[Reblog]: Va in fumo un sogno

Va in fumo un sogno

Il fuoco l’ha fatta tornare quel che era, le macerie sono infatti quelle tipiche di un capannone industriale bruciato. E un capannone era, ma dentro c’era un sogno che era nato e cresciuto grazie alla visione e soprattutto all’entusiasmo di un uomo fuori dal normale, Vittorio Silvestrini, aiutato dal sorriso e dal sudore di tanti amici, colleghi napoletani e no, che con orgoglio ti spiegavano, nei primi tempi quelli dell’edificazione e del riscatto di un’intera città, che lì c’era prima una delle zone industriali tragicamente deperite e più inquinanti del Paese…

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