Italia unita per la corretta informazione scientifica


infoscientifica
L’ evento “Italia unita per la corretta informazione scientifica” nasce da alcune persone vicine o aderenti al gruppo di divulgazione scientifica Pro-Test Italia e si pone come obiettivo quello di far fronte ai problemi dell’Italia per quanto riguarda la cultura scientifica. I recenti episodi (caso staminali, occupazione stabulario di Milano e tanti altri) hanno reso ancora più urgente la necessità di instaurare un dialogo aperto tra ricercatori, università, mass media e cittadini comuni.
Sempre più spesso viene dato risalto all’emotività trasmessa attraverso i mezzi di informazione e sempre meno spazio viene dato alla correttezza scientifica. Se è vero che l’aspetto umano ed etico di ogni questione andrebbe sempre preso in considerazione, è fondamentale che non si faccia a meno dal secondo aspetto. L’obiettivo di questo evento è, dunque, aprire un dialogo su temi molto importanti che hanno e avranno ripercussioni sul futuro del Paese per quanto riguarda salute, alimentazione e ambiente, in modo che l’aspetto scientifico sia protagonista e non una voce tra le tante.

Programma e suo svolgimento in sintesi:

L’evento consiste in una serie di convegni contemporanei in diverse città sul tema della disinformazione scientifica e sullo stato della ricerca in Italia. Il modo più semplice e di minor costo per realizzare questo evento è quello di rendere ogni città, una volta stabilito un nucleo di organizzatori e responsabili, almeno parzialmente indipendente.
L’idea è, quindi, quella di iniziare l’evento con un discorso generale introduttivo sulla disinformazione scientifica e lo stato della ricerca in Italia (attraverso video registrato o streaming), tenuto da un personaggio di spicco noto al pubblico medio.
Dopodiché ogni città avrà, sotto controllo di supervisori nominati, autonomia nel proporre e gestire gli argomenti da trattare.
I temi principali sono:

  • Sperimentazione animale
  • OGM
  • Cellule staminali e altre frodi mediche
  • Vaccini e autismo
  • Sismologia e previsioni
  • Scie chimiche

Alcuni temi, come sperimentazione animale e OGM, sono indicati per tutte le sedi, mentre gli altri verranno discussi sono in alcune città e la cui scelta dipenderà prevalentemente dalla disponibilità di relatori e dall’attitudine delle università coinvolte.
Altre relazioni suggerite, di carattere generale e non attinenti a un tema specifico, possono riguardarel’importanza delle fonti (capire se chi parla ha le conoscenze per farlo) e le bufale scientifiche, temi sempre più importanti nell’era dei social network.

Altri dettagli tecnici:

Si consiglia una durata di 30-40 min per esposizione (15-20 min di discussione) per un totale di 2-4 ore massimo (3-5 relatori). Ogni sede però può scegliere una modalità differente purché comunicata ai responsabili nazionali.

Impostazione e obiettivi:

L’evento proposto non vuole essere una “lezione” da parte degli scienziati/professori alla cittadinanza da istruire, ma un dibattito aperto. Lo scopo di questo evento è mettere le carte in tavola e rendere argomenti complessi almeno in minima parte comprensibili, aprendo un dialogo che renda chiaro, ove possibile, come la scienza e il metodo scientifico siano mezzi imprescindibili per una visione critica. Si cercherà di demistificare le notizie, confutando in modo scientifico e logico le convinzioni popolari sull’argomento partendo da dati visibili, reali e, ove possibile, facilmente verificabili dal pubblico (ad esempio immagini, esperienze quotidiane ecc.).
Per quanto vi siano evidenze di grossissime lacune a livello scientifico in gran parte della popolazione, la semplice accusa all’ignoranza popolare e la presentazione di verità incontrovertibili sono il modo migliore per rendere un evento, anche se ben congegnato, fallimentare. Ogni relazione dovrà, quindi avere come obiettivi i seguenti:

    • Spiegare in maniera chiara e breve la vicenda.
    • Spiegare per quale motivo certe notizie girano velocemente.
    • Rendere all’ascoltatore chiare le due posizioni contrapposte.
    • Spiegare come solo la prova e il confronto siano metodi per validare una teoria, lasciando che sia l’ascoltare a trarre le dovute conseguenze.
      Inoltre è consigliato fare riferimento a un evento recente che coinvolge l’Italia dove si è dato credito alla bufala.

 Divulgare ad un pubblico prevalentemente “medio” non è facile, specie per chi è abituato a parlare di temi scientifici con addetti al settore, abituati a ragionare secondo il metodo scientifico.

      Poiché mettere insieme tutti questi elementi in un discorso organico, coerente e non noioso è tutt’altro che semplice, se il contributo di professori e ricercatori che lavorino nel settore sono di grande aiuto, l’affiancamento di persone specializzate nel giornalismo e nella divulgazione scientifica sono assolutamente essenziali. Per ogni città l’ideale è, dunque, avere disponibili relatori provenienti sia dal mondo della ricerca e della didattica, che del giornalismo e della divulgazione scientifica (anche giovani).

Regole e linee guida:

      Oltre ai suggerimenti già esposti, sono qui elencate

alcune linee guida che vanno seguite per la stesura dei volantini, per l’esposizione delle relazioni e la diffusione dell’evento.

       Supervisori e responsabili avranno il compito di verificare che queste regole vengano rispettate.
      • Nessuna offesa, insulto, o minaccia può essere consentita
      • Non ci dovranno essere riferimento espliciti ad appartenenze politiche/religiose di ogni sorta. Siamo tutti persone diverse, con diversi pensieri e idee politiche accomunati dall’interesse per la scienza e la sua divulgazione (presunzioni di superiorità per il proprio colore o fede non sono permessi)
      • Non dovranno essere rivolte accuse a singole persone, specie se a livello politico, se non strettamente connesse al tema trattato (i politici li conosciamo tutti, un’accusa alla classe politica nel complesso è già sufficiente)

Obiettivi finali dell’evento:

        • Chiedere alla cittadinanza di giudicare la scienza dai fatti e dai risultati e non dai pregiudizi in un mutuo dialogo fondato sulla trasparenza e sul rispetto.
        • Sollecitare i media a una copertura giusta, equilibrata, basata sui fatti delle notizie sui temi scientifici.
        • Chiedere alle Istituzioni di prendere posizioni responsabili sui temi scientifici.
        • Promuovere la condanna nell’opinione pubblica, nei media e nelle Istituzioni degli atti di estremismo contro la ricerca, e nello specifico contro la sperimentazione animale e le biotecnologie agrarie.

Collaborazioni e Relatori:

        Stiamo cercando il contributo di studenti, professori, ricercatori, università e associazioni (non per forza legate al settore scientifico) per creare comitati locali che logisticamente organizzino una conferenza o che propongano all’organizzazione centrale possibili relatori.

Contatti:

E-Mail

        italiaunitaxlascienza@live.com
        federico.baglioni@studenti.unimi.it

Internet

www.facebook.com/ProTestItalia

www.italiaxlascienza.it

        Federico Baglioni
        Giulia Corsini
        30 aprile 2013
          Visualizza e scarica la

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