Il Senato approva la delega per la semplificazione e maggiore autonomia degli enti di ricerca

A.S. 1577

BOCCHINO, DI GIORGI, AMATI, PEPE, PUGLISI, CUOMO, ZAVOLI, BATTISTA, BERTUZZI, CAMPANELLA, CANTINI, CASALETTO, CENTINAIO, COCIANCICH, COLLINA, DALLA ZUANNA, DE PIN, FATTORINI, FAVERO, FERRARA ELENA, IDEM, LEPRI, LIUZZI, MARTINI, MATTESINI, MATURANI, MINEO, MOLINARI, MORGONI, MOSCARDELLI, ORELLANA, ORRU’, PADUA, PIGNEDOLI, PUPPATO, ROMANO, RUBBIA, SCALIA, SOLLO, SPILABOTTE, SUSTA, VALDINOSI, VALENTINI

Dopo l’articolo, inserire il seguente:

«Art. 9-bis.
(Delega per la semplificazione delle attività degli Enti Pubblici di Ricerca)

1. Al fine di favorire e semplificare le attività degli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), e rendere le procedure e le normative più consone alle peculiarità delle mission di tali Enti, anche considerando l’autonomia e la terzietà di cui essi godono, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con invarianza delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, uno o più decreti legislativi, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:

a) definizione del ruolo dei ricercatori e tecnologi degli EPR, garantendo il recepimento della Carta europea dei ricercatori e del documento European Framework for Research Careers, con particolare riguardo alla libertà di ricerca, all’autonomia professionale, alla formazione ed all’aggiornamento professionale;

b) inquadramento della ricerca pubblica in un sistema di regole più snello e più appropriato a gestirne la peculiarità dei tempi e delle esigenze del settore, nel campo degli acquisti, delle partecipazioni internazionali, delle missioni per la ricerca, del reclutamento, delle spese generali e dei consumi, ed in tutte le altre attività proprie degli EPR;

c) definizione di regole improntate a principi di responsabilità ed autonomia decisionale, anche attraverso la riduzione dei controlli preventivi ed il rafforzamento di quelli successivi;

d) razionalizzazione e semplificazione dei vincoli amministrativi-contabili-legislativi, limitandoli prioritariamente a quelli di tipo “a budget”

e) semplificare la normativa riguardante gli EPR e coordinarla con le best-practices internazionali;

2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, di concerto con il Ministro delegato per la semplificazione e la pubblica amministrazione, sentite le parti sociali per gli aspetti di compatibilità con le norme previste nel contratto collettivo del comparto ricerca, previa acquisizione del parere della Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e del parere del Consiglio di Stato, che sono resi nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione di ciascuno schema di decreto legislativo, decorso il quale il Governo può comunque procedere. Lo schema di ciascun decreto legislativo è successivamente trasmesso alle Camere per l’espressione dei pareri della Commissione parlamentare per la semplificazione e delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che si pronunciano nel termine di sessanta giorni

dalla data di trasmissione, decorso il quale il decreto legislativo può essere comunque adottato. Se il termine previsto per il parere cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto al comma 1 o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le sue osservazioni, con eventuali modificazioni, corredate dai necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. I pareri definitivi delle Commissioni competenti per materia sono espressi entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque adottati.

3. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può adottare, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e della procedura di cui al presente articolo, un decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive.

2 pensieri su “Il Senato approva la delega per la semplificazione e maggiore autonomia degli enti di ricerca

  1. Domandone: Queste norme si riferiscono a TUTTIgli EPR, oppure SOLO a quelli vigilati dal MIUR, escludendo quelli vigilati dal altri Ministeri? Grazie

    Dr. Susanna Conti Dirigente di Ricerca in Epidemiologia e Biostatistica Direttora Ufficio di Statistica dell’Istituto Superiore di Sanita’ Tel 06 4990 4183 http://www.iss.it/statistica

    Inviato da iPad SC

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