Il bosone alla prova di Dio

di Wlodek Goldkorn e Gigi Riva

La scoperta riapre l’eterna questione sull’esistenza di un’entità superiore. Perché non c’è luogo dove collocarla nell’universo. Ma i credenti rispondono: chi ha creato quel piccolo mattone?

(31 luglio 2012) La scoperta del bosone di Higgs è un’altra vittoria postuma di Galileo: si può fermare il Sole ma non la scienza. E’ stato lui a demolire, in nome della sperimentazione, la convinzione radicata nelle sacre scritture che la Terra fosse il centro dell’universo. Il globo che abitiamo è solo un frammento di roccia nel cosmo, disse. E abolì l’idea che il cielo fosse dimora di Dio e sede del Paradiso. Galileo ha restituito al creato la struttura complessa che la Chiesa cattolica, depositaria al tempo di certi dogmi dell’Occidente, aveva semplificato. E quella struttura può essere esplorata: basta avere curiosità, coraggio e strumenti adeguati (nel suo caso, il telescopio)… (continua a leggere su L’Espresso)

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