La torre nel fondo del mare per «cacciare» i neutrini

A 3.500 metri di profondità il complesso esperimento Infn al largo di Catania

SILVIA BENCIVELLI

Sotto il mare siciliano, a 3500 metri di profondità, un occhio gigante osserva il passaggio dei neutrini. Sono neutrini di provenienza spaziale, rare particelle invisibili ad alta energia che attraversano lo spazio e i corpi celesti. A studiarli nelle loro traiettorie sottomarine è il telescopio subacqueo il KM3NeT, in costruzione (ma già parzialmente attivo) sui fondali dello Ionio meridionale grazie alla collaborazione di Infn, università e centri di ricerca di dieci paesi europei…

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