Scienza e Diplomazia, l’Italia riunisce i suoi Addetti Scientifici

Il 13 e 14 ottobre punto su rete e internazionalizzazione

Roma, 24 set. (askanews) – C’è una rete di esperti, provenienti da istituzioni, università ed enti di ricerca, che di mestiere studia in che direzione va il mondo dell’innovazione e della tecnologia. Si tratta degli Addetti scientifici che, operanti presso Ambasciate, Consolati e Rappresentanze permanenti dell’Italia all’estero, hanno il compito di favorire la cooperazione internazionale nel settore della ricerca scientifica e tecnologica, sostenendo in particolar modo la collaborazione tra università, enti scientifici e imprese italiane e straniere che operano nei settori di tecnologia avanzata.

Per fare il punto sulle attività delle rete e presentare i più recenti sviluppi in tema di internazionalizzazione del sistema scientifico italiano, il 13 e 14 ottobre si svolgerà alla Farnesina la riunione degli Addetti Scientifici, con gli interventi dei ministri Paolo Gentiloni e Stefania Giannini, oltre che dei presidenti dei principali enti di ricerca, delle associazioni di categorie e delle associazioni dei ricercatori italiani all’estero.

L’incontro si propone di presentare le principali priorità nazionali in materia di ricerca ed innovazione nella prospettiva dell’approvazione del nuovo Piano nazionale per la ricerca, oltre che di affrontare il tema dell’eredità di Expo per gli aspetti relativi al collegamento tra ricercatori e imprese.

Elemento di raccordo tra le varie sessioni, come ricorda Innovitalia, il portale web gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, sarà il sostegno alla crescita e alla competitività del nostro sistema produttivo, nella convinzione che gli Addetti scientifici svolgano un ruolo cruciale per mettere la ricerca al centro delle strategia di crescita del Paese, aiutando a fare rete, a condividere informazioni, a anticipare e cogliere opportunità di collaborazione, a coinvolgere maggiormente gli scienziati negli sforzi di internazionalizzazione delle imprese, specialmente di quelle piccole e medie che non sempre hanno gli strumenti per restare al passo con le continue accelerazioni del progresso tecnologico.

In tal senso, proprio nel corso della riunione in programma alla Farnesina verranno presentanti i risultati del primo anno di attività del nuovo sito internet Innovitalia sull’internazionalizzazione della ricerca italiana e della nuova Rete RISeT (Rete informativa scienza e tecnologia) che, alimentata dagli Addetti scientifici in servizio all’estero, diffonde informazioni su scoperte, brevetti, seminari e possibilità di collaborazione.

Gli Addetti scientifici, 25 tra quelli in servizio (19) e quelli in attesa di assumere le funzioni (6), operano presso le Ambasciate italiane a Belgrado, Berlino, Londra, Mosca, Cairo, Tel Aviv, Pretoria, Canberra, Hanoi, New Delhi, Pechino, Seoul, Tokyo, Brasilia, Buenos Aires, Città del Messico, Ottawa e Washington, oltre che presso i Consolati di San Francisco, Shanghai e Chongqing e le Rappresentanze permanenti presso le Organizzazioni internazionali di Ginevra e Parigi. Ad essi si affiancano due Addetti per le questioni spaziali in servizio presso l’Ambasciata a Washington e la Rappresentanza a Bruxelles dove opera anche un Addetto incaricato di seguire le politiche relative alla scienza e all’innovazione dell’Unione europea.

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