I risultati di AMS sulla ricerca di antimateria e la materia oscura

Si è svolto oggi al CERN di Ginevra, il centro del mondo della fisica delle alte energie, il seminario del premio Nobel, prof. Samuel Ting, portavoce dell’esperimento AMS, in merito ai risultati sulla misura della frazione di positroni, le antiparticelle degli elettroni, rispetto a quella degli elettroni stessi, una misura che conferma l’anomalia già osservata da altri esperimenti e che sembra indicare scenari al di là del cosiddetto Modello Standard. Ecco una rassegna sulla notizia:


AMS CONFERMA L’ECCESSO DI ANTIMATERIA NELLO SPAZIO: E’ MATERIA OSCURA?

Pubblicato Mercoledì, 03 Aprile 2013 17:08

Confermando le prime osservazioni di Pamela e Fermi, l’esperimento AMS 02 (collocato sulla Stazione spaziale internazionale) ha comunicato di aver osservato un eccesso di positroni (antimateria di elettroni) nello spazio rispetto all’atteso e con una importante distribuzione in un range di energia…

continua sul sito INFN


Mai osservata tanta antimateria nel cosmo

Dallo strumento Ams, forse l’origine nella materia oscura

03 aprile, 17:18

Il cacciatore di antimateria Ams installato all'esterno della Stazione Spaziale INternazionale (fonte: Collaborazione AMS)    Il cacciatore di antimateria Ams installato all’esterno della Stazione Spaziale INternazionale (fonte: Collaborazione AMS)

Finora non era mai stata osservata una tale abbondanza di antimateria nel cosmo: a scoprirla e’ lo strumento Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), in funzione all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale dal 19 maggio 2011 e frutto di una collaborazione internazionale alla quale l’Italia collabora con Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi)…

continua su ANSA.it


Antimateria nello spazio: primo risultato di AMS

3 aprile 2013

Il  19 maggio 2011 in molti hanno seguito con il fiato sospeso la straordinaria operazione del trasferimento di AMS, uno strumento di  7,5 tonnellate,  mentre passava dal braccio robotico dello Shuttle al braccio robotico della Stazione, orbitando a 28.000 km/h mentre la terra scorreva veloce  sullo sfondo.

AMS è il  sensibile strumento spaziale  per lo studio della fisica delle particelle.

Dal suo punto di osservazione ~ 400 km sopra la Terra, l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) misura raggi cosmici primari che attraversano il rivelatore.

Da allora AMS ha iniziato a misurare i raggi cosmici  primari,  le particelle elementari di alta energia provenienti dalle profondità del cosmo e  che non possono essere osservate dalla  terra perchè vengono  fermate  dall’ atmosfera. Gli strumenti di AMS permettono la misura dei raggi cosmici di alta energia, fino a migliaia di miliardi di  elettronVolt…

continua su Astri e Particelle di Roberto Battiston


LA SCOPERTA DI AMS-02 SULLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE

Nel cosmo c’è più antimateria del previsto

Forse dovuta alle pulsar o alle supernove. Nel primo caso si spiegherebbe la materia oscura. E una nuova fisica

Nel cosmo ci sono più particelle di antimateria di quanto si pensasse. Lo ha scoperto il rilevatore Ams-02 agganciato sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) dopo un anno e mezzo di osservazioni…

continua su corriere.it


L’Ams scova positroni nei raggi cosmici.
“Potrebbero essere tracce di materia oscura”

L’annuncio al Cern: dal 2011 lo spettrometro posizionato sulla ISS ha catturato quasi 400 mila di queste “strane particelle” con una precisione senza precedenti nella tempesta che spazza l’universo. “Ora serve capire qual è la loro origine”di ELENA DUSI

COME un retino, Ams va a caccia di strane particelle nello spazio. Simile a un satellite, ma fissato a un braccio della Stazione Spaziale Internazionale, oggi l’occhio della fisica a 400 chilometri di altezza chiamato “Alpha Magnetic Spectrometer” ha messo in mostra il suo primo raccolto di “farfalle”. Da quando i suoi rivelatori sono entrati in funzione  –  nel maggio 2011  –  Ams ha catturato 400mila positroni: elettroni con carica positiva che fanno parte di quel regno dell’antimateria che sempre nell’universo è indizio di fenomeni interessanti e misteriosi…

continua su repubblica.it


Viewpoint: Positrons Galore

Stephane Coutu, Institute for Gravitation and the Cosmos, Departments of Physics and of Astronomy and Astrophysics, Pennsylvania State University, University Park, PA 16802-6300, USA
Published April 3, 2013  |  Physics 6, 40 (2013)  |  DOI: 10.1103/Physics.6.40

The first results from the space-borne Alpha Magnetic Spectrometer confirm an unexplained excess of high-energy positrons in Earth-bound cosmic rays.

Figure 1
Plot: M. Aguilar et al. [1]; Grey region, see Ref. [4]

Figure 1 The positron fraction in high-energy cosmic rays. The new measurement from the AMS extends over a wider energy range and has much lower uncertainty than the earlier measurements from the PAMELA and Fermi-LAT satellites (or older balloon experiments). The AMS measurement confirms an excess in the high-energy positron fraction, above what is expected from positrons produced in cosmic-ray interactions. (The grey band indicates the expected range in the positron fraction, which is based on calculations in Ref. [4].)

Antimatter is rare in the universe today. As far as we know, all relic antimatter produced in the big bang disappeared long ago in annihilation reactions with matter particles. What this means is that any antimatter particles that we can detect in the flux of energetic cosmic rays near Earth must have been created by “new” sources within our Milky Way Galaxy…

continua su physics.aps.org

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