Ministro Carrozza: puntare su ricerca fondamentale

“La ricerca è importante in tutti i campi, non esiste una ricerca applicata e una ricerca base”

Carrozza: Razionalizzare fondi, puntare su ricerca

Il ministro: Bisogna ridare dignità a insegnanti

di red – 06 maggio 2013 10:18 fonte ilVelino/AGV NEWS Roma

Razionalizzare gli investimenti, puntare sulla ricerca, ridare nuova dignità al corpo docente. Il ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Maria Chiara Carrozza parla a Rai Radio 1. Le dichiarazioni rese ieri dal premier, che si è detto pronto a dimettersi in caso di tagli alla cultura, sono un assist importante per lei: “È un impegno del governo, in un certo senso abbiamo detto che non potremmo tagliare di più, siamo arrivati al limite e lavoreremo per investire di più”. L’impegno sarà invece quello di “razionalizzare gli investimenti che attualmente vengono fatti nella ricerca e lavorare per trovare altre forme di finanziamento”. Su questo fronte “penso che in Italia manchi la ricerca libera e che dovremmo parlare anche di investimento nella ricerca fondamentale”…

continua su ilvelino.it

4 pensieri su “Ministro Carrozza: puntare su ricerca fondamentale

  1. Gentile Ministro, sono un’insegnante napoletana, precaria dal 2004 che, quest’anno, esattamente a gennaio 2013, ha deciso di rifiutare una lunga supplenza, per mancanza di possibilità di sopravvivenza. Avevo avuto una lunga supplenza da Settembre a Gennaio, ma oltre non sono potuta andare. A Rieti, nelle cui graduatorie sono iscritta da 2 anni( dopo 5 anni ad Alessandria e 2 ad Ancona), fittare una casa è impossibile: vogliono 3 mensilità anticipate più quella in corso per un totale di 2500 euro; il contratto è annuale, dunque, se lasci prima (ed io avrei lasciato a giugno), non ti viene rimborsato niente; non ci sono colleghe provenienti da altre zone d’Italia (come capitava ad Alessandria), con le quali dividere l’affitto, la luce, il gas, l’acqua e la spazzatura. Dunque mi sono orientata sul “bed % breakfast” = 30 euro al giorno; poi dovevo mangiare, dovevo ricaricare il telefonino, andare dal parrucchiere, fare l’abbonamento al pullman. Sono pagata 40 euro al giorno e dunque capirà che non ce la potevo fare. Tutti pensano che il precariato ti dà la possibilità di vivere. ccccclarIo dico che non ti dà neanche la possibilità di sopravvivere.
    Grazie per la sua attenzione…. se mai ci sarà. Ilaria Cascone

    • Gentile Ilaria,
      abbiamo messo in evidenza la sua lettera, inviandola anche via FB e Twitter alla prof.ssa Carrozza. Attendiamo fiduciosi prospettive e risposte non solo per lei, ma anche per tutti gli altri precari della scuola, senza dimenticare quelli dell’università e degli enti di ricerca.

  2. Pingback: Lettera al ministro Carrozza di un’insegnante napoletana | Io Non Faccio Niente

  3. Salve,
    Sono marito di una ricercatrice che lavora all’estero…voglio chiedere ma e’ mai possibile che per i nostri ragazzi preparatissimi e apprezzati all’estero,non ci siano possiilita’ in Italia? All’estero sono pronti ad accogliere ma in Italia sono pronti a sbattere fuori e allontanare le eccellenze da casa?
    Siamo sposati con due bambini di quasi tre anni;io dopo tanti sacrifici ho trovato lavoro in italia,ma e’ scontato che la vita da separai non si potra’ fare per sempre quindi si avvicinano le mie dimissioni con conseguenze per me drammatiche…ma e’ possibile che nessuno sia in grado di intervenire?
    P.s. quando dico drammatiche non esagerò

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