Lo schema di riparto del FOE premiale 2014 all’esame delle commissioni parlamentari

Roma, 4 apr. (askanews) – Ammonta a quasi 100 milioni di euro la quota del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per il 2014 destinata al finanziamento premiale di specifici programmi e progetti.

La somma (99.495.475 euro) – pari a poco meno del 7% del Foe – è stata accantonata per essere assegnata ai 12 enti di ricerca vigilati dal Miur, secondo una precisa ripartizione. Il 70% in base alla valutazione della Qualità della Ricerca 2004-2010 basata non solo sui prodotti attesi e indicatori di qualità della ricerca di area e di struttura, ma anche rispetto alla valutazione complessiva dell’ente (per un totale di 69.646.832 euro) e, il restante 30%, in base a specifici programmi e progetti proposti anche in collaborazione tra gli enti (29.848.643 euro).

Lo schema di decreto con cui il Miur procede al riparto è stato trasmesso al Parlamento e assegnato alle commissioni Cultura della Camera e Istruzione del Senato che questa settimana iniziano l’esame in vista dell’espressione dei prescritti pareri.

La parte più cospicua è stata assegnata all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare a cui vanno in totale 32.142.615 euro, a seguire il Consiglio nazionale delle ricerche (28.380.807 euro), l’Agenzia spaziale italiana (15.976.816 euro), l’Istituto Nazionale di astrofisica (8.436.042 euro), l’Istituto nazionale di Ricerca Metrologica (4.833.959 euro), l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (3.127.539 euro), l’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (2.102.377 euro), l’Istituto nazionale di alta matematica “F. Severi” (1.914.139 euro), la Stazione zoologica “Anton Dohrn” (960.610 euro), il Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche “Enrico Fermi” (753.961 euro), il Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste (572.146 euro) e l’Istituto italiano di studi germanici (294.464 euro).

Del totale assegnato a ciascun ente, il 30% va a finanziare specifici progetti. Nel caso – ad esempio – del Cnr i 10.144.831 euro andranno a due progetti: “Cibo e salute” e “Materiali innovativi e tecnologie efficienti per le energie rinnovabili – Mater”; i 7.344.960 euro dell’Infn andranno a finanziare i progetti “Laboratorio Multidisciplinare del Mediterraneo -LabMed” e “Tecnologie innovative per la terapia con radionuclidi e l’imaging biologico – TERABIO”; l’Asi utilizzerà i 2.710.905 euro per il progetto “Qualifica nello spazio di nuovi rilevatori e polarimetri criogenici per microonde” mentre il 30% del finanziamento destinato all’Inaf – pari a 1.319.856 euro – andrà a finanziare il progetto “Ottica adattiva made in Italy per i grandi telescopi del futuro”.

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