Stop a lavori a tempo nella p.a.

Di Luigi Oliveri
Stop a lavori a tempo nella p.a.

Ennesima stretta sull’utilizzo del lavoro a tempo determinato da parte delle amministrazioni pubbliche. Il decreto legge sul lavoro pubblico oggi al vaglio del preconsiglio dei ministri che potrebbe anche decidere di trasferirne parte in un ddl (si veda ItaliaOggi di ieri), insieme con una serie di disposizioni che rilanciano per l’ennesima volta le stabilizzazioni, cerca di chiudere definitivamente con l’abuso dei contratti «precari» nella pubblica amministrazione, introducendo nuovi vincoli. E, allo scopo di scongiurare i cortocircuiti creati dai giudici del lavoro, tenta di precisare meglio il campo di applicazione della normativa.
Utilizzo dei contratti flessibili. Allo scopo si modifica profondamente l’articolo 36 del dlgs 165/2001. La novellazione interessa, in primo luogo, il comma 2; per attivare contratti flessibili (tempo determinato, formazione e lavoro, altri rapporti formativi come l’apprendistato, somministrazione di lavoro e lavoro accessorio) non basterà più che l’amministrazione accerti e dimostri la necessità di «rispondere a esigenze temporanee ed eccezionali». I contratti flessibili, infatti, saranno attivabili «per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale». Non si tratta di una mera modifica di stile. Nel testo previgente, l’articolo 36, comma 2, era ambiguo sulla causa giustificatrice dell’utilizzo di contratti flessibili, lasciando margini di apprezzamento discrezionale alle amministrazioni. Che, spesso, hanno male utilizzato tale discrezionalità, utilizzando forme flessibili per fabbisogni stabili. Ora la norma con maggiore chiarezza limita l’impiego dei contratti flessibili ad esigenze esclusivamente temporanee o eccezionali. Per essere chiari: la nuova formulazione impedisce radicalmente di utilizzare forme flessibili, ad esempio, per coprire mere vacanze di organico. La previsione conferma che al lavoro pubblico non si applica il regime delle cause giustificative del tempo determinato previsto dal dlgs 368/2001, poiché l’articolo 36, comma 2, prevale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.