[Reblog]: A Trento il primo centro italiano di protonterapia

SALUTE – Curare i tumori sfruttando fasci di protoni: se in Europa ci sono solamente quattro centri che operano la protonterapia (Parigi, Monaco, Essen e Praga), in Italia è praticamente inedita. Entro l’estate il nuovo centro specializzato di Trento comincerà a operare con i primi pazienti.

OggiScienza

800px-Orsay_proton_therapy_dsc04460 SALUTE – Curare i tumori sfruttando fasci di protoni: se in Europa ci sono solamente quattro centri che operano la protonterapia (Parigi, Monaco, Essen e Praga), in Italia è praticamente inedita. Entro l’estate il nuovo centro specializzato di Trento comincerà a operare con i primi pazienti.

Il progetto è nato agli inizi degli anni 2000, con l’istituzione di una specifica agenzia come ente della provincia autonoma di Trento (ATreP) che si è occupata della realizzazione e dell’attivazione del centro di protonterapia. “Il centro ora è stato accettato ed è in fase di commissioning, cioè di approntamento delle operazioni per renderlo una facility clinicamente utilizzabile sul paziente”, spiega Maurizio Amichetti, direttore della APSS di Trento (azienda provinciale per i servizi sanitari). “Visto che si tratta di un centro unico a livello nazionale, e che a tutt’oggi le sue prestazioni non sono inserite nei LEA nazionali, si pensa di poter attrarre…

View original post 642 altre parole

5 pensieri su “[Reblog]: A Trento il primo centro italiano di protonterapia

  1. Buongiorno, come rispondevo sull’ articolo originale M. Amichetti ha sottolineato la differenza tra adronterapia e protonterapia, e che in base a questa diversità sarebbe il primo centro esclusivamente dedicato alla seconda: per questo la definisce una realtà unica sul territorio nazionale. Non entro ulteriormente nel merito delle differenze in quanto non ho una formazione in fisica, ma l’ho contattato per eventuali altri chiarimenti e spero potrà rispondere presto direttamente su OggiScienza

    • Mah… è davvero un concetto elementare, adroterapia e protonterapia sono i realtà la stessa cosa, certamente ci sono delle differenze e dei vantaggi specifici tra protoni e ioni. Bob Wilson, che nasceva proprio il 4 marzo del 1914, “inventò” la terapia con i protoni nel 1946 e fu presto chiaro che in realtà le stesse considerazioni si applicavano anche agli ioni e in generale alle particelle cariche pesanti. E’ un po’ come dire che la radioterapia fatta con raggi X di energia diversa è un’altra tecnica. Quello che è unico nel centro di Trento è che è basato su un acceleratore completamente commerciale, a differenza degli altri due che sono stati costruiti dalla comunità scientifica (ovviamente con molte componenti commerciali). Comunque grazie.

  2. Ho letto l’articolo su Oggi Scienza e francamente trovo deludente che non si citino l’INFN, la fondazione TERA, Ugo Amaldi ed il CERN. Fra l’altro lo stesso livello di superficialità lo si riscontra anche nell’articolo su La Repubblica ma questo non è poi una grande sorpresa.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...