Bosone di Higgs: il 4 luglio nuovi dati, ma non la particella di Dio

Fonte: mainfatti.it

Il CERN annuncia che il 4 luglio pubblicherà nuovi dati sul bosone di Higgs, ovvero la cosiddetta particella di Dio che tutti cercano ma nessuno, ancora, ha trovato.

Si continua a cercare la cosiddetta particella di Dio, ovvero il bosone di Higgs, che ha già un nome anche se finora esiste solo nelle menti dei ricercatori1 .

La teoria vuole infatti che il bosone di Higgs “donerebbe” la massa alle particelle. In altre parole, e semplificando al massimo, sarebbe una sorta di “particella qualitativa”, e la sua scoperta confermerebbe il Modello standard (MS), la teoria quantistica dei campi.

I nuovi dati sul bosone di Higgs, in via di completamento negli esperimenti Atlas e CMS (Compact Muon Solenoid) grazie all’acceleratore di particelle più grande del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), saranno presentati il prossimo 4 luglio al CERN di Ginevra, in contemporanea all’apertura del congresso mondiale di fisica delle particelle (Ichep) in programma in Australia, a Melbourne.

“Abbiamo più del doppio dei dati che avevamo l’anno scorso”, ha anticipato il direttore della Ricerca del CERN, Sergio Bertolucci, ma il tiepido annuncio farebbe pensare che la scoperta della “particella di Dio” sia ancora lontana.

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