Sacrifici, ma non per tutti: il DPCM con gli aumenti stipendiali dei magistrati

Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 99/2013

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
di concerto con 
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA 
e con 
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 
Visto...

[omissis]

Decreta: 

                               Art. 1 

  1. Le misure degli stipendi del personale  di  cui  alla  legge  19
febbraio 1981, n. 27, dell'indennita' prevista dall'articolo 3, primo
comma, della stessa legge e dell'indennita' integrativa  speciale  in
vigore alla data del 1° gennaio 2009 sorto incrementate del 5,41  per
cento  con  decorrenza  1°  gennaio  2012  previo  riassorbimento   e
conguaglio, con la medesima  decorrenza,  degli  acconti  corrisposti
negli anni 2010 e 2011. 

                               Art. 2 

  1. Le misure degli stipendi del personale  di  cui  alla  legge  19
febbraio 1981, n. 27, dell'indennita' prevista dall'articolo 3, primo
comma, della stessa legge e dell'indennita' integrativa  speciale  in
vigore alla data del 1° gennaio 2012 come determinate dall'articolo 1
sono incrementate, a titolo  di  acconto  sull'adeguamento  triennale
successivo, dell'1,62 per cento per ciascuno degli anni 2013  e  2014
con decorrenza, rispettivamente, 1° gennaio 2013 e 1° gennaio 2014. 

                              Art. 3 

  1.  Al  relativo  onere,  che  costituisce  spesa   avente   natura
obbligatoria,  si  provvede  a  valere   sulle   disponibilita'   dei
pertinenti capitoli di  bilancio  delle  amministrazioni  interessate
come  integrati  per  effetto  dell'applicazione  della  clausola  di
salvaguardia prevista dall'articolo 2, comma 1, ultimo  periodo,  del
decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito,  con  modificazioni,
nella legge 30 luglio 2010, n. 122. 
  2. Il presente decreto sara' trasmesso alla Corte dei conti per  la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana. 
    Roma, 8 marzo 2012 

                            Il Presidente 
                     del Consiglio dei Ministri 
                                Monti 

                     Il Ministro della giustizia 
                              Severino 

                      Il Ministro dell'economia 
                           e delle finanze 
                               Grilli 

Registrato alla Corte dei conti il 28 marzo 2013 
Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 3, foglio n. 115

2 pensieri su “Sacrifici, ma non per tutti: il DPCM con gli aumenti stipendiali dei magistrati

    • La legge 31 ottobre 1965, n. 1261, fissa l’importo massimo dell’indennità parlamentare pari al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Ma oggi l’indennità dovrebbe essere inferiore. Alcuni dirigenti pubblici hanno stipendi molto alti, e poiché tutti i dipendenti pubblici hanno come tetto massimo la retribuzione del primo presidente della Corte di Cassazione (DPCM 23 marzo 2012) potrebbero in effetti un po’ aumentare questi emolumenti.

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