Revisione progetto SuperB: i documenti del Cabibbo-Lab

Fonte: Cabibbo-Lab

Sull’annuncio di revisione del progetto SuperB

Nella giornata di ieri l’INFN ha rilasciato un comunicato stampa sulla revisione del progetto bandiera denominato SuperB.

Per la realizzazione del progetto SuperB è stato creato nel 2011 il Consorzio Laboratorio Nicola Cabibbo, la cui missione necessita oggi di un chiarimento. Si legge nella proposta originaria presentata al CIPE, il comitato governativo per le infrastrutture in Italia: “Il Progetto SuperB riguarda la costruzione di un acceleratore di particelle dedicato alla produzione di coppie di quark pesanti, detti quark Bottom o quark Charm, con intensità cento volte superiori a quelle raggiunte finora nel mondo”.

Rappresentazione artistica dell'acceleratore del Cabibbolab

Rappresentazione artistica dell’acceleratore del Cabibbolab

L’INFN dichiara nel comunicato che, tenuto conto della presente situazione economica tale da non consentire ulteriori accantonamenti per il progetto, la somma inizialmente assegnata è resa comunque disponibile per la valutazione di nuovi progetti, non necessariamente nello stesso campo di ricerca. Secondo lo stesso comunicato, l’INFN si sta preparando a una discussione in merito. Il comunicato sottolinea inoltre che particolare attenzione sarà dedicata alla possibilità di creare un laboratorio internazionale basato su un acceleratore nella zona di Frascati.

A seguito di questi sviluppi, il Consorzio ferma da oggi l’attività in corso dedicata all’ottimizzazione della versione ingegnerizzata di una collisore destinato alla produzione di coppie di quark di tipo Bottom, con polarizzazione di uno dei fasci collidenti, per studiare la fattibilità di un collisore destinato alla produzione di coppie di quark di tipo Charm – e quindi anche di coppie di leptoni tau – sempre con la polarizzazione di uno dei due fasci, già parte del progetto originale SuperB.

Questa opzione era stata infatti originariamente considerata per un periodo di presa dati di circa un anno, dopo alcuni anni di funzionamento della macchina a piena energia per la produzione di coppie di quark di tipo Bottom. Presa come opzione a sé stante, la tau charm factory può essere compatibile con l’ordine di grandezza della somma oggi disponibile per il progetto che comunque, va ricordato, originariamente era stato presentato al Miur con una richiesta economica di circa un fattore due volte più onerosa della somma poi assegnata.

Come prima opzione il layout dell’anello principale non sarà modificato rispetto a quello del progetto attuale per la B factory e lo studio dell’acceleratore sarà effettuato tenendo conto – nei limiti di compatibilità con l’elevata luminosità della tau-charm factory – della possibilità di una successiva trasformazione che tuttavia, deve essere detto con chiarezza, non appartiene alle prospettive attuali.

L’attuale stato di avanzamento del progetto B factory è certamente utile al lavoro di definizione della macchina per la produzione di coppie tau-charm, così come l’esistenza di un progetto gemello dell’Istituto Budker di Novosibirsk (BINP) in Russia che ha recentemente firmato un memorandum d’intesa con il Cabibbo Lab per l’opzione B factory.

La collaborazione, se confermata nell’opzione tau-charm factory, potrebbe rafforzarsi ulteriormente.

La lettera appena firmata con SLAC su una possibile collaborazione per il riutilizzo di componenti dell’acceleratore PEPII continuerà a costituire un importante contributo in kind anche nell’opzione tau-charm. Come ultimo aspetto, ma non meno importante, lunedì 26 novembre il consiglio di amministrazione dell’Università di Roma Tor Vergata ha ufficialmente rilasciato il “diritto di superficie” per la costruzione dell’infrastruttura sul sito designato di 28 ettari, ribadendo il suo forte coinvolgimento e interesse.

Tutti i potenziali benefici riportati nella proposta originaria del CIPE, elementi cruciali per l’approvazione del progetto SuperB, restano fermamente validi per l’opzione tau-Charm factory. Il documento CIPE elenca fra gli altri le ricadute tecnologiche e i conseguenti ritorni economici, l’applicazione dell’innovativa tecnica INFN del “crab waist” per le collisioni di particelle, la cooperazione internazionale, il rafforzamento dei Laboratori Nazionali di Frascati – dove ha avuto origine ADA, il primo collisore di elettroni e positroni – e le molteplici estensioni ad applicazioni di fasci di luce a piccole lunghezze d’onda. A esse va aggiunto il recente studio che mostra e la possibile compatibilità dell’uso dell’acceleratore lineare dell’infrastruttura con l’attività di un laser a elettroni liberi nella banda X.

La valutazione dei costi e lo studio degli obiettivi di fisica sono le priorità immediate. Per il primo aspetto, l’esperienza acquisita per l’opzione B nel corso degli ultimi mesi permetterà di valutare il budget richiesto con una precisione simile a quella recentemente validata dal comitato finanze del Cabibbo Lab, presieduto da G. Fioni. Gli obiettivi di fisica della Super tau-C, d’altra parte, erano già presi in considerazione nel Technical Design Report della fisica di SuperB, ma richiederanno ulteriori revisioni che tengano conto della statistica più elevata che può essere programmata con l’opzione Super tau-C. La possibilità di ottenere una straordinaria precisione sui decadimenti del leptone tau, incluso il canale privilegiato di quelli elettromagnetici con cambiamenti di sapore, rende l’opzione tau-C unica, nonchè una sonda preziosa per l’esplorazione dell’accoppiamento tra la nuova fisica e la terza generazione di leptoni. Motivazioni simili erano attribuite alla fisica dell’opzione B, una finestra sulla nuova fisica osservabile attraverso lo studio di decadimenti rari della terza generazione dei quark.

I progressi lungo il percorso delineato saranno immediatamente resi disponibili, così come sono da oggi disponibili i documenti preparati per la commissione Fioni e la relazione finale.
29 Novembre 2012
Roberto Petronzio – Direttore Generale del Cabibbolab
Password per tutti i documenti: FCCabibboLab2012 
 
1. The costing document (July 26, 2012)
3. XFEL Option (May 21, 2012); XFEL cost estimate (November 5, 2012)
4. Super B technical evaluation Report (Prof. Claudio Pellegrini – UCLA, November 14, 2012)

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Novembre 2012 18:54 )

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