Graduatorie “Futuro in Ricerca” 2013

Fonte: MIUR

Decreto Direttoriale 29 ottobre 2013 n. 2017

Graduatorie Bando Programma “Futuro in Ricerca 2013″

stellone

miur

Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca

Direzione Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca

VISTO il Decreto Legge n. 85 del 16 maggio 2008 convertito, con modificazioni, in Legge n.121 del 14 luglio 2008, istitutivo, tra l’altro, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;

VISTO il Decreto Interministeriale n. 955/Ric. del 27 dicembre 2012 di ripartizione delle disponibilità del FIRST per l’anno 2012;

VISTO il D.M. n. 956/Ric. del 28 dicembre 2012, registrato alla Corte dei Conti il 29 aprile 2013, reg. n. 5, fgl. n. 144 (di seguito “bando”), con il quale sono state stabilite le procedure per il finanziamento del Programma “Futuro in Ricerca 2013”, definite le linee d’intervento (linea 1: starting; linea 2: consolidator) e individuati i criteri per la selezione dei progetti presentati;

VISTO, in particolare, l’art. 10, comma 1 del bando, che ha disposto l’assegnazione dell’importo di euro 29.526.800 al finanziamento dei progetti relativi al programma “Futuro in ricerca 2013”, e l’assegnazione dell’importo di euro 913.200 alla copertura delle spese di funzionamento del Comitato Nazionale dei Garanti della Ricerca (CNGR) e dei Comitati di Selezione (CdS) e delle spese relative ai compensi degli esperti valutatori;

VISTO il D.D. di impegno n. 1133 del 18 giugno 2013 con il quale, tra l’altro, sono stati impegnati, per le sopra indicate finalità, i predetti importi di euro 29.526.800 e di euro 913.200;

VISTO l’art. 7, comma 3 del bando, che ha suddiviso il finanziamento complessivo di euro 29.526.800, garantendo per ogni Settore ERC le seguenti risorse:
Settore LS € 11.810.720
Settore PE € 11.810.720
Settore SH € 5.905.360

VISTO che lo stesso art. 7, comma 3 del bando ha disposto, nell’ambito di ogni settore ERC, le seguenti riserve di fondi per le linee d’intervento 1 e 2:
• linea 1 – riserva di una quota minima di euro 2.500.000 per i settori LS e PE e di euro 1.250.000 per il settore SH;
• linea 2 – riserva di una quota minima di euro 5.000.000 per i settori LS e PE e di euro 2.500.000 per il settore SH;

VISTO l’art. 2, comma 1 del bando, che ha stabilito tre successive fasi per la selezione dei progetti da ammettere a finanziamento:
1^ fase: preselezione (sulla base di sintetiche proposte) curata dal MIUR;
2^ fase: valutazione (sulla base di più dettagliati progetti), curata dal MIUR mediante Comitati di Selezione (CdS) nominati con decreto direttoriale, previa designazione dei suoi componenti da parte del CNGR;
3^ fase: audizioni, curata dal MIUR mediante gli stessi CdS, operanti anche mediante sottocommissioni;

VISTI i DD.DD. n. 353 del 27 febbraio 2013, n. 508 del 22 marzo 2013, n. 1420 del 23 luglio 2013, n. 1654 dell’11 settembre 2013, n. 1768 del 30 settembre 2013 e n. 1785 del 2 ottobre 2013 con cui sono stati nominati i Comitati di Selezione;

CONSIDERATO che, in base a quanto previsto dall’art. 4, comma 6 del bando, il MIUR, con D.D. n.718 del 19 aprile 2013, ha preselezionato le proposte meritevoli di sviluppo a livello di progetto per la successiva fase di valutazione del MIUR, e che, entro la prescritta data di scadenza del 7 giugno 2013 (art. 5, comma 1, del bando) sono pervenuti al MIUR 214 progetti, di cui 81 per il settore LS, 92 per il settore PE e 41 per il settore SH;

VISTO il D.D. n. 1690 del 19 settembre 2013 con cui, ai sensi dell’art. 6, comma 4 del bando, sono stati ammessi alla fase delle audizioni n. 120 progetti;

VISTO l’art. 6, comma 7 del bando, in base al quale, al termine della fase delle audizioni, ogni CdS è tenuto a trasmettere al MIUR, entro il 27 ottobre 2013, la graduatoria dei progetti coi relativi punteggi, esplicitando i costi congrui e i contributi proposti;

VISTO l’art. 6, comma 8 del bando, in base al quale, in caso di ex-aequo, ed al fine di assicurare il rispetto dei limiti di spesa complessivi per settore ERC e per linea d’intervento, deve essere data priorità ai progetti che abbiano conseguito un punteggio medio più elevato sul criterio di valutazione 1 (validità del progetto) e in caso di ulteriore ex-aequo deve essere data priorità ai progetti che abbiano conseguito un punteggio medio più elevato sul criterio di valutazione 2 (qualità del gruppo di ricerca, fattibilità e congruità del progetto), lasciando comunque la facoltà al MIUR, al fine di assicurare il rispetto dei limiti di spesa complessivi, per settore ERC e per linea d’intervento, di apportare ulteriori riduzioni di costo in aggiunta a quelle stabilite dai CdS;

VISTI i verbali finali dei Comitati di Selezione sotto forma di “documento informatico ufficiale”, redatti in data 15 ottobre 2013 per il settore LS, 22 ottobre 2013 per il settore PE e 9 ottobre 2013 per il settore SH, contenenti le relative graduatorie, i costi congrui e i contributi proposti;

CONSIDERATO che, come risulta dal verbale relativo al settore LS sulla base dei costi congrui ivi indicati e dei relativi contributi, la quota di riserva per la linea 2 non viene raggiunta, nonostante l’approvazione di tutti i sei progetti appartenenti a tale linea ed ammessi alla fase delle audizioni, aumentando di conseguenza (per un ammontare pari a euro 2.553.807) i contributi disponibili per la linea 1, per la quale è possibile procedere all’approvazione dei primi ventidue progetti (l’ultimo dei quali con un punteggio totale pari a 16,6);

CONSIDERATO inoltre che, al fine di riportare i contributi nei limiti della quota resasi effettivamente disponibile per la linea d’intervento 1 del settore LS, il MIUR, nel rispetto di quanto previsto all’art. 6, comma 8 del bando, deve apportare una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, pari a 7,27406%, con le conseguenti ricadute sui relativi contributi;

CONSIDERATO che, come risulta dal verbale relativo al settore SH sulla base dei costi congrui ivi indicati e dei relativi contributi, la quota di riserva per la linea 2 non viene raggiunta, nonostante l’approvazione di tutti i quattro progetti appartenenti a tale linea ed ammessi alla fase delle audizioni, aumentando di conseguenza (per un ammontare pari a euro 775.642) i contributi disponibili per la linea 1, per la quale è possibile procedere all’approvazione dei primi dieci progetti (l’ultimo dei quali con un punteggio totale pari a 16,7667);

CONSIDERATO inoltre che, al fine di riportare i contributi nei limiti della quota resasi effettivamente disponibile per la linea d’intervento 1 del settore SH, il MIUR, nel rispetto di quanto previsto all’art. 6, comma 8 del bando, deve apportare una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, pari a 1,78593%, con le conseguenti ricadute sui relativi contributi;

CONSIDERATO che, come risulta dal verbale relativo al settore PE sulla base dei costi congrui ivi indicati e dei relativi contributi, la quota di riserva per la linea 1 e quella per la linea 2 sono raggiunte e superate con l’approvazione dei primi venticinque progetti in graduatoria (di cui quattordici per la linea 1 e undici per la linea 2), fino al progetto con punteggio totale pari a 17;

CONSIDERATO tuttavia che, al fine di riportare i contributi nei limiti delle risorse previste per il settore PE, il MIUR, nel rispetto di quanto previsto all’art. 6, comma 8 del bando, deve apportare una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, pari a 0,74003%, con le conseguenti ricadute sui relativi contributi;

VISTO il D.M. n. 115 del 19 febbraio 2013, registrato alla Corte dei Conti il 13 maggio 2013 recante: “Modalità di utilizzo e gestione del Fondo per gli Investimenti nella Ricerca Scientifica e Tecnologica (FIRST). Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli articoli 60, 61 e 63 del Decreto-Legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 134.”;

VISTO il D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

D E C R E T A

Art. 1

A conclusione dei lavori dei Comitati di Selezione relativi al bando di cui al D.M. n. 956/Ric. del 28 dicembre 2012, sono approvate le graduatorie per settore, così come riportate nei verbali finali dei suddetti Comitati (settore LS, allegato 1; settore PE, allegato 2; settore SH, allegato 3).

Art. 2

Per il settore LS, sulla base dei costi congrui e dei relativi contributi indicati dal competente Comitato di Selezione, sono finanziati i primi sei progetti afferenti alla linea 2 e i primi ventidue progetti afferenti alla linea 1 (questi ultimi, con una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, necessaria per il contenimento dei contributi nell’ambito di quanto stabilito nel bando, pari a 7,27406%), così come di seguito riportato.

LS – LINEA 1
Cognome e nome PI Università Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
1 BARDINI Michela MILANO-BICOCCA 534.237 300.000 463.966
2 EPIS Sara MILANO 778.394 445.180 678.430
3 PAGANO Bruno NAPOLI “Federico II” 271.885 150.000 235.320
4 DELLO IOIO Raffaele ROMA “La Sapienza” 284.232 150.000 243.962
5 MOLINARO Pasquale NAPOLI “Federico II” 226.684 135.000 199.179
6 SASSERA Davide PAVIA 308.653 150.000 261.057
7 RONCI Maurizio CHIETI-PESCARA 184.055 110.000 161.839
8 CACCIA Silvia MILANO 437.353 150.000 351.147
9 GHISELLI Fabrizio BOLOGNA 268.695 150.000 233.087
10 SEGATA Nicola TRENTO 432.877 150.000 348.014
11 BITOCCHI Elena Politecnica delle MARCHE 387.872 100.000 301.511
Cognome e nome PI Università Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
12 SETTEMBRE Carmine NAPOLI “Federico II” 484.355 300.000 429.048
13 DAL SANTO Silvia VERONA 902.869 450.000 767.008
14 ATZORI Alberto Stanislao SASSARI 440.658 158.000 355.861
15 FORTUNATO Francesca FOGGIA 901.802 402.000 751.861
16 BONCOMPAGNI Simona CHIETI-PESCARA 530.211 306.000 462.948
17 NAPOLITANO Francesco NAPOLI “Federico II” 790.822 474.000 695.775
18 ARNOLDI Francesca TRIESTE 477.046 280.000 417.932
19 BERESHCHENKO Oxana PERUGIA 399.993 150.000 324.995
20 FABBRETTI Attilio CAMERINO 279.644 148.000 240.151
21 MANTUANO Elisabetta ROMA “La Sapienza” 288.004 122.000 238.203
22 FRASCONI Christian PISA 1.464.608 593.359 1.203.233
LS – LINEA 2
Cognome e nome PI Università Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
1 PARISI Silvia NAPOLI “Federico II” 273.318 105.000 222.823
2 CAMPANELLA Michelangelo ROMA “Tor Vergata” 491.680 140.000 386.176
3 ZANNA Claudia BOLOGNA 522.765 286.088 451.762
4 SOGGIU Alessio MILANO 243.973 150.000 215.781
5 PAGLIANO Cristina Politecnico di TORINO 636.911 350.000 550.838
6 REALE Lara PERUGIA 755.447 300.000 618.813

Art. 3

Per il settore PE, sulla base dei costi congrui e dei relativi contributi indicati dal competente Comitato di Selezione, sono finanziati i primi quattordici progetti afferenti alla linea 1 e i primi undici progetti afferenti alla linea 2, tutti con una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, necessaria per il contenimento dei contributi nell’ambito di quanto stabilito nel bando, pari a 0,74003%, così come di seguito riportato.

PE – LINEA 1
Cognome e nome PI Università/Ente Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
1 ALTIMIRAS MARTIN Carles Oriol CNR 713.885 290.574 586.892
2 CARLOTTI Benedetta PERUGIA 563.490 300.000 484.443
3 BERCHIO Elvise Politecnico di TORINO 739.958 439.740 649.892
4 DE ZOTTI Marta PADOVA 501.768 290.262 438.316
5 FIORENTINO Giuliana INAF 351.270 162.182 294.544
6 GIACOMAZZO Bruno TRENTO 312.916 150.000 264.041
7 MOSCA Simona CNR 638.313 288.000 533.219
8 MUGNAIOLI Enrico SIENA 633.287 292.000 530.901
9 NALDONI Alberto CNR 547.954 234.073 453.790
10 GIANNELLI Carlotta INDAM 688.769 298.000 571.538
11 CANDINI Andrea CNR 421.843 146.000 339.090
12 SAID-PULLICINO Daniel TORINO 346.143 144.000 285.500
13 RENGA Francesco INFN 901.843 240.000 703.290
14 GALLI Laura PISA 244.121 150.000 215.885

PE – LINEA 2 Cognome e nome PIUniversità/EnteCosto ammessodi cui per contrattiContributo ammesso1RIDI FrancescaFIRENZE931.354441.290784.3352CORREGGI MicheleROMA TRE1.083.603585.720934.2383TERZI FabioMODENA e REGGIO EMILIA610.656300.000517.4594DI ACHILLE GaetanoINAF334.551162.181282.8405ASTOLFI LauraROMA “La Sapienza”536.528300.000465.5706MUNZ GiulioFIRENZE344.609160.000289.2267CAPITANIO MarcoFIRENZE770.642300.000629.4498MANNO GiovanniINDAM382.826150.000312.9789BANFI FrancescoCattolica del Sacro Cuore524.590288.000453.61310DALLA PREDA MilaVERONA622.335290.362522.74311MARABISSI DaniaFIRENZE317.040150.000266.928

Art. 4

Per il settore SH, sulla base dei costi congrui e dei relativi contributi indicati dal competente Comitato di Selezione, sono finanziati i primi quattro progetti afferenti alla linea 2 e i primi dieci progetti afferenti alla linea 1 (questi ultimi, con una ulteriore riduzione dei costi sul progetto presentato, necessaria per il contenimento dei contributi nell’ambito di quanto stabilito nel bando, pari a 1,78593%), così come di seguito riportato.

PE – LINEA 1
Cognome e nome PI Università Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
1 ZAGO Giovanni FIRENZE 247.268 146.781 217.122
2 PELOSI Francesco Scuola Normale Superiore di PISA 358.333 147.000 294.933
3 DI LUCA Paolo NAPOLI “Federico II” 383.249 210.000 331.274
4 GAUCCI Andrea BOLOGNA 304.616 137.682 254.536
5 AGRILLO Christian PADOVA 250.549 145.131 218.923
6 BINDA Paola PISA 782.141 465.000 686.999
7 SAVIOTTI Federico PAVIA 739.188 450.000 652.431
8 TURELLA Luca TRENTO 564.045 300.000 484.831
9 DE BLASIO Emiliana LUISS “Guido Carli” – ROMA 600.293 293.562 508.274
10 GIOVANNELLI Maddalena MILANO 607.159 355.560 531.679
PE – LINEA 2
Cognome e nome PI Università Costo ammesso di cui per contratti Contributo ammesso
1 BUCOSSI Alessandra Ca’ Foscari VENEZIA 676.160 294.000 561.512
2 MAZZETTI DI PIETRALATA Cecilia CHIETI-PESCARA 810.877 300.000 657.614
3 PASSAROTTI Marco Carlo Cattolica del Sacro Cuore 313.280 140.000 261.296
4 BIGI Sarah Francesca Cattolica del Sacro Cuore 288.480 140.000 243.936

Art. 5

Con successivi decreti, esauriti gli adempimenti di cui all’art. 7, comma 4 del bando, si provvederà a definire l’ammontare spettante ad ogni unità operativa, e conseguentemente ad erogare, in unica soluzione anticipata, le risorse spettanti agli Atenei e agli Enti pubblici di Ricerca cui afferiscono le singole Unità di Ricerca dei progetti finanziati.

Roma, 29 ottobre 2013

IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Emanuele FIDORA)


3 pensieri su “Graduatorie “Futuro in Ricerca” 2013

  1. non c’è solo il caso dell’allieva del commissario fiorentino con CV pessimo (36 anni, tutta la carriera nel gruppo del commissario senza esperienze altrove) che si è presa da sola il 10% delle risorse del settore PE… tra l’altro ogni commissario ha fatto salire in graduatoria alle audizioni i candidati del proprio ateneo. Anche l’anno scorso è andata così e anche l’anno precedente. Queste audizioni Firb sono delle farse ignobili! E i garanti cosa fanno? nulla perché vincono sempre persone riconducibili a loro stessi (mi riferisco ai garanti italiani, non a quelli che lavorano all’estero)! e quest’anno hanno aggiustato la graduatoria anche per garantire un maggior numero di PI donne possibile, ma è normale? come mai nessun giornale ne parla?

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