, e di Trisaia, in Basilicata, appaiono infatti stra-favoriti per il progetto Fast (cioè «Fusion Advanced Studies Torus»). In soldoni, si tratta di costruire un impianto per la fusione nucleare in cui mettere a punto tecniche e materiali che serviranno a far funzionare Iter («International Thermonuclear Experimental Reactor») il reattore di ultima generazione che è in costruzione a Cadarache nel sud della Francia… (continua a leggere su La Gazzetta del Mezzogiorno)

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