Materia e antimateria, un indizio per risolvere il grande mistero dell’universo

Al Cern di Ginevra un esperimento potenzialmente storico

MILANO – Per il momento è solo uno spiraglio ma potrebbe, in futuro, aprire un varco in uno dei misteri meglio conservati della natura: perché all’origine dell’universo è prevalsa la materia di cui siamo fatti noi e le stelle mentre l’antimateria, che pur doveva esserci, non ha lasciato traccia, scomparendo del tutto? Ora al Cern di Ginevra con l’esperimento LHCb, uno dei quattro innestati nel grande acceleratore Large Hadron Collider, hanno ottenuto un risultato interessante che sarà pubblicato sullaPhysics Review Letter.

Pierluigi Campana, il fisico italiano che dirige l'esperimento LHCbPierluigi Campana, il fisico italiano che dirige l’esperimento LHCb

MESONI – In parole semplici, i fisici hanno scovato un’imperfezione inattesa che potrebbe portare a decifrare l’enigma. Producendo con il superacceleratore i mesoni Bs normali e i relativi anti-mesoni hanno visto che questi ultimi decadevano, si trasformavano in…
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