INFN SPIEGA E PRECISA: «LA CAPTAZIONE CI FU DOPO LA COSTRUZIONE DEI LABORATORI, NON VI SONO SCORIE RADIOATTIVE O NUCLEARI»

Difficilmente le spiegazioni circostanziate e ben documentate ottengono lo stesso clamore delle denunce urlate

Certa Stampa

I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sono stati realizzati in base alla legge n. 32 del 9 febbraio 1982, che ha autorizzato l’ANAS alla loro costruzione e l’INFN alla loro gestione per finalità di ricerca scientifica.

Durante i lavori di costruzione dei LNGS sono state individuate falde acquifere, le cui acque, inizialmente convogliate a scarico, sono risultate di una qualità apprezzata per fini potabili. È stato in seguito deciso da parte delle Istituzioni competenti di utilizzarle per l’approvvigionamento idrico. Quindi, la captazione è stata realizzata successivamente alla costruzione dei Laboratori.

Il punto di captazione dei Laboratori fornisce circa 80 l/s di acqua sui circa 800 l/s complessivamente prelevati dall’acquedotto dalla falda acquifera del Gran Sasso.

I LNGS sono dotati di un sistema di gestione ambientale nel rispetto dei relativi standard internazionali, e rispettano la zona di tutela assoluta prevista in materia ambientale dall’articolo…

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4 pensieri su “INFN SPIEGA E PRECISA: «LA CAPTAZIONE CI FU DOPO LA COSTRUZIONE DEI LABORATORI, NON VI SONO SCORIE RADIOATTIVE O NUCLEARI»

  1. Carissimo, Presumo volessi dire “costruzione dei laBoratori”…. Grazie per le info sempre preziose

    Susanna Conti Inviato da iPhone SC

  2. Ok, è nato prima il lab.
    Ma questo diclorometano come fa ad uscire dal laboratorio? Dal pavimento, dal soffitto?
    Viene usato nei rivelatori a gas? O solo come solvente?
    Grazie.

    • Penso si usasse come solvente per togliere la colla, immagino da alcuni pezzi di apparato.
      Se per es. per errore si fosse lavato un contenitore, o se si fosse vaporizzato durante l’uso, ci sono vari modi. Si parla comunque di quantità non enormi

  3. All di là di quel particolare punto di captazione che si trova nei laboratori e che evidentemente è stato costruito dopo gli scavi dei laboratori stessi,mi oare di capire che il vero problema sia che la falda acquifera (che alimenta molti altri punti di captazione) è vicinissima ai laboratori se non addirittura affiorante nei laboratori stessi.
    Sbaglio?

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